Il Merano espugna l’Agorà e sale al secondo posto

Questa sera all’Agorà va di scena una classicissima dell’hockey nazionale; ora questa partita vale solo per il secondo posto in A2, ma in altri tempi Milano e Merano lottavano per lo scudetto.

I Rossoblu sono reduci da una entusiasmante vittoria venerdì contro la capolista Egna con un nuovo shutout di Terrazzano; mentre gli ospiti arrivano da una vittoria ottenuta con il Pergine ai rigori.
Nella squadra di casa ancora assenti Caletti e Peruzzo e con Mai in panchina come backup di Terrazzano. Presenti sugli spalti anche cinque simpatici tifosi venuti da Merano; gli unici a essere contenti a fine partita. Gli uomini di Da Rin iniziano in avanti creando subito grattacapi a Corsi: infatti il primo pericolo è creato da Wunderer, il suo tiro finisce a lato di poco e poi è la volta di Ansoldi. Al 7.20 è Constant a servire un disco d’oro a Borghi M. che però non arriva in tempo per la deviazione vincente e subito dopo è Wunderer a colpire il palo dopo aver raccolto il disco respinto da Corsi su tiro di Constant. Al 11.44 arriva la prima penalità della partita e viene fischiata a Klouda; ma l’attacco altoatesino crea un solo pericolo con un tiro di Wallin. Superata la prima inferiorità senza troppi problemi il Milano si fionda in avanti con Migliavacca e un rovescio di Migliore, ben servito da Klouda. Il primo tempo finisce con un tiro dalla blu di Lutz fermato dall’estremo meranese.

Il secondo drittel inizia come è finito il primo con i padroni di casa in avanti; primo pericolo creato da Lutz, poi è la volta di Constant e Betti, che colpisce la traversa. In mezzo un paio di tentativi degli ospiti con Braito e Schenk. Il match diventa nervoso infatti vengono mandati in panca puniti prima Borghi e Kobler e poi Lo Presti. Il power play del Merano non perdona e Rizzi realizza così la rete del vantaggio dopo esser stato ben liberato dai compagni di squadra. Coach Da Rin prova a mischiare le linee portando Wunderer in prima e Migliore in seconda cercando di dare più velocità ad una e più potenza all’altra. Questo cambio e la rete subita, scuotono il Milano che si butta letteralmente in avanti con Wunderer due volte, Stimpfl e Lutz. In superiorità, penalità fischiata a Rizzi, i Rossoblu raggiungono il pareggio: Klouda vince un ingaggio, il disco finisce a Wunderer che serve Ansoldi che realizza. Il tempo termina con i padroni di casa ancora in avanti: i tiri di Lutz e Klouda vengono bloccati da un ottimo Corsi.

I ragazzi di coach Da Rin vogliono vincere e si vede subito: Wunderer serve Ansoldi che spara sul portiere. Ma al 43.16 cambia la partita: Re finisce giustamente in panca puniti e un minuto più tardi è ancora il power play meranese a non perdonare; Rizzi, grande partita la sua questa sera, serve Simons che non sbaglia e riporta in vantaggio la propria squadra. A questo punto il Milano si butta in avanti alla caccia del pari con Wunderer, Migliore, Lutz, Ansoldi, Klouda ed ancora Lutz ma Corsi abbassa la saracinesca. A 1.35 dalla fine Da Rin chiama timeout e lascia in panchina Terrazzano per un uomo di movimento in più; questa scelta non porta ai frutti sperati e anzi è ancora il Merano a realizzare a porta vuota con Braito che regala partita e secondo posto in classifica alla propria squadra. Ora il Milano è chiamato a due partite che dopo questa sera diventano molto importanti: mercoledì fuori casa con il Caldaro e venerdì in casa con il Gherdeina.

Hockey Milano Rossoblu-H.C. Merano 1-3 (0-0; 1-1; 0-2)
27.31 Rizzi in superiorità, 34.47 Ansoldi in superiorità, 44.46 Simons in superiorità, 59.26 Braito a porta vuota.
Penalità: Milano 6, Merano 5
Tiri: Milano 40, Merano 25

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