Un sempre più convincente Lugano si sbarazza dello Zugo

Prestazione superlativa dei bianconeri che superano 5.2 lo Zugo. Grande dimostrazione di carattere contro una diretta concorrente per le posizioni di vertice della classifica. Ospiti molto nervosi e limitati dalle tante penalità.

Archiviata con un successo la tradizionalmente ostica trasferta di Langnau, seguita alla lunga pausa per l’impegno della nazionale nella Deutschland Cup, il Lugano torna alla Resega davanti ai propri tifosi per cercare di allungare la sua serie di prestazioni positive coincise col ritorno in panchina di Larry HURAS. Avversario di turno il temibilissimo Zugo di Doug SHEDDEN che lo precede di una posizione in classifica, che, seppur reduce dalla sofferta vittoria ai rigori contro l’Ambri, annovera nelle sue fila attaccanti di straordinario talento come HOLDEN e METROPOLIT (fuori questa sera per scelta tecnica) oltre all’astro nascente Damien BRUNNER, sicuramente il giocatore del momento, molto spesso capace da solo, di spostare gli equilibri di una partita. Amarcord anche per l’ex Alessandro CHIESA che, lontano da casa, ha potuto dimostrare tutto il suo potenziale ricevendo addirittura la inaspettata convocazione in nazionale da parte di Sean SIMPSON. In pista anche Corsin CAMICHEL, meritevole di una speciale citazione, rientrato da poco in squadra dopo nove mesi di indicibile sofferenza per vincere la sua battaglia contro un tumore alle ghiandole linfatiche. Tanti sono dunque i motivi di interesse per questa sfida, uno tra gli altri, dal punto di vista strettamente tecnico, anche la curiosità di rivedere, da parte bianconera, Petteri NUMMELIN schierato in attacco come centro, dopo l’esperimento positivo della Ilfis Arena. Sempre piena l’infermeria in casa bianconera con gli indisponibili NIEDERMAYER (in Canada per curarsi al ginocchio), ROMY, MURRAY, SCHLUMPF e da ultimo VAUCLAIR che non ha recuperato dall’infortunio occorsogli nell’ultima partita giocata. Al completo la formazione ospite.

Prima occasione per lo Zugo dopo solo un minuto quando un errato disimpegno di NODARI mette HOLDEN in condizione di servire un buon disco a SCHNYDER che va vicino al goal. Si gioca in velocità su entrambi i fronti con NUMMELIN che offre un assist a BEDNAR che da posizione centrale impegna MARKKANEN che respinge con i gambali. Doppia conclusione di CASUTT e PIRNES su cui CONZ salva con la complicità del palo alla sua destra. Nonostante il forechecking degli ospiti il Lugano, che fatica all’inizio ad uscire dal proprio terzo difensivo,e la squadra che crea le occasioni migliori prima con DOMENICHELLI la cui conclusione esce di poco, poi con KOSTENR la cui deviazione sottomisura su tiro dalla blu di ULMER mette i brividi a MARKKANEN. Al minuto 09:06 ci vuole una trattenuta fallosa di SUTTER per fermare BEDNAR lanciato a rete. Nonostante la superiorità numerica il Lugano dapprima concede un pericoloso contropiede concluso con un tiro interessante di HOLDEN, ma sulla ripartenza veloce, da un’azione DOMENICHELLI-STEINER arriva la prima rete firmata KAMBER (1.0) al minuto 09:21. Galvanizzati dal vantaggio i padroni di casa spingono decisamente sull’acceleratore e in breve tempo trovano il raddoppio grazie a CONNE liberato splendidamente davanti al portiere da KIENZLE dopo un’azione in velocità condotta da REUILLE (2.0) al minuto 13:05. Prova a reagire lo Zugo ma l’unica conclusione degna di  nota è un tiro senza pretese di BRUNNER fermato con facilità da CONZ. Solo una penalità generosa fischiata ai danni di STEINER offre agli ospiti la possibilità di giocarsi il primo power-play della serata. HOLDEN impensierisce con due tiri consecutivi, il secondo di rovescio, la retroguardia bianconera e in seguito le conclusioni di CHIESA prima, tiro troppo centrale, e FISCHER, di poco fuori misura poi, riportano la parità numerica sul ghiaccio. Si chiude così il primo periodo con un doppio vantaggio meritato per i bianconeri bravi a capitalizzare le occasioni costruite con pregevoli azioni in velocità,frutto di un gioco finalmente ritrovato. Apprezzabile inoltre la disciplina tattica che ha impedito alla formazione di Doug SHEDDEN di incidere dal punto di vista offensivo.         

