Il fine settimana del Pieve di Cadore

(Comun. stampa HC Pieve di Cadore) – Buone le prestazione delle squadre H.C. Pieve di Cadore impegnate sul ghiaccio in questo fine settimana. 

L’Under 12 convince, gioca un buon hockey, ma deve cedere la terza piazza in classifica dopo un combattutissimo incontro con la squadra Ladina del Fassa. Un altalenante serie di emozioni ha emozionato e divertito gli spettatori che assistevano all’incontro sulle tribune del “Bunker Stadium” di Pieve di Cadore. Partita equilibratissima e decisa dalla squadra che ha fallito meno rigori, il Fassa su sette segnature ne ha siglate ben cinque su rigore, invece il Pieve di Cadore deve aggiustare la mira perché su otto rigori a disposizione ha perforato la porta avversaria per sole 2 volte. Il primo tempo combattuto e gagliardo e corretta si è concluso con i Fassani in vantaggio per una rete a zero. 
Nella seconda frazione di gioco, dopo aver subito il gol del doppio vantaggio il Pieve di Cadore reagisce ed impatta l’incontro con le reti di Mika KOSMIC e Giovanni TOFFOLI, quindi i Ladini tornano in vantaggio e poi raddoppiano in rapida successione. La frittata è servita, ma i ragazzi di Peter LAURENCIK stupiscono tutti, reagendo alle avversità, e con due splendidi goal, di Longo Giacomo e Giovanni TOFFOLI  su rigore, rimettono in piedi il match che si conclude nella seconda frazione di gioco con il vantaggio dei gicatori di Canazei che siglano a pochi secondi dal suono della seconda sirena la rete del 5 a 4.

Terzo tempo che rispecchia gli altri due e sono subito fuochi d’artificio, giocate veloci in ambo i fronti, il Pieve impatta e segna la rete del suo primo vantaggio prima con Fabio.MAZZIER e poi si avvantaggia con la rete del “ragazzaccio”, siamo contenti che ha segnato anche lui, Luca TALAMINI. Mancano 4 minuti al  termine dell’incontro tutto sembra girare per il verso giusto agli orsetti  gialloblù, ed invece, prima un cambio sbagliato libera l’avversario d’avanti alla porta per il 6 a 6, poi un fallo evitabilissimo consegna un rigore agli avversari che non falliscono la mira. Quindi, ciliegina sulla torta, a 25 secondi dalla fine rigore per i ragazzi della casa del Tiziano, il pareggio è a portata di mano, ma oggi proprio il disco su rigore entra in una sola porta e non è quella del Fassa. Si chiude così uno spettacolare incontro sul punteggio di 7 a 6 per la squadra trentina che sale al secondo posto in classifica. Il Pieve di Cadore slitta in quarta posizione ed ora dovrà cercare di concretizzare al meglio la notevole mole di gioco che esprime per restare in classifica e restare nelle prime quattro posizioni che permettono la disputa della fase Play Off finale.

L’Under 14 gioca a Pinzolo contro la Val  Rendena trovando, sulla panchina opposta, il suo ex allenatore Valentin ZIETARA. Gli orsetti non giocano una delle migliori partite, anzi, specie nella prima frazione di gioco, che si conclude con il Vantaggio della Val Rendena per una rete a zero non si esprimono a dovere giocando con troppa sufficienza quasi inconsapevoli che se non ce la mettono tutta gli avversari ti castigano. Il proverbio che dice: “chi troppo in alto sale precipitevolissimevolmente in basso cade” è proprio vero e per fortuna i ragazzi del team leader LONGO Giuliano se ne accorgono per tempo rimediando nella seconda frazione di gioco che riescono a chiudere in vantaggio per 3 reti a 2 con le realizzazioni di Gabriele LONGO, Emanuele LARCHER e Luka KOSMIC. Il terzo tempo è tutto di marca gialloblù e sono di nuovo i goleador Emanuele LARCHER e Luka KOSMIC a chiudere l’incontro sul 5 a 1 ed a firmare così la loro personalissima doppietta.

Per il Pieve di Cadore un girone d’andata niente male, 7 vittorie e 3 sconfitte, terza posizione in classifica, inaspettata, ed ora, l’appetito vien mangiando. Nel girone di ritorno gli orsetti Cadorini potranno sfruttare il vantaggio del “Bunker Stadium” di Tai di Cadore per ben 8 volte su 10, è un’occasione da non perdere per cercare di raggiungere i sedicesimi di finale del campionato italiano, obiettivo impensabile prima dell’inizio di questo torneo ma ora nella disponibilità della squadra. Ad ogni buon fine la trasferta di Pinzolo ha fatto comprendere a tutti che partite facile e avversari arrendevoli non esistono, per fare punti prima di tutto rispetto degli avversari e concentrazione sempre al massimo.

Il Pieve di Cadore allestisce nella categoria Under 10 un torneo a quattro squadre denominato  “Torneo Casa del Tiziano” mettendo a disposizione delle squadre ospitate la nuova struttura dello stadio coperto di Tai di Cadore, le squadre che si affrontano in un terzo di campo sono il  Cortina, l’Auronzo, il Feltre ed i padroni di casa del Pieve di Cadore. Si è trattato di un torneo che ha voluto dar spazio unicamente al divertimento e alla piacevole ammirazione dei tanti genitori che si sono divertiti apprezzando  le gesta dei loro piccoli atleti .

Complessivamente su ghiaccio sono stati ammirati oltre 70 pattinatori, è stato dato modo e spazio a tutti di divertirsi e giocare in accesi incontri con coetanei delle realtà hockeistiche provinciali.

E’ sicuramente da sottolineare l’affiatamento sempre più convincente delle tre dirigenze collaboranti del Pieve di Cadore, Auronzo e Cortina che lasciati da parte inutili campanilismi vedono concretizzarsi un lavoro di unione societaria stretto da tre anni, che registra il fiorire sempre più concreto di un polo hockeystico innovativo nell’alta provincia bellunese.

I risultati sul campo, che poco contano in confronto a quelli organizzativi e di compartecipazione dei ragazzi, ma che comunque non vanno dimenticati registrano che il torneo è stato vinto dalla S.G. Cortina, il Pieve si è piazzato al secondo posto e che le altre due squadre si sono spartite equamente i rimanenti punti.

Al termine della manifestazione  tutti gli atleti sono stati ospitati in uno spogliatoio ancora allo stato grezzo e adibito momentaneamente a refettorio, è qui che tutti i ragazzi, facendo gruppo e amicizia, si sono rifocillati con una pastasciutta e con un  abbondate rinfresco organizzato dalle splendide mamme del Pieve di Cadore.