Ancora Pens e Hawks. Ma Detroit torna grande: le analisi di tutte le Division

EASTERN CONFERENCE

Atlantic, di Emanuele Badessi
Ancora prima Pittsburgh che però vede incalzare i Rangers; per la franchigia di Malkin, ancora orfana del suo capitano Crosby, una vittoria (con Dallas) ed una sconfitta (con Carolina) nella settimana appena trascorsa; ancora sugli scudi James Neal, autentico trascinatore dei Pens in questo scorcio di stagione, autore di 2 delle 3 reti con cui Pittsburgh batte Dallas. Sul secondo gradino del podio troviamo appunto i Rangers che proseguono la loro striscia positiva che per ora è ferma a 6 vittorie; nelle 3 affermazioni di questi 7 giorni con Winnipeg, Ottawa (on the road) e Carolina, prestazioni da incorniciare per Marian Gaborik, autore complessivamente di 4 reti e 1 assist. Al terzo posto scendono i Flyers, che nell’ unico match disputato in settimana si devono arrendere ai Bolts all’ overtime; l’ unica marcatura di Philly arriva, in Power Play, da Scott Hartnell. Medaglia di legno per i Devils, in pista tre volte con 2 vittorie con Carolina e Washington (di cui quest’ultima agli shutout) ed una sconfitta sempre contro Washington nell’ andata dell’ Home-to-Home contro la franchigia della capitale; in evidenza nella settimana Daniel Zubrus, a referto con complessivamente una rete e 3 assist. A chiudere la classifica di conference troviamo sempre gli Islanders, staccati di ben 6 punti dai Devils, che incassano 2 sconfitte di cui quella in casa dei Bruins abbastanza pesante; da salvare il solo Grabner, autore di 2 reti ed un assist nelle 2 sconfitte.

Classifica: PIT 23, NYR 21, PHI 19, NJD 17, NYI 11

Northeast, di Luca Tommasini
Nella Northeast Division continua la marcia di Toronto, ma attenzione a Boston che ha finalmente iniziato a ingranare.
In prima posizione quindi, con 21 punti, ci sono i Toronto Maple Leafs (10-6-1): i Leafs non vincono nei tempi regolamentari da 5 partite e hanno un po’ rallentato il passo. Questa settimana prima la brutta sconfitta casalinga contro i Panthers (5-1), poi la vittoria ai rigori contro in casa dei Blues (2-3), infine un’altra L tra le mura di casa contro Ottawa (5-2). Phil Kessel invece non ha ancora compiuto un passo falso, tenendosi stretto il titolo di top scorer della Lega: 24 punti, frutto di 12 gol e 12 assist.
A 20 punti troviamo i Buffalo Sabres (10-6-0): la settimana è iniziata con la vittoria casalinga agli overtime contro i Jets (5-6), per poi continuare con un’altra W contro Ottawa (1-5) e finire con la sconfitta esterna contro Boston (2-6). Jason Pominville e Thomas Vanek stanno trascinando la squadra con la bellezza di 40 punti in due (20 a testa): 6+14 per il primo, 11+9 per il secondo.
A 17 punti ecco gli Ottawa Senators (8-9-1): settimana non proprio positiva per i Sens, visto le due sconfitte contro i Rangers (3-2) e Buffalo, alle quali è seguita però l’importante vittoria in quel di Toronto (5-2). Jason Spezza è ancora il top scorer con 17 punti (6+11).
Boston Bruins (8-7-0) hanno finalmente ingranato la marcia giusta: con tre partite in meno di Ottawa i Bruins sono arrivati a 16 punti con una positive streak giunta a ben cinque partite. Questa settimana tre vittorie casalinghe e 18 (!) gol all’attivo: prima contro gli Islanders (2-6), poi contro Edmonton (3-6), infine ai danni di Buffalo (2-6). Tyler Seguin sembra non volersi ancora fermare: 20 punti (11+9) in 15 partite.
Infine troviamo i Montreal Canadiens (7-7-2) con 16 punti: questa settimana prima la sconfitta casalinga contro Edmonton (3-1), poi due vittorie agli overtime, prima a Phoenix (3-2), poi a Nashville (2-1). Sempre Tomas Plekanec alla guida dei suoi compagni con 14 punti (4+10).
Classifica: TOR 21; BUF 20; OTT 17; BOS 16; MTL 16

