EBEL, goalies al centro dell’attenzione

Col primo girone di andata giunto ormai al termine, quasi tutte le squadre hanno disputato dieci o più incontri (tutte eccetto il Salisburgo, fermo a quota nove). La classifica è così guidata dal Klagenfurt, primo a 19 punti e ancora imbattuto e dal Linz, staccato di un solo punto.

Il team carinziano è stato, suo malgrado, al centro di feroci polemiche nel corso della settimana, assieme al Medvescak Zagabria. Domenica scorsa, infatti, i due team avevano incrociato i bastoni e, sorprendentemente, per i biancorossi era giunta la prima sconfitta stagionale (4:5), mentre a Zagabria era nata una stella, il 18enne portiere Kresmir Mate Tomljenovic (nella foto subito dopo il fischio finale, medvescak.com). Tesserato giusto in tempo per il match, perché lo Zagabria si era trovato con i due portieri titolari infortunati e col terzo portiere impossibilitato a giocare. La dirigenza ha così ben pensato di contattare Tomljenovic, gioiello croato delle giovanili dello Zagabria, mandato però a farsi le ossa presso gli Slovacchi dello Zvolen e impegnato nella Extraliga under20. Il portiere era giunto allo stadio mezz’ora prima della partita, scendendo sul ghiaccio senza nemmeno riscaldarsi, portando tuttavia la squadra alla vittoria. Non era destino però che la favola andasse a buon fine: giovedì, infatti, la Commissione sportiva austriaca ha annullato la partita e assegnato la vittoria a tavolino al Klagenfurt per 5:0. Non tutti i documenti necessari per schierare Tomljenovic sul ghiaccio erano stati presentati e la partita è stata considerata “falsata”. Alle feroci polemiche seguite (sembra che il tutto fosse stato presentato con brevissimo anticipo, essendo domenica la Federazione non aveva preso in carica la documentazione e nessuno a Zagabria si era accorto della mancanza della firma di un delegato della IIHF) ha messo fine un comunicato stampa congiunto dei Presidenti delle due società interessate, in cui si sottolinea come “non ci siano vinti, ma solo sconfitti” da un intervento così ritardatario e pesante da parte della Lega. Quello che conta, al di là di tutte le polemiche, è che il Klagenfurt è ancora primo e ancora imbattuto.

Dopo il Linz, non molla il Lubiana, trascinato dalle prodezze del goalie Lamoureux, che proprio ieri contro il Graz ha messo a referto il primo shutout stagionale. A proposito di portieri, subito dietro al Lubiana c’è il Fehervar di Adam Munro, quarto sia nella classifica generale sia in quella dei portieri (92,6% per l’ex Cortina) e fresco di vittoria su un Villach sempre più in crisi, inchiodato al fondo della graduatoria a soli 4 punti, in compagnia dei vicini di Jesenice, seppelliti ieri sera da otto reti del Klagenfurt. Stentano ancora SalisburgoVienna, mentre lo Znojmo, complice il cambio di allenatore, sembra aver trovato la marcia giusta: 3 partite e altrettante vittorie.

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