Ai rigori Nummelin regala al Lugano il secondo derby della stagione

Strepitosa rimonta dei bianconeri che sotto 0-4 dopo 24 minuti,  hanno avuto il grande merito di crederci fino alla fine. Ottimo inizio gara dell’Ambri spentosi lentamente col passare dei minuti e forse già convinto di avere la vittoria a portata di mano.  

E’derby time! Il secondo della stagione e ancora alla Resega.Una partita che per antonomasia sfugge da qualsiasi logica sia essa tecnica o tattica. Lugano e Ambri ci arrivano dopo un fine settimana che ha portato un solo punto ad entrambe le formazioni, nei doppi confronti, rispettivamente con la capolista Zugo e Friburgo. I bianconeri nonostante le due sconfitte hanno mostrato segnali confortanti e in prospettiva possono ambire alle zone alte della classifica in virtu’ di un organico di primo piano e a differenza della scorsa sfida recitano il ruolo di favoriti della vigilia. I leventinesi che hanno allungato purtroppo  a cinque, la striscia delle sconfitte consecutive, scendono sul ghiaccio con la rabbia tipica di chi sa di avere subito un torto,naturalmente arbitrale (overtime alla BCF Arena  ingiustamente giocato in inferiorità numerica). Per di più il nuovo infortunio occorso ad Erik WESTRUM provocato dal ruvido difensore Shawn HEINS (che dall’anno scorso ci fossero delle ruggini era risaputo….) toglie ai biancoblu un giocatore fondamentale per gli equilibri dell’attacco mettendone a rischio il prosieguo della carriera agonistica.  La nota positiva di stasera è il debutto nel derby di Maxim NOREAU mancato protagonista tre settimane orsono. Pur nello sconforto generale dopo un avvio di stagione scintillante, c’è comunque tanta voglia di riscattare la sconfitta dell’incontro precedente maturata nei minuti finali grazie alle prodezze di BEDNAR e NUMMELIN. Premesse beneauguranti di una partita spettacolare per i tanti tifosi presenti in pista.

I due coach solo in mattinata hanno annunciato le formazioni definitive sciogliendo le ultime riserve. Per il Lugano la situazione infortunati ricalca quella dello weekend appena trascorso. Non sono a disposizione di coach Barry SMITH oltre a MURRAY,SCHLUMPPF e REUILLE anche CONNE e NIEDRMAYER. Da parte bianco blu oltre al già citato WESTRUM, non sono della partita MEIER, SCHULTHESS, DUCA, GRASSI e DEMUTH. BAUMLE tra i pali preferito a SCHAEFER straniero in sovrannumero.   

Prima della partita viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Peter JAKS con alcuni ragazzi del settore giovanile delle rispettive società che scendono in pista con la maglia indossata dal giocatore scomparso tragicamente nelle due squadre, accompagnati dai presidenti Vicky MANTEGAZZA e Filippo LOMBARDI.

Inizio del match con le due formazioni contratte e soprattutto attente a non scoprirsi. La prima azione degna di nota al minuto 03:44 quando NUMMELIN trova STEINER che fila dritto verso BAUMLE senza però riuscire a superarlo. Replica subito NOREAU con una discesa pericolosa conclusa con un gran tiro respinto da CONZ, bravo poi a salvare sulla ribattuta a rete di Mattia BIANCHI. La svolta dell’incontro potrebbe esserci al minuto 09:15 quando KUTLAK è costretto al fallo da rigore su JORG lanciato a rete. Esecuzione non impeccabile su cui è bravo BAUMLE a fermare il disco conla stecca. Nelfrattempo infortunio muscolare a LAKHMATOV che non rientrerà più in pista. Identica azione poco dopo quando ancora NOREAU, dal proprio terzo difensivo, trova con uno splendido assist PESTONI appostato solo sulla linea blu. L’attaccante biancoblu non ne sa approfittare. Al minuto 11:02 con  un’azione  personale Julian WALKER gela la Resega con un preciso diagonale che batte CONZ apparso incerto nell’occasione (0-1). Una penalità di 2+10 fischiata a SCHLAGENHAUF per carica da tergo fa il paio con un’altra alla panchina del Lugano per sei uomini in pista. Quando però l’Ambri si ritrova al completo è decisivo BOTTA a mettere in rete un disco sporco dopo una gran conclusione dalla blu di NOREAU (0-2). Siamo al minuto 14:07. Barry SMITH chiede immediatamente time-out per chiarire le idee ad una squadra cha appare visibilmente sotto choc. Aumenta il nervosismo nella fila bianconere e BEDNAR si deve accomodare per due minuti in panca puniti. Ambri che capitalizza immediatamente con un gran diagonale del giovane Inti PESTONI. Minuto 15:38 (0-3). Lugano in difficoltà ad impostare il gioco in  power-play per una penalità in cui incappa LANDRY. Finale di periodo coi padroni di casa irriconoscibili e quasi mai pericolosi.

