Contro il Val Venosta la prima vittoria del Feltre

(dal sito del Feltreghiaccio) – Si potrebbe dire cha la speranza è l’ultima a morire!! Alla fine, dopo una serie di 7 sconfitte consecutive, il Cassol Ass.ni mette a referto una bella vittoria contro un Vinschgau che prima della partita aveva 7 punti in più e che occupa il 5° posto in classifica. Arrivati a Feltre con 3 linee, gli altoatesini sono convinti di fare una partita semplice, come si suol dire, una botta e via! E invece i biancorossi ci mettono una grinta che sinceramente prima non s’era mai vista (o forse solo durante il secondo tempo e metà del terzo della partita con l’Aosta), e riescono a fare un exploit che sorprende il Vinschgau. E’ una partita decisiva ai fini della classifica, perchè i ragazzi del Cassol Ass.ni vogliono dimostrare (in primis a sè stessi, poi anche alle altre compagini del campionato) che ci sono ancora! Inizia la partita con un bel ritmo e le squadre si equivalgono nonostante la disparità in classifica. Un match frizzante che viene sbloccato da Fabio Dal Magro grazie agli assist di Daniel Broch e Luca Biacoli. Passano però meno di 4 minuti e il Vinschgau pareggia con Mirko Clemente. Nella testa e nei cuori dei supporter c’è un solo pensiero “adesso ne segnano un altro e poi dilagano”, accompagnato da una serie di madonne che per educazione è meglio non dire. Ma quando alla fine del secondo parziale il risultato è ancora fermo sull’1 a 1, e i ragazzi di Kupec dimostrano di saper giocare meglio, come se fossero un’altra squadra, allora quei pensieri e quelle madonne si trasformano in un solo grido d’incitamento strozzato però in gola, per paura di doverlo mandaer giù in una maniera troppo acida e dolorosa. Grido che esplode a metà quando ancora Fabio Dal Magro, aiutato dai decisivi passaggi di Fabio Guerriero e Daniel Broch, deposita in rete il gol che da il vantaggio al Cassol Ass.ni. E finalmente, alla sirena finale, il grido di gioia può finalmente esplodere dalla gola e uscire dalle labbra di chiunque, dai giocatori all’allenatore, dai bambini sugli spalti ai vari ed eventuali presenti in tribuna, fino al Gruppo Siberia. Che sia l’inizio di un cammino o solo un tentativo di rialzarsi dopo una stagione a terra? Lo sapremo solo vivendo, ma per il momento godiamo questi due (meravigliosi e attesi) punti!

freccia dx 2011 Decima giornata