Prima settimana di NHL: tutte le Division

EASTERN CONFERENCE

Atlantic, di Emanuele Badessi

A comandare la Atlantic troviamo i Penguins (3-1-2)che nonostante l’ assenza di “Sid the Kid” (i tifosi dei Penguins possono tirare un sospiro di sollievo con le ultime notizie arrivate dalla Pennsylvania) hanno incamerato 8 punti cedendo nei regolamentari solo nella gara di Sabato notte contro i Sabres; mattatore nella franchigia di coach Bylsma è James Neal con 6 punti (5 reti ed un’assist). Ad un punto di distanza, ma con 2 gare in meno disputate troviamo i Flyers (3-0-1) di Jagr che nonostante l’età ha dimostrato di saper essere ancora decisivo con 3 assist. Sull’ ultimo gradino del podio troviamo a 6 punti la coppia Islanders (3-1-0) e Devils (3-1-0) con i primi che, nonostante le perplessità sulla squadra hanno messo in carniere ben 3 vittorie compreso il derby casalingo con i Rangers ed i secondi che hanno ritrovato in Kovalchuk un cecchino implacabile (2 reti e 2 assist per il giocatore russo).

Mestamente ultimi nella division i New York Rangers che, dopo il doppio passo falso nella tournè europea non han fatto meglio nell’ esordio sui ghiacci nordamericani andando a perdere il derby con i cugini di Long Island; note positive per coach Tortorella arrivano dal nuovo acquisto Brad Richards che guida la squadra con 3 punti frutto di 2 reti ed un’assist.
Classifica: PIT 8, PHI 7, NYI 6, NJD 6; NYR 2

 

Northeast, di Luca Tommasini

La Northeast Division ha partorito l’anno scorso i vincitori della Stanley Cup. La domanda era: i vari Marchand, Bergeron e Lucic riusciranno a bissare il successo? La partenza non è stata delle migliori: cinque partite giocate e tre sconfitte. Ma andiamo con ordine.
In testa al gruppo troviamo i Toronto Maple Leafs (3-0-0), che hanno fatto bottino pieno vincendo tutte e tre le partite e conquistando così tutti i 6 punti disponibili: scatenato Phil Kessel, che ha già messo a segno ben 8 punti, frutto di 5 gol e 3 assist. Sempre a 6 punti, ma con 4 partite giocate, troviamo i Buffalo Sabres (3-1-0): nella compagine capitanata da Pominville hanno dettato legge Thomas Vanek con 7 punti (3+4) e Luke Adam con 6 punti (3+3). Ed ecco che troviamo in terza posizione a 4 punti i già citati Boston Bruins (2-3-0), la cui partenza non è stata certo delle migliori. Ma c’è una nota positiva: fino ad ora il top scorer è la giovane promessa Tyler Seguin, che ha messo a segno 5 punti, frutto di 4 assist e 1 gol. La medaglia di legno della division per ora spetta ai Montreal Canadiens (1-2-1): per loro 3 punti, con una sola vittoria ottenuta durante i tempi regolamentari, quella ampia contro la “Cenerentola” Winnipeg. Tomas Plekanec e Max Pacioretty guidano la classifica dei top scorer, con solo 4 punti (2 gol e due assist per entrambi).
Per quanto riguarda gli Ottawa Senators (1-4-0) invece può valere la formula “last but non least”: nonostante sia insieme a Boston la compagine che ha giocato più partite, si trova in fondo alla division con una sola vittoria all’attivo e con la bellezza di 23 gol subiti (differenza reti a -9). L’unica vittoria, come se non bastasse, è giunta agli shootout contro Minnesota: Erik Karlsson è il top scorer con 6 punti (6 assist), seguito da Milan Michalek (3+2).
Classifica: TOR 6, BUF 6, BOS 4, MTL 3, OTT 2

 

Southeast, di Nicola Tosin

4 gare disputate e 4 vittorie, di cui 3 raggiunte dopo i 60′ di gioco. Grazie a questi risultati, i Washington Capitals guidano la Southeast e la Eastern Conference con 8 punti. In questi primi 9 giorni di stagione, a cadere sotto i colpi di Ovechkin e soci sono stati : gli Hurricanes (OT), i Lightning (SO), i Penguins (OT) e poche ore fa i Senators. A guidare, in fatto di punti, troviamo Nicklas Backstrom (1+4) e Dennis Wideman (2+2). Tomas Vokoun, dopo una prima pessima contro Tampa Bay, sta difendendo egregiamenti la gabbia.
A seguire, a 3 lunghezze e con una partita in più, i Carolina Hurricanes. Dopo una pessima partenza, vista la sconfitta al Verizon Center seguita da altre 2 brutte prestazioni a livello di punti, i ragazzi guidati da Eric Staal hanno aperto una striscia di 2 vittorie consecutive (Bruins e Sabres). In grande spolvero Jeff Skinner(2+4), seguito da Jossi Jokinen (1+3).
In terza posizione troviamo i rivoluzionari Florida Panthers. 3 partite, 2 vittorie (1 agli SO poche ore fa, in casa dei Lightning) e 1 sconfitta (4-2 contro i Penguins). Dopo Ducks, Jets, Rangers e Oilers, è la squadra che ha segnato di meno. Lo stesso discorso vale per la difesa, a pari merito con gli Islanders e dietro ai soliti Red Wings e Ducks. La tabella dei punti vede svettare la coppia Brian Campbell (0+3) e Kris Versteeg (1+2).
Inizio difficile per i Tampa Bay Lighting : vittoria iniziale, per 5-1, contro gli Hurricanes e poi il tracollo. 4 sconfitte consecutive, di cui 2 agli SO. Ridicolizzati dai Bruins e da John Tavares (2+2 con gli Islanders). Dopo i Senators (23), è la franchigia che ha subito più reti (19). L’ottimo inizio di Marc-Andre Bergeron (2+3) non basta.
A chiudere la parata i Winnipeg Jets. 3 partite e 3 sconfitte, di cui 2 in malo modo (5-1 vs Canadiens e 4-1 vs Coyotes). Come da copione.
Classifica : WAS 8; CAR 5; FLO 4; TBL 4; WIN 0.