Da rivedere anche la seconda penalità della serata per i padroni di casa inflitta a BEDNAR per bastone alto, che concede il vantaggio numerico agli ospiti. Prima pericolosi dalla blu con WOZNIEWSKI e poi in goal con BRUNNER, servito dallo stesso difensore statunitense, che batte CONZ con un diagonale da sinistra (2.1) al minuto 22:27. Rete che riapre il match. Una liberazione non fischiata crea affanno alla difesa bianconera che però si salva sulla conclusione di CHIESA. La partita si innervosisce, anche a causa di decisioni arbitrali discutibili, ma stavolta REIBER vede bene la carica scorretta ai danni di KOSTNER e manda in panca puniti FISCHER calmando l’ira dei tifosi di casa. E ancora una volta il power-play mostra tutta la sua efficacia grazie a KAMBER che serve un sontuoso assist a HIRSCHI che deve solo spingere il disco in rete (3.1) al minuto 27:47. SANNITZ punito per un evidente aggancio in balaustra, Lugano di nuovo con l’uomo in meno ma arbitri di nuovo protagonisti. Difficile non vedere il netto fallo su DOMENICHELLI commesso da CHRISTEN. Ed è proprio lo stesso CHRISTEN, ironia della sorte, a trovarsi davanti alla porta per ribadire in rete la conclusione di PIRNES non trattenuta da CONZ (3.2) al minuto 29:41 scatenando i tifosi presenti alla Resega, con i direttori di gara costretti a fermare per qualche minuto il gioco. L’incontro si incattivisce ancora di più e a farne le spese è HOLDEN che finisce in panca puniti per una carica scorretta ai danni di HENDRY,con piccolo accenno di scazzottata. Ma stasera è troppo concentrata e ben disposta sul ghiaccio la formazione di casa che bastano solo pochi secondi di superiorità a BEDNAR, ottimamente servito da CONNE per trovare con un preciso diagonale la rete del (4.2) al minuto 32:17. Sulla scia dell’entusiasmo potrebbe finire a referto anche SIMION ma il suo tiro da ottima posizione è di poco alto. Il nervosismo soprattutto tra gli ospiti, che non ci stanno a perdere, non accenna a scemare ed a farne le spese sono un altro ex di turno Timo HELBLING da una parte e REUILLE e lo stesso SIMION dall’altra, ingenui entrambi a cadere nel tranello delle provocazioni, tutti mandati in panca puniti a sbollire i loro ardori. Situazione complicata così per il Lugano che tuttavia supera indenne i minuti di inferiorità grazie ad una ottima organizzazione del box-play. Solo il finlandese PIRNES mette i brividi a CONZ con una conclusione larga di poco. Nel finale di periodo un’incursione di NUMMELIN sulla destra bravo a trovare in posizione defilata BEDNAR il cui potente slapshot peraltro a botta sicura non inquadra di poco lo specchio della gabbia. Ottimo Lugano anche in questo periodo centrale e arbitri fischiati sonoramente al rientro negli spogliatoi per il secondo intervallo.      

