Mondiali U20 2012: Russia e Svezia in finale

Alla Scotiabank Saddledome di Calgary, è il giorno della messa in onda delle due semifinali. Sul ghiaccio Svezia vs Finlandia e Canada vs Russia, per due gare dal sapore più che classico.
Come antipasto, 4 ore in anticipo rispetto alla prima semifinale tra le nazionali scandinave, si è disputata la seconda partita riguardante il Relegation Round. Gli Stati Uniti, grazie ad un Austin Watson da 3+4 e ad un Nick Bjugstad da 3+2, ha regolato con facilità la compagine lettone. 12-2 il risultato finale, con le marcature di Blugers e Girgensons per la Lettonia. Lettonia-Danimarca sarà la sfida che decreterà la permanenza o meno in Top Division per una delle due compagini.

Prima dell’avvento dei giovani sul ghiaccio, si è tenuta una conferenza stampa riguardante i WJHC U20 del 2013.

Si terranno in terra russa, nella capitale della Repubblica di Baschiria e casa del Salavat. La città di Ufa, ospiterà la manifestazione dal 26 Dicembre 2012 al 5 Gennaio 2013.
Sono stati rilasciati alcuni particolari, tra cui il prezzo medio con cui verranno venduti i biglietti. Dovrebbero essere 15$ statunitensi, ma per l’ufficialità si consiglia di attendere il lancio del sito ufficiale della manifestazione, che avverrà nel mese di Febbraio.

Tornando alla questione semifinali, nel primo pomeriggio canadese (15:00 locali, 23:00 in Italia) si è disputata la sfida per il dominio della Scandinavia. Nonostante il pronostico tutto a favore degli svedesi, i giovani finnici guidati dal più “anziano” dei Granlund sono riusciti a portare il match agli SO. La statua bisognerebbe farla a Sami Aittokallio, che ha chiuso il pomeriggio con 55 salvataggi su 58 tentativi svedesi, se solo non avesse commesso un errore grossolano a 1’42” dal 60° minuto. Leggerezza dietro la gabbia, Sundstrom sfrutta l’occasione e trova facilmente Friberg di fronte alla porta, che insacca il puck del 2 pari.
L’OT scorre con la Svezia che continua a premere e la gara viene regolata agli SO, tramite un evidente errore del capitano e migliore prospetto finlandese …

httpvh://www.youtube.com/watch?v=mgqfdZ_XjgQ

Se il derby del nord Europa aveva portato con sè il classico sold-out della manifestazione, per la storica sfida tra Canada-Russia l’arena dei Flames rischiava l’implosione. Tale termine lo si può utilizzare per definire due momenti ben distinti. Momento A: la gente vuole assistere alla gara e cerca di entrare ad ogni costo; momento B: dopo 40′ di gioco il pubblico canadese è talmente furioso che preferirebbe vedere l’implosione dell’arena stessa.

Nei primi 40′ di gara, i giovani canadesi hanno portato alla ribalta il loro lato peggiore, cioè quello riguardante la mancanza di savoir-faire. Penalità, cattiveria gratuita e disattenzioni ridicole, hanno permesso all’organizzazione russa di trovare la via per portare a casa una vittoria facile.
All’inizio del periodo finale il tabellino segnava 5-1 Russia. Dopo 7’54”, aveva subito un altro aggiornamento : Europa 6-1 America.
Ed è proprio con la 6a rete subita, che il talento canadese si sveglia e decide di contrastare il lato oscuro personale. Al minuto 49:20 trovano il 6-2, dopo 23” il 6-3 e in poco meno di 5′ si ritrovano ad una singola lunghezza dagli avversari. Dal minuto 54:17, quando Gormley trova la 5a rete con un tiro dalla blu e i russi cambiano il goalie, fino al 60° i canadesi trovano la porta solamente per 7 volte.
L’occasione del pareggio arriva a 53” dalla sirena finale, quando il puck scagliato da Strome picchia il palo alla sinistra di Makarov. Da notare l’accenno di esultanza da parte della 5a scelta assoluta dell’ultimo draft.
In una partita dalle mille emozioni, al Canada viene servita la seconda eliminazione consecutiva da parte della compagine russa. Quasi 12 mesi or sono, in quel di Buffalo, era arrivata la sconfitta in finale.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=KQJ1OvzSq84

(Fonti foto : montrealgazette.com e IIHF.com)