Il Milano supera il Merano e consolida il secondo posto

Partita importante quella di questa sera tra due squadre a caccia di riscatti. Il Milano si deve riprendere dalla sconfitta subita tra non poche polemiche con l’Egna ai rigori domenica sera, mentre il Merano arriva da due sconfitte con Caldaro e Pergine. Nella squadra di casa ancora assenti Ansoldi e Caletti per infortunio, recuperano rispetto alla partita di domenica M. Borghi e Terrazzano permettendo così l’utilizzo di tutti e tre gli stranieri di movimento a coach Da Rin. Gli ospiti si presentano con la novità Leinonen e con gli ex Braito e Thomas Mitterer. Da ricordare che i Rossoblù quest’anno non hanno ancora battuto le aquile meranesi, infatti nei precedenti tre incontri sono sempre usciti sconfitti, due volte in trasferta e una all’Agorà.
Coach Da Rin schiera Lutz in attacco in prima linea con Klouda e Wunderer; Migliore, Lo Presti e Peruzzo in seconda, i due Borghi e Mazzacane in terza e Migliavacca a fare il decimo attaccante. Le coppie difensive sono così composte: Constant e Pikkarainen in prima, Re e Betti in seconda, Latin e Stimpfl in terza.

Dopo una prima fase dove le squadre si controllano e il Milano a rompere gli indugi creando la prima azione pericolosa dopo quasi quattro minuti con Lutz, sulla respinta di Corsi manca la deviazione vincente Klouda. Subito dopo e la ex coppia del Torino a creare grattacapi all’estremo avversario bravo a respingere il tiro di Peruzzo ben imbeccato da Lo Presti.
Il Milano non si ferma ed è ancora Lutz a impegnare Corsi con un missile, sulla respinta è ancora bravo l’estremo meranese a opporsi a Wunderer, e dopo un minuto e Lo Presti a impegnarlo nuovamente.
Superata la metà del tempo è sempre il Milano a rendersi pericoloso con un’azione in velocità di Constant e Migliore ma il tiro di quest’ultimo non ha fortuna.
Dopo un paio azioni pericolose ancora di Lutz e Constant si vedono anche gli ospiti con una traversa colpita da Rizzi e un tiro di Braito che impegna Terrazzano.
Al 13.29 viene fischiata la prima penalità della partita: in panca puniti finisce Peruzzo.
Ripristinata la parità sul ghiaccio i Rossoblù passano in vantaggio con Migliore. Il Milano preme ancora e impegna Corsi prima con Betti e poi e poi con una deviazione ravvicinata al volo di Peruzzo su tiro dalla blu di Constant.
A meno di un minuto dalla fine del tempo il Milano fa girare bene il disco in attacco e Klouda serve un assist vincente a Lutz che festeggia così la sua partita in prima linea d’attacco.

Il secondo tempo inizia con coach Da Rin che mischia le linee difensive della propria squadra portando Betti in prima con Pikkarainen e arretrando in seconda Constant con Re. Al 2.27 primo pericolo creato a Terrazzano dal Merano con Leinonen, con la propria squadra in superiorità, penalità fischiata a Re. Subito dopo è ancora Terrazzano sugli scudi che respinge un tiro di Schenk. Il Merano si fa più intraprendente e si rende pericoloso in successione con tiri di Leinonen, Schenk e Rizzi.
Il Milano risponde con Wunderer, ben servito da Lutz. I padroni di casa sprecano in questa fase 1.28 di 5vs3 e 31″ di 5vs4, creando pericoli con un paio di tiri di Lutz respinti da Corsi. Il finale del tempo è ancora Rossoblù che sprecano ancora una superiorità creando grattacapi all’estremo meranese con Betti e Constant.

Il terzo tempo inizia con il Milano in superiorità, residuo della penalità fischiata a Mitterer nel finale del drittel precedente. Gli ospiti provano a spingere alla ricerca della rete che riaprirebbe la partita ma questa sera a difendere la gabbia del Milano c’è un Terrazzano molto attento. Al 7.43 bell’azione offensiva della terza linea del Milano con Migliavacca, Borghi e Mazzacane ma Corsi si oppone.
L’estremo meranese chiude prima su Lo Presti e poi su Wunderer, con Pikkarainen che manca la deviazione vincente. Fase nervosa della partita a farne le spese prima Migliore, poi Mitterer e Lo Presti e infine ancora il capitano milanese.
Il Merano non si arrende e prova due volte con Massimo Ansoldi e Wallin e una con Braito ma ancora una volta chiude bene l’estremo milanese. A 50 secondi dalla fine coach McKay richiama in panchina il proprio portiere per un giocatore di movimento in più e 25 secondi più tardi chiama timeout ma non porta al risultato sperato.
Con questa vittoria il Milano mantiene la seconda posizione in classifica lasciandosi alle spalle l’Appiano, che questa sera ha superato il Pergine all’overtime, a due punti. Il prossimo impegno del Milano è per il 26 dicembre dove farà visita al Caldaro mentre due giorni dopo ospiterà in una partita difficilissima il Gherdeina.
Il sottoscritto e hockeytime augura a tutti i lettori un felice Natale.

Hockey Milano Rossoblu-H.C. Merano 2-0 (2-0; 0-0; 0-0)
15.53 Migliore, 19.07 Lutz

Penalità: Milano 8, Merano 9

Tiri: Milano 43, Merano 31