Angelo Di Girolamo fa il punto sul campionato del Real Torino

Abbiamo colto l’occasione per intervistare il neo papà Angelo Di Girolamo, trentunenne portiere del Real Torino di serie D
Innanzitutto complimenti per essere diventato papà, che emozioni si provano?
E’ una grande emozione, vedere la nascita di una nuova vita, tenere questo piccolo essere tra le tue braccia che è sangue del tuo sangue. Sopratutto dopo la perdita di entrambe i miei genitori è bello festeggiare un evento del genere.
Se la prossima partita la chiudessi con uno shot out a chi lo dedicheresti?
La vedo dura ma di sicuro lo dedicherei a mio figlio Gabriele e alla mia ragazza Viola, ma sopratutto a mio padre Giovanni che saluto prima di ogni partita. Lui mi ha sempre spinto a continuare e lui mi ha insegnato tutto quello che sò sulla vita.
Sarebbe bello vincere il campionato col Real e la nascita di un figlio, non sei d’accordo? che potenzialità ha questo Real?

Questa squadra ha un grande potenziale per vincere il campionato, sopratutto dopo l’uscita dal campionato di un outsider come l’aosta. Abbiamo avuto qualche perdita con l’uscita dalla squadra di gente come Di Fabio e Ermacora, ma abbiamo acquistato grandi giocatori come Cohen e Bortolotto. A mio avviso questo anno è nostro.
Potenzialmente chi secondo te sarà la vostre grande rivale?
Il nostro grande rivale sarà sicuro il Chiavenna di Antinori. Me lo ricordo ai tempi degli stage estivi dove lui nonostante aveva la nostra età veniva usato come punto di riferimento per spiegare gli esercizi e poi mi ricordo che era anche uno dei pochi che era riuscito a giocare oltreoceano, figuriamoci adesso che è cresciuto. Quindi se riusciamo a superare lui il campionato è nostro.
Un punto di forza e un punto debole di questo Real?
Il punto di forza sono di sicuro molti, una squadra veramente unità ed affiatata, un grandissimo coach Chironna nonostante le sua giovane età, un portiere Parella con una serietà ed impegno da far invidia ai portieri di nhl. Il punto debole sicuro è la birra che scorre a fiumi nel nostro spogliatoglio (scherzo…).
Cosa si aspetta Angelo di Girolamo da se stesso in questo campionato?
Angelo Di Girolamo cercherà di dare il massimo in pista ma sopratutto in spogliatoglio sostenendo ogni singolo compagno, dai colleghi di reparto, ad finire ad incoraggiare e motivare i ragazzi delle 3° e 4° linne perchè abbiamo bisogno anche di loro.
Un saluto finale?
Il mio saluto finale lo voglio fare a voi di Hockeytime che dedicate tanto tempo è passione anche per le nostre vicende. Poi voglio salutare per ultimo il mio piccolo Gabriele sperando che intraprenda anche lui questo bellissimo sport. Evviva l’hockey!!