“Deplorazione”. La risposta del Valpellice

(comunicato HC Valpellice, in riferimento al freccia dx 2011 provvedimento del giudice sportivo) – A seguito della deplorazione ricevuta dal giudice sportivo in data 22/11/2011 e, non essendo più in tempo a presentare un ricorso ufficiale, ci teniamo che sia fatta chiarezza sulla questione del medico a bordo pista. Il giorno 22/10/2011 abbiamo giocato a Torino l’incontro di serie D interregionale contro il Real Torino, in quell’occasione non erano presenti a bordo pista né il medico né l’autoambulanza ma nonostante le nostre proteste (come dimostra la lettera inviata al comitato lombardia, che alleghiamo) gli arbitri Sig.ri BRUNO e ODERDA hanno acconsentito allo svolgimento della partita, iniziata con 17 minuti di ritardo, in quanto la Società HC Real Torino ha presentato copia della comunicazione al presidio di pronto soccorso più vicino. Durante il secondo tempo di tale incontro un giocatore della nostra squadra rimaneva a terra infortunato e non essendo presenti i soccorsi rimaneva sul ghiaccio per quasi mezz’ora con la caviglia visibilmente fratturata in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

A seguito dell’incontro nessuna sanzione veniva comminata alla Società HC Real Torino dal Giudice Sportivo.
Ora veniamo all’incontro di domenica 20 novembre tra la nostra squadra e l’Ambrosiana 98. Avendo noi sempre ritenuto necessario, al di là dei regolamenti, la presenza di medico e autoambulanza a bordo pista, e avendoli sempre chiamati nelle occasioni passate, anche questa volta abbiamo fatto le richieste. Purtroppo nonostante aver contattato oltre 10 medici nessuno era disponibile ma avendo comunque l’autoambulanza medicalizzata a bordo pista con il medico del 118 a 5 minuti di distanza, e visto il precedente di Torino, per una volta non ci siamo preoccupati più di tanto.

Gli arbitri invece, constatando l’assenza del medico a bordo pista, non facevano iniziare l’incontro. A questo punto, dopo alcune telefonate riuscivamo a trovare una Dottoressa che, appena finito di correre una maratona ci assicurava di arrivare in poco tempo! All’arrivo della Dottoressa (che ringraziamo sentitamente!), con un ritardo di 35 minuti poteva iniziare finalmente l’incontro.
Due giorni dopo l’incontro ci arrivava la “deplorazione” da parte del Giudice Sportivo, con annessa sanzione di 52 euro.

Ora, premesso che noi abbiamo sbagliato perché essendoci sempre attenuti al regolamento avremmo dovuto farlo anche questa volta, pazienza la multa, ma ci chiediamo… dov’era la giustizia sportiva in occasione dell’incontro di Torino del 22/10?!
E’ giusto che, nonostante le nostre proteste prima di quell’incontro, gli arbitri abbiano fatto giocare lo stesso e alla società HC Real Torino non sia arrivata nessuna deplorazione e tantomeno multa?!
Un nostro giocatore è rimasto sul ghiaccio per quasi mezz’ora con la caviglia rotta in attesa dei soccorsi e va tutto bene?! la partita riprende regolarmente dopo 30 minuti sempre senza medico e croce rossa ed è tutto normale?!! nessuna sanzione, nessuno che dice nulla!!
E poi da noi si ritarda di 35 minuti l’inizio e puntuale arriva la “deplorazione”!

Forse qualcuno ci dovrebbe quantomeno delle scuse.

HC Valpellice Bulldogs serie D

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Torre Pellice, lì 24/10/2011

Oggetto: incontro campionato serie D del 23 ottobre 2011

L’incontro valevole per il campionato di serie D Interregionale del 23 ottobre 2011 tra REAL TORINO HC e HC VALPELLICE BULLDOGS, presso il palaghiaccio “Tazzoli “ di Torino delle 15.30 non rispettava l’orario di inizio, poiché non era presente un medico a bordo pista né il servizio di autoambulanza, come espressamente richiesto dal regolamento del Comitato Lombardia per quanto riguarda il Campionato Interregionale di serie D ( a pag. 5 del documento “Serie D disposizioni organizzative annuali 2011-2012” si trova il seguente paragrafo: “Servizio di pronto soccorso: viene richiesto obbligatoriamente a carico della Società ospitante la presenza almeno di un medico a bordo pista dall’inizio della fase di riscaldamento e fino all’uscita degli atleti dall’impianto e servizio di pronto intervento con la presenza di personale specializzato con autoambulanza.”).
Il responsabile Sig. Orsina Daniele faceva espressamente richiesta che venisse rispettato il regolamento, ma dopo un consulto tra gli arbitri ed i dirigenti del REAL TORINO HC, i quali impugnavano un paragrafo del Regolamento federale secondo il quale è sufficiente avere un contatto immediato con il posto di pronto soccorso più vicino, gli stessi ufficiali di gara decidevano di far cominciare ugualmente l’incontro, che iniziava alle ore 15.47.
Dopo alcuni minuti dall’inizio del secondo tempo di gioco (ore 16.41), in seguito ad uno scontro in balaustra, il giocatore Giusiano Davide dell’HC VALPELLICE BULLDOGS rimaneva a terra con evidente dolore alla caviglia sinistra.
Non essendo presente un medico, né il servizio di primo soccorso, si doveva attendere che gli arbitri constatassero la gravità dell’infortunio (risultato poi essere una frattura-lussazione della caviglia sinistra che richiede intervento chirurgico con prognosi di 90 giorni) e i dirigenti del REAL TORINO HC chiamassero il 118 per poter trasportare il giocatore presso l’Ospedale più vicino.
Giusiano rimaneva sul ghiaccio dolorante per 20 minuti attendendo l’arrivo dell’ambulanza (ore 17.01), dopodichè veniva trasportato fuori dalla pista dai sanitari (ore 17.11) e, dopo un’attesa di ulteriori 20 minuti, in Ospedale (ore 17.31) , il tempo totale trascorso nell’attesa è stato quindi di quasi un’ora.
La partita riprendeva dopo piu’ di mezz’ora dall’incidente, sul risultato di 1-1, sempre in assenza di medico e servizio di pronto soccorso.
Questa la cronologia dei fatti, supportata anche da referto arbitrale.
La Società richiede pertanto che vengano presi i giusti provvedimenti per la partita in atto, in quanto c’è stata un’evidente infrazione del regolamento e altresì per il proseguio della stagione affinchè non si ripetato tali inammissibili eventi.

In fede,
Il Presidente