Southeast, di Nicola Tosin
Pur restando in testa al gruppo, settimana difficile per i Washington Capitals : 2 sconfitte casalinghe e 1 vittoria in casa dei Devils. Quest’ultima, arrivata in data 11 Novembre, porta la firma di Thomas Vokoun : 32 (su 33 tiri) i salvataggi del goalie nato a Karlovy Vary. A distanza di 24 ore, con Brodeur e Vokoun a riposo, le stesse franchigie si sono scontrate a Washington : 2-2 dopo 65′ di gioco e vittoria agli SO per gli ospiti. La settimana era iniziata nei peggiori dei modi per Mike Green & Co, con la sconfitta casalinga, per 5-2, nel big match contro Dallas.
La sfida che sta appassionando l’intera Florida, vede i Panthers in vantaggio. Grazie alla fruttuosa escursione in terra canadese, culminata con le nette vittorie in casa dei Maple Leafs (5-1) e dei Jets (5-2), Versteeg e soci possono godersi un fine settimana con il secondo posto di division tra le mani.
A farne le spese sono i Tampa Bay Lightning. Dopo aver perso un punto contro i Flyers (2-1 per Tampa all’OT), poche ore fa è arrivata la brutta sconfitta in casa dei Blues. Un netto 3-0 che mantiene la franchigia a 1 punto di distanza, e con il deficit di una partita in più disputata, dalla squadra residente a Sunrise.
Nel rettangolo riguardante la quarta posizione, le parole sono sempre le stesse : Carolina Hurricanes. Dopo essere stati beffati dal diavolo Henrique (L 3-2 a Newark) e aver subito una dura sconfitta al MSG (5-1 per i Rangers), ieri è arrivata la vittoria casalinga contro i Penguins. Un 5-3 sudato, dopo essere stati in vantaggio 3-0 e avere subito la rimonta degli ospiti durante i primi 12′ della frazione finale.
Settimana totalmente fallimentare per i Winnipeg Jets. Dopo la spettacolare sconfitta all’OT (6-5) in casa dei Sabres e quella rimediata tra le mura amiche contro i Panthers (5-2), il cerchio è stato completato con la doccia fredda in casa dei Blue Jackets.
Classifica : WAS 21; FLO 19; TBL 18; CAR 15; WIN 13
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WESTERN CONFERENCE

Northweast, di Miki Faella
Regna l’incertezza nella NW division con ben 4 squadre racchiuse in un fazzoletto di punti. Vedono assottigliarsi il proprio gruzzoletto gli Edmonton Oilers (9-5-2) che ritrovano nella settimana “on the road” Ales Hemsky (spalla recuperata) e gira bene in linea con Smyth (leader della truppa con 9+7) a guidar i petrolieri nella vittoria contro Montreal (3-1) e complice uno sciagurato calendario, in due giorni si vedono schiantare dapprima contro i Campioni in carica di Boston (3-6) e poi restano in bianco a MoTown (0-3). I Minnesota Wild (8-5-3) dopo il bel successo per 3-0 a Calgary con Backstrom sugli altari (41sv!) ed Heatley come top scorer (5+6) si sciolgono al sole della California perdendo prima a San Josè per 1-3 ed a LA per 2-5 . Si chiude con l’amaro in bocca il buon week dei Vancouver Canucks (8-8-1) che ritrova un Rob Luongo “passabile” ed i solidi Sedin Twins grandi mattatori (Daniel 6+16, Henrik 5+14) nelle belle affermazioni a domicilio dei BlackHawks (6-2) e dei Kings (3-2) per poi mancare d’un niente la rimonta contro i Ducks (3-4 , dopo 40’ erano 0-4!). Settimana da dimenticare per i Colorado Avalanche (8-8-1) che raccolgono la miseria di 2 punti in quattro uscite. Aprono e chiudono i conti questo week i Flames che sono evidentemente di casa a Denver (successi per 2-1 e stanotte per 4-3) per poi perdere il classico di fine anni ’90 con i Red Wings (a Motown 2-5) e trovano l’unica vittoria rimontando tre reti di svantaggio agli Isles in OT ; Duchene leader con 6+7. Chiudono la classifica corta i Calgary Flames (7-8-1) che con le due vittorie sopracitate a Denver (si segnala il solito Tanguay con 3+9) smuovono un po’ la classifica perdendo invece le altre uscite contro Chicago (1-4) ed in casa sbattono (0-3) contro i Wild di Backstrom.
Classifica: EDM 20 ; MIN 19 ; COL 17 ; VAN 17; CGY 15