 

 

WESTERN CONFERENCE

Central, di Luca Tommasini

Detroit Red Wings (4-0-0) a valanga nella Central Division: Datsyuk e compagni sono a punteggio pieno dopo 4 partite giocate e quindi al comando della Division. L’arma in più è stata la difesa, che ha subito solo 5 gol: il dato migliore di tutta l’Nhl fino ad ora, insieme ad Anaheim che ha però una partita in meno. A 5 punti troviamo i Chicago Blackhawks (2-1-1): nelle loro vittorie brilla ancora la stella di Patrick Kane, top scorer con 6 punti all’attivo (2 gol e 4 assist). Gli Hawks hanno steccato solo il match d’esordio stagionale, perso 2 a 1 in casa Dallas.
Sempre a 5 punti nella division si piazzano i Nashville Predators (2-1-1), con un David Legwand scatenato: 8 punti per lui, una media di 2 a partita (6 assist, 2 gol). In casa però i Predators non sono ancora riusciti a vincere: sconfitti per 5 a 2 dai Coyotes e capitolati ai rigori anche contro i Devils.
St Louis Blues (2-2-0) si ritrovano penultimi nella division con 4 punti: Jason Arnott e Alexander Steen per ora guidano la classifica top scorer, ma con soli 4 punti (2+2).
Columbus Bluejackets (0-4-1) sono gli unici nella division ad avere già giocato cinque partite, nonostante ciò la loro stagione deve ancora partire: solo 1 punto, il che vuol dire 5 sconfitte. Vinny Prospal e Rick Nash (5 punti a testa) non sembrano bastare a questi Bluejackets che sono riusciti solo una volta a strappare un punto perdendo agli shootout contro Colorado.
Classifica: DET 8, CHI 5, NSH 5, STL 4, CBJ 1

 

Northweast, di Miki Faella

I Colorado Avalanche (4-1-0) sono una delle belle sorprese di queste prime partite ; il team dopo aver omaggiato l’eterno Peter Forsberg col ritiro della propria #21 ed aver steccato la “premiere” , stanno inanellato una bella serie di successi nel primo road trip stagionale guidati da uno stellare Semyon Varlamov assieme ed una impeccabile difesa e quando occorre (vedi stanotte con Montreal) anche peso e sostanza in attacco ; in quel di Minnesota (2-1-2) , dove spesso le partite proseguono oltre il 60′ , le prodezze portano le firme del solito Nick Backstrom con al seguito una bella truppa guidata dai vari Dany Heatley e Co. I vice campioni dei Canucks(2-2-1) stanno invece “tastando” i team caldi dell’Nhl crescendo partita dopo partita ancora alla ricerca della forma migliore ; di diverso umore le franchige dell’Alberta con gli Oilers (1-1-1) che arrivano agli SO nelle prime due partite con alterna fortuna e brillano per vivacità e dinamismo potendo contare su uno strepitoso Ryan Nugent-Hopkins (stanotte per il pick #1 agli ultimi draft , hat trick per lui contro sua maestà Luongo!) e davanti allo slot un duo di goalie il gran spolvero desiderosi di riscatto dopo la stagione passata mentre i cugini rivali dei Flames (1-3-0) stanno cercando la giusta chemistry e la prima W coincide col record di franchigia per Miikka Kiprusoff quale recordman di vittorie per un goalie.
Classifica : COL 8 , MIN 6 , VAN 5 , EDM 3 , CGY 2

 

Pacific, di Giuseppe Poli

Quella della Pacific è senza dubbio la Division con più sorprese in questo inizio stagione.
Doveva essere la cavalcata degli “Squali” di San Josè e invece in 3 partite hanno raccolto davvero poco: una sola vittoria all’esordio con Phoenix anche se ottenuta con un ottimo gioco e poi due sconfitte venute in questo ultimo week end con Ducks e St Louis e ultimo posto nella classifica. La mancanza dei due portieri titolari non deve essere un alibi.
Quindi in vetta alla division c’è Dallas con 4 vittorie in cinque partite, unica sconfitta con Chicago e poi 3 vittorie consecutive con Phoenix, St. Louis e Columbus, segue Phoenix che nell’ultima giornata ha strapazzato Winnipeg , e Los Angeles entrambe con due vittorie (2-1-1). Al penultimo posto Anaheim, che venerdì hanno sconfitto proprio San Josè grazie a una bellissima rete di Macenauer, con 2 vittorie in 3 partite.
La classifica cannonieri vede in testa in questo gruppo Kopitar del Kings e Doan dei Coyotes con 7 punti.
Classifica: Dallas 8, Phoenix e Los Angeles 5, Anaheim 4, San Josè 2