Il 60° minuto: Altro svarione di Detroit, Pittsburgh e Dallas al top

di Giacomo Tomasi

Delle 10 partite giocate in notturna, 3 terminano agli shootout; Ottawa vince in trasferta contro Carolina, i Ducks vengono sconfitti a Chicago che prende la testa della Central e Dallas la spunta a Phoenix. I texani confermano la leadership nella Pacific approfittando della brutta prova dei Kings contro New Jersey. Pittsburgh passa a New York in casa degli Islanders confermando l’ ottimo momento di forma. Columbus esulta per la prima volta questa stagione con una vittoria di prestigio contro la (ormai ex) capolista Detroit. Tampa è corsara a Buffalo e gli Oilers si impongono contro Vancouver nel derby canadese. Con la terza vittoria consecutiva gli Sharks prendono quota in classifica.

Pittsburgh – NY Islanders 3-0 (1-0; 1-0; 1-0)
Ottawa – Carolina 3-2 (0-0; 2-0; 0-2; 0-0) SO
Detroit – Columbus 1-4 (1-2;0-1; 0-1)
Tampa Bay – Buffalo 4-3 (2-2; 1-0; 1-1)
San Josè – Nashville 3-1 (1-0; 0-0; 2-1)

Anaheim – Chicago 2-3 (0-0; 2-1; 0-1; 0-0) SO
Vancouver – Edmonton 2-3 (0-0; 1-3; 1-0)
Dallas – Phoenix 3-2 (1-1; 0-0; 1-1; 0-0) SO
New Jersey – Los Angeles 3-0 (0-0; 3-0; 0-0)

Detroit @ Columbus 1-4

In Ohio si parte subito molto forte con la squadra di casa, fanalino di coda di tutta l’ NHL, che vuole andare a caccia della primo successo contro i più blasonati avversari di Detroit. Così, dopo appena 21 secondi arriva il gol del vantaggio con Umberger (Vermette, Johansen); la difesa dei Red Wings probabilmente era ancora negli spogliatoi. Dopo quasi 5 minuti gli ospiti trovano il pareggio con Helm (Abdelkader, Bertuzzi), ma non si rendono più pericolosi. I Blue Jackets ne approfittano siglando il raddoppio in power play grazie all’ astuzia di Johansen che per insaccare, da dietro la linea di porta, fa rimbalzare il disco sul portiere.

Nel secondo e terzo tempo la musica non cambia, Detroit non riesce a trovare una soluzione alla partita, così Columbus segna il suo terzo gol con in campo la quarta linea. John Moore (Bass, Clitstome) carica un tiro di slap dalla blu e sigla la sua prima rete NHL (14:16 della seconda frazione). Non succede nulla di eclatante fino ai secondi finali del match, quando Red Wings rischiano il tutto per tutto levando il portiere e i padroni di casa fanno poker a porta sguarnita.
Brutta seconda sconfitta consecutiva per Detroit che perde la leadership nella Central. Columbus tira una boccata d’ ossigeno, godendosi la prima vittoria in 9 partite.

Vancouver @ Edmonton 2-3

Al Rexall Place va in scena il derby canadese fra i finalisti dell’ ultimo campionato e gli Oilers. La prima frazione non regala particolari emozioni, Edmonton sembra essere più incisiva grazie a Jordan Eberle che giostra quasi tutte le azioni offensive.
Lo sforzo del giovane canadese viene premiato all’ inizio del secondo drittel; assist di Taylor Hall e disco all’ incrocio. Passano nemmeno 5 minuti, Luongo pasticcia dietro la porta e gli Oilers raddoppiano con Horcoff. I Canucks hanno l’ occasione per accorciare le distanze, ma Khabibulin esegue un grande intervento; sulla ripartenza, Eberle e Hall, esprimono con una bella azione un’ ottima intesa, portando il loro team sul 3 a 0. Luongo viene sostituito e Vancouver accorcia le distanze con Hodgson (Edler, Malhotra).

Il terzo tempo è combattuto, al minuto 7:43 gli ospiti si portano a -1; bella la rete di Burrows che finalizza un’ azione di Henrik Sedin e Salo. L’ ottima prova di Eberle e Hall si conclude con un’ azione stupenda che non trova esito positivo solamente perchè Schneider (subentrato a Luongo) compie un miracolo con i propri guantoni.
I Canucks, nonostante la cattiva prestazione e la quarta posizione, rimangono in scia con le altre approfittando dell’ assenza di un vero dominatore della division. Edmonton si porta al secondo posto, ma la classifica è talmente corta (lasciando perdere Calgary) che può cambiare tutto da un momento all’ altro.