L’Italia beffa nuovamente l’Ungheria all’overtime

Gli Azzurri di Rick Cornacchia colgono la seconda vittoria al Négy Nemzet Torna di Miskolc, valido come tappa dell’Euro Ice Hockey Challenge. Mattatore della serata è stato il fassano Iori che, in overtime, ha steso l’Ungheria, facendosi perdonare il 2+10 rimediato nella prima giornata contro l’Austria. Il tempo supplementare con l’Italia è diventato, per i magiari, una sorta di incubo: il precedente risale ai recenti Mondiali di Prima Divisione, disputati nell’aprile scorso, quando Helfer, al 60.56, ammutolì la Budapest Arena.
La fase di studio tra le due squadre dura l’intero primo tempo chiusosi sullo 0-0; la partita scorre veloce registrando soltanto una penalità per parte; la svolta matura a metà gara: al 28.46, in situazione di quattro contro quattro, Felicetti serve a Iori il disco del vantaggio; sospinti dai 1.500 spettatori accorsi al palaghiaccio, i padroni di casa impiegano poco meno di un minuto a riequilibrare il match sfruttando un power play con Vas. Al 30.08 l’arbitro commina a Bowman 2’ di penalità per ostruzione a cui ne aggiunge 10’ per cattiva condotta, il penalty killing del Blue Team funziona a dovere, tuttavia tornati a ranghi completi, al 34.49, l’Ungheria piazza la stoccata con Hári che consente alla sua squadra di andare al secondo riposo in vantaggio. Nell’ultimo periodo gli Azzurri giocano più disciplinati e le penalità diventano un ricordo, ma non per i padroni di casa: al 56.13, in superiorità, Rocco, messo in condizione di segnare da Iannone e Marchetti, trova la via del pareggio che porta le due formazione all’overtime. Nel tempo supplementare il guizzo vincente lo trova Diego Iori al 62.49, per l’Ungheria cala il sipario sulla possibilità di vincere il torneo che rimane un affare tra Italia e Giappone; nel pomeriggio i nipponici si sono imposti con altre cinque reti: dopo quelle rifilate alla Nazionale guidata da Primeau, anche l’Austria ha dovuto piegarsi in altrettante occasioni scaturite dalle stecche di Ryo Tanaka (2), Masato Domeki, Shinya Yanadori e Hiroki Ueno.

La Nazionale del Sol Levante e quella italiana si incontreranno domenica 13 novembre,  a partire dalle ore 13.30.
Sarà possibile seuire la partita online al seguente link:
http://eihcsite.stats.pointstreak.com/it/scoreboard.html?leagueid=911&seasonid=8110&date=11/13/11

Italia – Ungheria 3-2 ot (0-0; 1-2; 1-0; 1-0)
Italia: Thomas Tragust (Andreas Bernard); Armin Hofer – Thomas Larkin – Roland Hofer – Enrico Miglioranzi – Daniel Sullivan – Stefano Marchetti – David Bowman; Anton Bernard – Luca Ansoldi – Vincent Rocco – Patrick Iannone – Luca Felicetti – Alexander Egger – Markus Gander – Mirko Presti – Thomas Pichler – Matteo Tessari – Diego Iori – Robert Sirianni – Simon Kostner. Rick Cornacchia
Ungheria: Krisztián Budai (Miklós Rajna); András Horváth – Viktor Tokaji – Ádám Hegyi – Tamás Pozsgai – Attila Orbán – Balázs Láda – Adrián Hüffner – Péter Erdélyi; Márton Vas – István Sofron – János Hári – Csaba Kovács – Ladislav Sikorcin – Adrián Tóth – Artyom Vaszjunyin – Bálint Magosi – Balázs Somogyi – András Benk – Gerg? Nagy – Bence Szirányi. Coach: Kevin Primeau.
Arbitro: Georg Veit (Ungheria) Linesmen: Attila Nagy (Ungheria) e Márton Németh (Ungheria)
Penalità: Italia 22 (2/20/0) – Ungheria 14 (4/4/6)
Tiri: Italia 36 (11/10/10/5) – Ungheria 28 (8/10/7/3)
Marcatori: (1-0) 28.46 Diego Iori (Luca Felicetti)(4 contro 4); (1-1) 29.40 Márton Vas (Ladislav Sikorcin – Viktor Tokaji) PP (4 contro 3); (2-1) 34.49 János Hári (Viktor Tokaji); (2-2) 56.13 Vincent Rocco (Patrick Iannone – Stefano Marchetti) PP; (3-2) 62.49 Diego Iori (Armin Hofer)
Spettatori: 1.500

Altro risultato: Austria – Giappone 1-5 (0-2; 1-2; 0-1)
Classifica: Giappone p.ti 6; Italia p.ti 5; Ungheria p.ti 1; Austria p.ti 0.