Buon weekend per i Picchietti di Feltre

U14: terza vittoria 11 a 6 contro Boscochiesanuova
(da feltreghiaccio.it, G.d.G.) – Bella vittoria dei Picchietti nell’esordio casalingo contro i Falchetti di Boscochiesanuova. Al Drio le Rive la simpatica compagine veronese viene battuta col risultato finale di 11 reti a 6.
Gli avversari, minori di numero e di forze, si battono benissimo nel primo tempo, quando riescono a tenere inviolata la porta per quasi 10 minuti. A questo, punto, però, comincia a girare la prima linea dei feltrini, che trovano il vantaggio con Matteo. Sembra l’inizio di una goleada, quando gli indomabili Falchetti raggingono poco dopo il pareggio. Un gol di Riccardo ed il secondo di Matteo permettono ai Picchietti di chiudere il primo tempo in vantaggio per 3 a 1. Le altre due linee feltrine tengono bene il ghiaccio (forse la seconda, pur giocando quasi a memoria, spreca un po’ troppo!) ed è positivo l’esordio in casa di alcuni giocatori della terza linea (per Erika si tratta in assoluto della primo incontro, per Andrea il primo al Drio le Rive).

Nel secondo tempo ricomincia lo “show” della prima linea, dove, assente Andrea, gioca Nicolò. Segnano ancora Riccardo (2) e Matteo (3). Le altre tre reti sono di Nicolò, Michele e Alessio, i cui genitori sono gentilmente pregati di recarsi domenica prossima in appropriata, numerosa compagnia al bar dello stadio (ecco perché Alvise non segna: gliel’ho proibito!). I valorosi Falchi, però, continuano a lottare, riuscendo così a segnare a loro volta due reti: 10 a 3 il finale di tempo per i Picchietti.
Il “drittel” finale è caratterizzato dall’orgoglioso agonismo dei Falchetti, che riescono a rendere decisamente meno mortificante il risultato gettando ben tre dischi alle spalle del validissimo Fabio, risultato determinante in almeno altre quattro occasioni. L’ultima segnatura dei Picchietti è di Matteo, che a questo punto dovrebbe essere, salvo errori, il capocannoniere del campionato.
Dopo tre giornate i Picchietti sono a punteggio pieno. Attenzione, però, a non montarsi la testa. Con tutto il rispetto per le formazioni sinora incontrate, quelle che incontreranno nelle prossime giornate dovrebbero essere, risultati alla mano, ben più agguerrite.

U12: seconda sconfitta, Cassol Assicurazioni 7 – HC Pieve 8
(da feltreghiaccio.it, G.d.G.) – Seconda bruciante sconfitta dei Picchietti U12 nel campionato “tocca la balaustra e tira il rigore” in casa al Drio le Rive.
Sabato 15 ottobre il Pieve di Cadore riesce a sbancare il Drio le Rive, dimostrando d’aver meglio assimilato rispetto ai picchietti il cambio di regolamento introdotto quest’anno nel torneo U12 Veneto: meritato quindi il suo successo.
Reso onore agli avversari, resta il fatto che risulta ben difficile ai nostri picchietti e, probabilmente agli stessi avversari, comprendere come mai, dopo anni che sono stati loro insegnati degli schemi di gioco, dopo anni impiegati a capire cosa sono e come si fanno le cariche alla balaustra, improvvisamente, cito testualmente, “non è ammesso contatto fisico (checking)”. Cosa faranno i nostri 2000 quando il prossimo anno giocheranno il campionato veneto-trentino U14, dove il regolamento è lo stesso della serie A? Ho avuto occasione di sentire il parere anche di allenatori e tifosi avversari, che sostengono le stesse tesi. Le linee sul ghiaccio non hanno il tempo di applicare le trame di gioco lungamente provate in allenamento, sia perché il tempo è poco (40” di gioco effettivo a cambio nella migliore delle ipotesi), sia perché i ragazzi sono concentrati quasi esclusivamente sulla corsa alla balaustra al suono della sirena.
Sarò forse un genitore che non capisce nulla di allenamenti, affezionato all’hockey tutto cambi volanti e cariche alla balaustra che ha visto fin da bambino seguendo la squadra del cuore, ma quello a cui ho assistito nelle prime due giornate, senza nulla voler togliere alle vittorie degli incolpevoli avversari, non è hockey.
Venendo alla partita, a mio parere, le due squadre si sono anche questa volta equivalse. Più veloci, però, nei cambi i cadorini, più rigori (leggi falli avversari) a nostro favore, non tutti sfruttati. Il risultato è stato sempre in bilico: mi sembra, ma posso sbagliare, 3 a 2 per i Picchietti il primo tempo, 6 a 5 per gli Orsetti il secondo, 8 a 7 per quest’ultimi alla fine. Non vi è dubbio che il nuovo metodo renda più facile il capovolgimento del risultato. Tra i Picchietti marcatori ricordo purtroppo solo Tobia, Lorenzo e Fabio. Mi scuso con gli altri.
Simpatico il siparietto a metà partita, quando il tifoso “speaker” della partita ha tentato di spiegare agli stupefatti arbitri ed a tutto lo stadio il regolamento. Un errore dovuto alla troppa foga e partigianeria, di cui ci scusiamo con gli avversari. Si tratta di genitori “volontari” che con il loro impegno rendono possibili queste partite: volontari che quindi si devono ringraziare anche quando in assoluta buona fede commettono qualche errore.