Ed è poker

(Dal sito hclugano.ch) – Grazie ad una prova solida difensivamente ed efficiente nelle situazioni di superiorità numerica, la squadra di Larry Huras ha vinto questa sera in terra leventinese la quarta sfida cantonale della stagione.
I bianconeri si sono imposti 4-1 con una doppietta del rientrante Romy, un gol di Hirschi ed una rete di Sannitz.

Privo ancora di Vauclair e Bednar, è stato un Lugano maturo che ha ben gestito l’ardore iniziale dell’Ambrì. I padroni di casa hanno infatti cominciato la partita pattinando come indiavolati e guadagnandosi in tal modo due powerplay consecutivi. Il box play luganese ha però retto molto bene. Al 10.48 è stato comunque Grassi ad aprire le marcature in favore degli uomini di Constantine. Dopo un punto annullato a Kamber per invasione di porta, Romy ha colto il pareggio al 14.02, in verità con un autogol di Trunz.

Nel secondo periodo entrambe le compagini hanno avuto opportunità per portarsi in vantaggio. L’equilibrio è stato spezzato ancora una volta dal no. 88, splendidamente lanciato da Rintanen al 31.27.

Ambrì all’attacco ad inizio terzo tempo, ma Lugano implacabile in powerplay, dapprima con Hirschi, assistito da Rintanen secondo uno schema studiato alla lavagnetta e, quarantasette secondi dopo, con Sannitz che ha deviato alle spalle di Schäfer una conclusione dello stesso Hirschi.

Con il successo in cassaforte, i bianconeri hanno in seguito controllato agevolmente l’incontro nonostante qualche provocazione dei biancoblù.

Quel che è piaciuto questa sera sono state la tranquillità, la pazienza e la disciplina della squadra, ad immagine di un Jordan Hendry, tassello sempre più importante del puzzle.

Tags: