Crosby rientra in grande stile, Boston non si ferma più

di Giacomo Tomasi

Le sette partite di lunedì 21 novembre danno riscontri interessanti. Notte magica per i Penguins, vittoriosi di 5 a 0, grazie alle prodezze del loro ritrovato capitano Sidney Crosby che segna una doppietta e serve 2 assist. I campioni in carica di Boston, ora a 9 vittorie consecutive, guadagnano la testa della classifica. Fino a poco tempo fa sembrava un miraggio; se poi queste soddisfazioni arrivano contro gli arci rivali di Montreal, la gioia è doppia. Oggi l’ appagamento è forte anche in Ohio; i Blue Jackets vincono per la prima volta 2 partite in serie e sono al terzo risultato utile consecutivo. Dallas ritorna al successo contro Edmonton, Philadelphia perde in casa contro Carolina. Washington e Florida si impongono entrambe in casa per 4 a 3 contro rispettivamente Phoenix e New Jersey.

Carolina – Philadelphia 4-2 (2-0; 2-2; 0-0)
NY Islanders – Pittsburgh 0-5 (0-2; 0-2; 0-1)
Phoenix – Washington 3-4 (1-0; 1-2; 1-2)

Calgary – Columbus 1-4 (0-2; 1-1; 0-1)
Boston – Montreal 1-0 (1-0; 0-0; 0-0)
New Jersey – Florida 3-4 (3-0; 0-2; 0-2)
Edmonton – Dallas 1-4 (0-1; 1-2; 0-1)

NY Islanders @ Pittsburgh 0-5 (0-2; 0-2; 0-1)

In un gremito Consol Energy Center, tutta una città attende il rientro del suo capitano dopo 10 mesi di assenza forzata. I Penguins affrontano i meno quotati Islanders; il match non dovrebbe essere impossibile. Crosby non ci mette molto a mettere in risalto la sua presenza; dopo appena 5 minuti i Penguins ripartono in contropiede ed è proprio lui a mettere il sigillo dell’ 1 a 0; lo scatto dimostra un’ ottima condizione fisica del canadese. Il raddoppio dei padroni di casa avviene verso la fine della prima frazione con un gran slap dalla blu di Orpik.
Il 3 a 0 è opera di Evgeni Malkin che riesce a sfruttare al meglio una situazione di power play. Lo stesso russo propizia anche la rete del 4 a 0 con un passaggio millimetrico per Sullivan che deve solamente spingere il puck oltre il portiere avversario.
É di Crosby il goal che chiude la partita; rovescio da posizione defilata e mezza papera del portiere; non certo uno dei più belli mai visti. La segnatura assicura al capitano dei Penguins 4 punti (2 goal e 2 assist) e mette il sigillo su una splendida prestazione che l’ ha visto quasi sempre protagonista nelle azioni più pericolose. Pittsburgh, che era già fortissima prima, ora ha un’ altra carta da giocare. Sarà quella decisiva?