Al rientro sul ghiaccio è ancora la squadra ospite a rendersi subito pericolosa prima con INCIR quindi nell’azione successiva con PESTONI. NUMMELIN come spesso quest’anno cerca di prendere per mano la squadra ma il delizioso assist per KAMBER non serve a riaprirela partita. Anzisul capovolgimento di fronte l’Ambri va ancora in rete con LANDRY che finalizza un’azione di BOTTA (0-4). Minuto 24:02. Ci vuole l’orgoglio del capitano Julien VAUCLAIR che scaglia dalla linea blu un perfetto slapshot che batte BAUMLE per la prima volta nella serata (1-4) al minuto 29:00 sfruttando finalmente una superiorità numerica causa l’uscita di NOREAU dal ghiaccio per sgambetto. Una piccola luce  per ridare animo ad una squadra apparsa finora veramente troppo brutta per essere vera. Proprio gli episodi possono risultare decisivi per riaprire una partita. Infatti da un clamoroso errore sottoporta di STEINER nasce la seconda rete del Lugano per merito dell’ex per eccellenza Hnat DOMENICHELLI che è bravo a crederci sulla ribattuta e ad insaccare da posizione defilata la rete del (2-4) che ridà un senso alle speranze dei bianconeri. Deve soffrire il Lugano per passare indenne due minuti con l’uomo in meno causa penalità a KAMBER e appena raggiunta la parità numerica sul ghiaccio ci prova KIENZLE dalla blu ad impegnare un sempre attento BAUMLE.  A due minuti dal termine del periodo centrale ci prova anche JORG ma il suo tiro risulta un po’troppo velleitario. Occasione buona anche per RINTANEN ma la sua conclusione è bloccata in due tempi da BAUMLE. Appare un po’ troppo arretrato adesso l’Ambri che sembra temere il prepotente ritorno in partita della squadra di casa. Un po’ di confusione nei cambi di linee costa due “pericolosi” minuti alla panchina di Kevin CONSTANTINE. Mancano però solo trenta secondi alla fine del periodo centrale ed è anzi LANDRY a rendersi pericoloso scaldando i guanti di CONZ con un bel diagonale. Le squadre rientrano negli spogliatoi ma c’è la consapevolezza che la partita sia tutta ancora da giocare.

Rientro sul ghiaccio delle squadre con i bianconeri a cercare di sfruttare la restante superiorità numerica. KAMBER sfortunato protagonista in due occasioni non riesce a segnare la rete della speranza. Cosa che riesce immediatamente dopo a STEINER caparbio a spingere in rete il disco davanti alla porta di BAUMLE (3-4) al minuto 42:04. Subito dopo, prima SANNITZ e sulla conseguente ribattuta RINTANEN sfiorano l’incredibile pareggio. Due volte PROFICO impegna BAUMLE. A questo punto è solo Lugano! Cerca la via del goal con azioni ben orchestrate senza farsi prendere dalla foga considerando che mancano ancora parecchi minuti alla fine. Anche BURKI prova ad impensierire BAUMLE dopo un’azione del giovane SIMION, osservato speciale da parte degli scout NHL, ma il portiere ospite non si fa sorprendere. Lo stesso è salvato dalla traversa dopo una deviazione ancora di BURKI su una potente conclusione dalla blu del solito VAUCLAIR. Si rifa vivo l’Ambri dalle parti di CONZ prima con BOTTA e poi con NOREAU. MUROVIC finisce in panca puniti per una evidente trattenuta e SMITH chiama CONZ in panchina per sfruttare la doppia superiorità. La scelta è rischiosa ma da i suoi frutti  e dopo un occasione capitata sulla stecca di BEDNAR,i padroni di casa mettono letteralmente sotto assedio la difesa leventinese e a 50 secondi dalla fine trovano il meritato pareggio con RINTANEN che finalizza sottomisura una combinazione BEDNAR-ROMY (4-4). Scossi gli ospiti con CONSTANTINE che chiama subito time-out in vista del conseguente overtime.

Le energie fisiche e mentali delle due formazioni sembrano venute meno. Nonostante questo è soprattutto il Lugano che cerca di vincere la partita provando prima con ROMY  e successivamente con un tiro da posizione centrale di HIRSCHI ma in entrambe le occasioni è vigile BAUMLE. Anche WALKER ha una buona occasione ma salva CONZ consegnando il verdetto ai tiri di rigore. Dopo il vantaggio provvisorio di KARIYA e il pareggio immediato di ROMY nella serie ad oltranza risulta decisiva la rete di NUMMELIN per la vittoria finale. Va in archivio così un derby che il Lugano ha meritato di vincere recuperando incredibilmente un passivo di quattro reti senza mai scomporsi. L’Ambri dopo un ottimo inizio ha avuto il torto di perdere intensità e questo gli è stato fatale. Prossimi impegni casalinghi per le due formazioni ticinesi. Per l’Ambri il Bienne e a Lugano sarà di scena il Friburgo.   

LUGANO – AMBRI  5-4  so ( 0-3; 2-1; 2-0; 0-0) 
11:02  0-1  91.WALKER (28.SIDLER)
14:07  0-2  89. BOTTA (26.NOREAU – 80.KUTLAK) PP1
15:38  0-3  18.PESTONI (78.LANDRY – 89.BOTTA) PP1
24:02  0-4  78.LANDRY (89.BOTTA – 88.INCIR)
29:00  1-4   3.VAUCLAIR PP1
32:52  2-4  76.DOMENICHELLIi (48.STEINER)
42:04  3-4  48.STEINER (79.KAMBER – 76.DOMENICHELLI)
59:10  4-4  23.RINTANEN (88.ROMY – 21.BEDNAR) PP1
SEQUENZA RIGORI AMBRI
LANDRY PARATO – PESTONI PARATO – KARIYA GOAL – RAFFAINER PARATO – TRUNZ PARATO – LANDRY PARATO – PESTONI PARATO
SEQUENZA RIGORI LUGANO
RINTANEN PARATO – BEDNAR PARATO – ROMY GOAL – STEINER PARATO – NUMMELIN PARATO – ROMY PARATO – NUMMELIN GOAL
PENALITA’ AMBRI: 5X2 MIN. + 1X10 MIN.   LUGANO 3X2 MIN.
ARBITRI: REIBER – KOCH  LINESMEN :MAURON – TSCHERRIG
SPETTATORI: 6764