Il 60° minuto: Boston e Detroit verso la definitiva ripresa

di Giacomo Tomasi

Sono 10 le partite giocate stanotte. Nella Northeast si assiste a un ricompattamento di classifica con le vittorie di Boston e Ottawa contro le prime 2, rispettivamente Buffalo e Toronto. Anche Montreal vince una buona partita a Nashville. I Devils sconfiggono agli shootout i Capitals. Carolina gestisce al meglio la gara contro la capolista Pittsburgh fino alla vittoria. Detroit continua la serie postivia con la quarta vittoria consecutiva ai danni di Dallas; i Blue Jackets conquistano il terzo successo della stagione. St. Louis domina in casa contro Tampa Bay. Calgary rimane in scia nel suo girone con le altre ottenendo importantissima vittoria a Denver. Nella Pacific Los Angeles e Phoenix si portano in seconda posizione a pari punti con San Josè.

Buffalo – Boston 2-6 (1-0; 0-3; 1-3)
Ottawa – Toronto 5-2 (0-1; 2-0; 3-1)
New Jersey – Washington 3-2 (0-2; 2-0; 0-0; 0-0) SO

Pittsburgh – Carolina 3-5 (0-1; 0-2; 3-2)
Dallas – Detroit 2-5 (1-1; 1-1; 0-3)
Winnipeg – Columbus 1-2 (0-1; 0-0; 1-1)
Montreal – Nashville 2-1 (1-0; 0-1; 0-0; 1-0) OT
Tampa Bay – St. Louis 0-3 (0-1; 0-1; 0-1)
Calgary – Colorado 4-3 (3-0; 1-1; 0-2)
Minnesota – Los Angeles 2-5 (0-1; 0-4; 2-0)
Phoenix – San Josè 3-0 (2-0; 0-0; 1-0)

Buffalo @ Boston 2-6 (1-0; 0-3; 1-3)
Al TD Garden i campioni in carica della NHL ospitano i Sabrers. I team sono in gran forma avendo inanellato entrambi 4 vittorie consecutive nelle ultime partite.
Il match si sblocca nella prima parte del primo tempo grazie a un’ azione di Thomas Vanek che, grazie alla sua abilità e alla complicità del portiere porta in vantaggio Buffalo. I padroni di casa provano a reagire con qualche conclusione pericolosa ma sterile.
È nel periodo centrale della seconda frazione che Boston decide il confronto segnando 3 reti nel giro di 6 minuti. Il primo goal è di Rich Peverley che dimostra le sue doti di grande attaccante; il 2-1 giunge dopo un grave errore di impostazione della difesa degli ospiti che permette a Seguin e Marchand di spingere il puck in rete comodamente e senza l’ opposizione di uomini di movimento.
La tripletta di Boston ha origine dopo un’ altra disattenzione della difesa di Buffalo;a segnare è Horton. D’ ora in poi la partita si può considerare chiusa perchè i Bruins si portano sul 6 a 1 con le reti di Kelly, Seguin e Marchand. Il bel goal di Gragnani serve solamente alla sua gloria personale; si finisce 6 a 2. Gran partita di Boston, ma è meglio che i Sabres sistemino un po’ la difesa.