Central, di Giacomo Tomasi
La classifica vede in testa da ormai qualche week end i Chicago Blackhawks che sembrano mantenere un andamento abbastanza buono; dei 6 punti disponibili, questa settimana ne hanno portati a casa 4. La sconfitta di martedì a St. Louis è stata recuperata con 2 vittorie nette contro Columbus e l’ostica Philadelphia. Nonostante il cammino settimanale non perfetto, Chicago è prima anche nella graduatoria dell’ intera lega con 23 punti, grazie a risultati concomitanti favorevoli.
Detroit, alla quarta vittoria consecutiva, sembra essersi ripresa dalle 2 settimane infernali che l’ avevano fatta sprofondare in classifica. Ora è al secondo posto, con 2 match in meno di Chicago; potrebbe essere addirittura virtualmente al comando del girone. Le ultime prestazioni sono state superlative perchè hanno portato i Red Wings al successo contro 2 delle squadre più in forma della lega, Edmonton e Dallas. Franzen è il top scorer, ma una nota particolare va dedicata all’ intramontabile Lidström che con 6 goal e altrettanti assist continua a essere uno degli hockeysti più decisivi della NHL.
Nashville perde la seconda posizione portando a casa 3 punti su 6. Vittoria contro Anaheim, sconfitta con Los Angeles e contro Motreal agli overtime. La squadra sembra essersi un po’ spenta; i punti in classifica non sono male, ma forse è meglio non ripetere una serie del genere. Le prossime partite impegnative con Capitals e Maple Leafs ci sapranno dire qualche cosa.
St. Louis, sebbene sia la quarta rimane in scia e non è esclusa dai giochi. Gli ultimi match sono stati fruttuosi, 5 punti e successi contro Tampa Bay e la diretta concorrente Chicago non sono assolutamente da buttare via. Con i suoi 17 punti, è a sole 2 lunghezze da Detroit e Nashville.
Nonostante questo girone possa vantare di avere la prima in classifica della lega, le cose non vanno poi così bene come si potrebbe pensare. Columbus infatti è molto più ultima di quanto Chicago possa essere prima. La situazione è un po’ migliorata dopo la vittoria di ieri sui Jets, ma è ancora notte fonda nel cielo dell’ Ohio.
Classifica: CHI 23; DET 19; NSH 19; STL 17; CBJ 7

Pacific, di Giuseppe Poli
Dominio ancora dei Dallas Stars che grazie alle vittorie con Carolina e Washington tengono la testa della classifica in questa division con 22 punti; devono far riflettere coach Glen Gulutzan le sconfitte subite nelle ultime due partite con Pittsburgh e Detroit.
Di queste sconfitte non ne approfitta San Josè che questa settimana vince con Los Angeles e Minnesota ma cade nell’ultima giornata sotto i colpi di Vrbata, Gordon e Patrick O’Sullivan (Phoenix), aprendo di fatto la battaglia per il secondo posto nel girone: infatti sono tre le squadre allo stesso punteggio, 19, che occupano questa posizione; oltre agli Squali di San Josè ci sono anche i Coyotes, che oltre alla partita già citata hanno giocato anche giovedì con i Canadiens perdendo all’overtime, rete realizzata da Josh Gorges dopo poco più di un minuto.
Terza squadra al secondo posto Los Angeles che oltre alla partita con San Josè perde con Vancouver ma vince con Nashville e Minnesota.
Quinto e ultimo posto nel girone ancora per i Ducks a 15 punti, capaci di sconfiggere i vicecampioni dei Canucks ma di perdere con i Predators.
Nella classifica marcatori di Division al primo posto c’è Kopitar, LAK, con 21 punti, segue Benn, DAL, a 19 e al terzo posto L. Eriksson, DAL, e Pavelski, SJS, con 17.
Classifica: DAL 22, SJS 19, PHX 19, LAK 19, ANA 15