Deciso a vendere cara la pelle lo Zugo che rientra sul ghiaccio tentando il tutto per tutto. Nei primi secondi del periodo conclusivo subito BRUNNER pericolosissimo dalle parti di CONZ ma altrettanto ingenuo a farsi cogliere in fallo per un colpevole colpo di bastone. RUFENACHT nonostante l’inferiorità numerica si trova a tu per tu davanti al portiere bianconero ma sbaglia incredibilmentela mira. Il Luganoquesta volta non approfitta dell’uomo in più ma sono veramente troppo fallosi, questa sera, gli uomini di SHEDDEN che collezionano penalità a raffica. Tre penalità minori consecutive fischiate rispettivamente a SUTTER,HOLDEN e CASUTT obbligano lo Zugo a giocare praticamente buona parte del periodo conclusivo in inferiorità numerica. Gli ospiti riescono a salvarsi anche in virtù del fatto che i bianconeri hanno speso tanto e non trovano, fortunatamente per loro, la stessa lucidità sottoporta dei primi due periodi. Dal canto loro gli ospiti non rinunciano ad affacciarsi dalle parti di CONZ ma il peso dell’attacco sembra essere tutto sulle spalle di BRUNNER, troppo poco per far male al Lugano di questa sera. Una rissa con protagonisti BLASER e CONNE accendela Resega. Doppiapenalità per il bianconero e Lugano con l’uomo in meno. DOMENICHELLI però è bravo a levare il disco dalla stecca di un distratto WOZNIEWSKI appostato sulla linea blu, involandosi solitario verso la porta di MARKKANEN per realizzare la splendida rete del (5.2) al minuto 53:59. La partita sembra chiusa ma c’è ancora spazio per qualche sussulto. STEINER infatti si fa cogliere colpevolmente in fallo lasciando i suoi in situazione di doppia inferiorità. A questo punto diventa una volta di più decisivo CONZ che abbassa la saracinesca salvando due volte su PIRNES e sullo scatenato BRUNNER. Nell’occasione WOZNIEWSKI scarica tutta la sua frustrazione per l’errore decisivo appena commesso colpendo con la stecca lo stesso CONZ e finendo così in panca puniti. Si spegne così definitivamente ogni velleità di rimonta degli ospiti che tuttavia provano ancora con BRUNNER e CASUTT a ridurre le distanze, ma senza successo.

Finisce in gloria per il Lugano, di certo in una delle sue serate migliori, che ha abbinato alla grande condizione fisica un gioco veramente spumeggiante. Prestazione da incorniciare da parte di tutta la squadra nessuno escluso. Da parte ospite troppo nervosismo dopo un inizio promettente e un attacco in cui BRUNNER è sembrato essere l’unico a reggere la baracca ( magari con un METRPOLIT in più…? chissà). Continua così la scalata alla posizione di vertice per i bianconeri (ora a soli tre punti dallo stesso Zugo) in attesa del prossimo incontro di sabato alla Resega contro il Ginevra. Ma se il livello della prestazione sarà quello visto questa sera c’è da stare tranquilli!              

LUGANO – EV ZUG 5.2 ( 2.0 – 2.2 – 1.0 )

09:21  1.0  79.KAMBER (76.DOMENICHELLI – 48.STEINER) PP1

13:05  2.0  40.CONNE (32.REUILLE – 16.KIENZLE)

22:27  2.1  96.BRUNNER (37.WOZNIEWSKI – 11.PIRNES) PP1

27:47  3.1   8.HIRSCHI (79.KAMBER) PP1

29:41  3.2   7.CHRISTEN (11.PIRNES) PP1

32:17  4.2  21.BEDNAR (40.CONNE) PP1

53:59  5.2  76.DOMENICHELLI  SH1

 

PENALITA‘ :  ZUGO  10 X 2 MIN.   LUGANO  8 X 2 MIN.

ARBITRI : MANDIONI – REIBER    LINESMAN : ESPINOZA – WUST

SPETTATORI : 3374