60° minuto: fuochi d’artificio al Verizon Center

7 gare disputate, di cui 4 in casa di franchigie rappresentanti la Eastern Conference.
I Devils, dopo la serata contro Bryzgalov non andata a buon fine, trovano la prima W contro gli Hurricanes (terza sconfitta in tre partite disputate); i Bruins, con estrema sorpresa di tutta la ciurma, si fanno superare in casa dagli Avalanche; i Blues, grazie anche ad un’ottima prestazione di Jason Arnott, si prendono gioco dei Flames; i Canucks conquistano l’Ohio, dopo aver battuto 3-2 i Blue Jackets (ancora in rete Vinny Prospal).
Vittorie anche per gli Islanders e gli Stars.

Avalanche @ Boston 1-0 (0-0; 0-0; 1-0)
Hurricanes @ New Jersey 2-4 (0-1; 2-1; 0-2)
Wild @ NY (Islanders) 1-2 (0-2; 0-0; 1-0)

Flames @ St.Louis 2-5 (1-1; 1-2; 0-2)
Coyotes @ Dallas 1-2 SO (0-0; 0-0; 1-1)
Lightning @ Washington 5-6 SO (2-2; 1-1; 2-2)
Canucks @ Columbus 3-2 (1-1; 0-1; 2-0)

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Washington Capitals vs Tampa Bay Lightning 6-5 SO (2-2; 1-1; 2-2) / Orario : 19.00 (01.00 italiane)

Dopo la W conquistata in un OT thriller contro gli Hurricanes, i rossi di Washington si ripresentano davanti al loro pubblico per affrontare la compagine proveniente dalla Florida.
La rivalità tra le due squadre è merce fresca, visto l’inaspettato sweep rifilato da Tampa Bay nella semifinale di conference a Maggio, e lo si nota fin dalle battute iniziali.
Al minuto 2:22, grazie alla prima disattenzione della serata da parte di Vokoun, Teddy Purcell (Gervais) porta in vantaggio gli ospiti.
Passano 2’27” e Marcus Johansson (Alzner) pareggia i conti, aggirando la gabbia e insaccando.
La prima parte di frazione non offre un’infinità di tiri in porta, ma a Vokoun ne bastano 3 per andare in crisi per ben 2 volte. Infatti, un tiro innocuo e da posizione defilata di Bruno Gervais (Bergeron, Downie) finisce in rete al minuto 8:35.
Parte finale di periodo in cui i padroni di casa iniziano a spingere a testa bassa, trovando il pareggio con una sassata dalla blu di Dennis Wideman (Halpern, Perreault) al minuto 16:50.
I Capitals rischiano di andare al riposo in vantaggio, ma Brouwer non sfrutta una leggerezza del goalie avversario.

Dopo l’iniziale rete di Dominic Moore (Shannon, Connolly) arrivata al minuto 20:56, Semin & Co. prendono in mano il match e iniziano a dominarlo per l’intera prima parte della frazione centrale.
Dopo aver pareggiato i conti con Troy Brouwer (Schultz, Johansson) al minuto 23:42, una serie di eventi incendiano la serata : 5vs3 non sfruttato, con traversa di Semin; Kubina che va vicino al 4-3 Tampa in inferiorità numerica, ma viene bloccato da Backstrom (penalty shot negato?); altro ferro dei Caps al minuto 7:30; PP Caps che si trasforma in un 4vs4 e poi in un 4vs3 sempre per i Caps … in poche parole, una serie infinita di fuochi d’artificio.
A metà frazione, le statistiche riguardanti i blocked shots recitavano : 16 Lightning, 6 Capitals.
I secondi 10′ risultano più equilibrati e permettono allo spettatore di riprendere fiato. La frazione termina con una penalità inflitta a Malone, a 66” dal suono della sirena.

Washington non sfrutta la superiorità tra i due periodi e Lecavalier ringrazia.
Al minuto 4:00, con il tabellino dei tiri che segna Lightning 14-30 Capitals, inizia lo show di Jason Chimera. Batte il goalie avversario, ribadendo un’egregia azione partorita da Laich.
Tampa Bay continua a subire ma sfrutta una delle sue forze : guardare, attendere e colpire. Al minuto 7:42, sotto assedio avversario, Nate Thompson (Clark, Moore) trova la rete del pareggio.
4-4 ed equilibrio raggiunto? No. I padroni di casa continuano a fare la partita … ma una sciocchezza di Vokoun (serata no, decisamente, per il nuovo messia della gabbia della capitale) regala il 5-4 agli ospiti. Rete di Brett Clark (Malone, Purcell).
L’eroe della serata, Jason Chimera, non ci sta e pareggia i conti in solitaria a 2’44” dalla fine del terzo periodo.
Un’inutile penalità presa da Semin (vs Hurricanes, remember?) non arriva e si approda all’OT in 4vs4.

La penalità viene inflitta ai danni degli ospiti dopo 1’02” di OT. Possibile colpo del KO contro il PP dei Capitals della stagione 2009/10 ma non contro questi. 0/6 in superiorità nei precedenti 61’02” di gara.
Tampa Bay resta in inferiorità solamente per 58”, vista la penalità inflitta a Semin. Controllano il 3vs3 e tornati in 4, spingono per espugnare il Verizon Center.
Un Vokoun in parte ritrovato e un palo trovato da Stamkos, rendono il 4vs3 di una goduria unica.
I Capitals sembrano salvi, la gara sembra debba risolversi agli SO … ma una leggerezza dei padroni di casa (troppi uomi sul ghiaccio) costa un’altra penalità al minuto 4:09. Grazie ad un muro messo in piedi da Vokoun, il pubblico può gustarsi gli SO.

Chimera e Semin (decisivo) a segno. Ovechkin e tutti gli ospiti no.