Innsbruck: “L’Italia sarebbe una grande sfida per noi”

A seguito dell’annuncio di settimana scorsa da parte dell’Innsbruck riguardo la partecipazione il prossimo anno in Serie A, il sito ufficiale degli Squali ha pubblicato un’ulteriore intervista al presidente Günther Hanschitz. Alcuni credono in una trovata “pubblicitaria” in Austria per riportare la gloriosa società tirolese al centro dell’attenzione ma intanto la domanda di iscrizione è già stata depositata.

«I motivi sono abbastanza semplici – ha esordito il presidente tirolese sul sito ufficiale – Abbiamo finanziariamente sanato il bilancio e ora vogliamo solo raggiungere un nuovo livello. A squadre come Vienna, Klagenfurt e Salisburgo non possiamo tenere il passo. Inoltre dalla nostra posizione occidentale così estrema i costi di viaggio sarebbero per noi enormi. Quindi l’Italia ci offre un’ottima alternativa. Avremmo molti derby e anche i tempi delle trasferte sarebbero per noi molto più gestibili».

Che reazioni ci sono state?

«Non è mai accaduto niente del genere nella storia, che un Club di grandi tradizioni come il nostro possa passare ad un altro campionato. Ma di questi tempi la Bundesliga non avrebbe alcun senso per noi. Le reazioni sono state abbastanza positive».

Circa il fatto che la EBEL non sia fattibile…

«La situazione non può cambiare e con la Serie A si presenterebbe una grande sfida per noi. In società siamo molto positivi sulla questione».

Una previsione sull’attuazione del progetto?

«Vogliamo mantenere la base di giocatori tirolesi e completarla con qualche straniero. Questo progetto può essere messo in atto meglio in Serie A piuttosto che in Bundesliga. Con ulteriori 3 o 4 innesti avremmo una squadra forte».

Quando verrà presa una decisione?

«Nei prossimi giorni o la prossima settimana ci saranno degli ulteriori incontri. Prima con il vicepresidente della federazione austriaca e successivamente col presidente di quella italiana. Vedremo cosa ne uscirà fuori alla fine. Io spero che se ne ottenga un segnale positivo».

Che bilancio si può fare dopo tre anni in Nationalliga?

«Siamo finanziariamente tornati a sostenerci su solide basi e ora vogliamo fare un passo in avanti. Questo in Nationalliga non è purtroppo più possibile. Ma questi tre anni sono stati finanziariamente un toccasana per noi. Speriamo in questa nuova sfida».

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