Il Lugano nel finale fa suo il derby

Guidata dai suoi stranieri di maggior classe, NUMMELIN e BEDNAR, batte di forza nel finale un Ambrì che nonostante le assenze ha giocato una buona gara stando in partita fino all’ultimo. Frenata la corsa dei Leventinesi.  

Primo derby stagionale alla Resega con le due squadre ticinesi pronte alla sfida a cui giungono con un approccio differente. Ambrì al settimo cielo dopo aver battuto con sorprendente facilità la  capolista Zugo raggiungendo la quarta vittoria consecutiva, trascinato da un giocatore straordinario come Maxim NOREAU e Lugano, che in crisi di risultati piu’ che di gioco, torna da Davos con una vittoria ai rigori, contro i campioni elvetici,di vitale importanza per ridare morale e consapevolezza nei propri mezzi, che non sono pochi, anche in virtu’ di un parco giocatori di livello assoluto. Ma come tutti sanno il derby è sempre una partita che fa storia a sé. Uno spettacolo nello spettacolo, che sfugge a qualsiasi logica, sia essa tecnica o psicologica e dal pronostico assolutamente incerto.  

Quattro punti sono il gap da recuperare  per i bianconeri che una sola volta in questa stagione hanno ottenuto la posta piena, nella trsferta di Friburgo, e si presentano sul ghiaccio con una sola defezione, quella di Brady MURRAY sempre alle prese coi postumi dell’infortunio al polso. Da parte leventinese la giornata odierna e’stata utile per sciogliere gli ultimi dubbi riguardo alla formazione.  Sfortuna vuole che proprio NOREAU non sia della partita a causa di uno stiramento ai muscoli addominali. Altri assenti di rilievo per la compagine bianco blu, allenata da Kevin COSTANTINE. Si tratta di DUCA, STUCKI, DEMUTH, MEIER, HOFFAMANN  E MULLER. Rientrano invece KUTLAK e MUROVIC.

Prima della partita viene premiato Steve HIRSCHI che raggiunge le 500 partite in LNA. Il 190° derby inizia subito con grande intensità su entrambe i fronti. Grande velocità ma soprattutto disciplina tattica portano le compagini ad annullarsi per quanto attiene alle occasioni da goal nei primi minuti. Una bella azione impostata da WESTRUM porta lo stesso al tiro dopo uno scambio con LANDRY ma senza trovare il giusto impatto del disco con la stecca. Da parte bianconera SIMION dopo un,azione personale manda il disco a lato della porta di BAUMLE. Aumenta la pressione dell’Ambrì che staziona spesso nel terzo offensivo cominciando a creare adesso un po’ di apprensione alla retroguardia del Lugano. Una penalità per bastone alto sanzionata a NIEDERMAYER costringe i padroni di casa all’inferiorità ed è a questo punto che si assiste al miglior periodo per i leventinesi che cingono d’assedio la porta di CONZ. Ottima circolazione del disco e occasioni in serie prima con KARIYA con un tiro fuori di poco, quindi con WESTRUM E KUTLAK dalla blu. Nemmeno il tempo di assistere ad un’altra conclusione alta di WESTRUM  che DOMENICHELLI  si accomoda in panca puniti per un aggancio. Il power play questa volta non sortisce occasioni di rilievo. Anzi proprio allo scadere della penalità lo tesso DOMENICHELLI  aggancio il disco servendolo a BEDNAR che non ha fortuna nella conclusione. Un paio di leggerezza in zona neutra concedono due possibilità agli ospiti prima con LANDRY e quindi con PESTONI su cui è attento CONZ. Al minuoi 16:13 un check fortuito a centro pista SIMION –REUILLE Vede quest’ultimo avere la peggio con rientro anticipato negli spogliatoi. Al minuto 16:55 un ingenuo fallo commesso da MUROVIC offre al Lugano la chance dell’uomo in piu. Un power  play troppo elaborato in cui capita però l’occasione piu’importante del primo periodo che vede BAUMLE superarsi sul tiro a botta sicura di STEINER bravo a sistemarsi il disco col pattino.   

Nel periodo centrale squadre che cercano di superarsi e dopo un buon tiro in diagonale di SANNITZ neutralizzato da BAUMLE, KUTLAK sorprende con un tiro dalla sinistra CONZ per lo (0-1) che accende l’entusiasmo dei tifosi bianco blu che gremiscono come sempre la curva sud. Siamo al minuto 25.24, Reazione rabbiosa del Lugano e pareggio quasi immediato. Solo quattro secondi dopo la penalità inflitta a PESTONI, passaggio in velocità da VAUCLAIR a KAMBER e assist millimetrico per  DOMENICHELLI che a porta spalancata non può far atro che realizzare finalmente la tanto attesa prima rete stagionale. Prosegue sulla scia del pareggio raggiunto la squadra di casa e impegna nuovamente BAUMLE con un potente tiro di VAUCLAIR. Registrata anche la difesa in situazione di shorthanded il Lugano supera senza particolari patemi i due minuti con l’uomo in meno (fuori SANNITZ) anzi con NIEDERMAYER innesca BEDNAR che non riesce a trovare la conclusione vincente. Ancora NIEDERMAYER lavora un disco dietro la gabbia per JORG il cui tiro sottomisura è respinto con la spalla da BAUMLE. BEDNAR potrebbe portare il Lugano in vantaggio ma il suo rovescio a colpo sicuro. Trova un superlativo BAUMLE a negargli la gioia del gol. Sulll’azione accenno di rissa con TRUNZ che ne fa le spese lasciando l’Ambrì in inferiorità numerica, Rinfrancato dal goal è DOMENICHELLI ha creare le opportunità migliori senza però riuscire a battere BAUMLE. Il periodo si chiude dando l’impressione di un Lugano in crescita.

Spesso in questo avvio di stagione i cali di tensione sono stati un problema per il Lugano cosicche’ un approccio morbido dopo il rientro sul ghiaccio porta l’Ambrì a prendere maggior fiducia e prima PESTONI con un azione personale impegna CONZ quindi KARIYA serve in tuffo un assist per l’accorrente LAKHMATOV  che ha il tempo di prendere la mira e battere l’estremo difensore  bianconero per il nuovo vantaggio leventinese al minuto 41.24 (1-2). Ci vuole una leggerezza di BAUMLE per riaprire la partita. Una disattenzione nel liberare il disco da parte del goalie bianconero permette a KAMBER di servire il piu’ comodo degli assist a STEINER che non ha alcuna difficolta’ a siglare la rete del pareggio (2-2) al 47:39. Da questo momento in poi si assiste ad un altro match. NUMMELIN e BEDNAR prendono letteralmente per mano la squadra dando l’impressione di voler provare a vincere la pa partita da soli. La difesa leventinese soffre terribilmente la loro velocità e da un azione del difensore finlandese nasce la rete del vantaggio con BEDNAR implacabile finalizzatore (3.2). Mancano poco più di cinque minuti alla fine e nonostante  i due minuti inflitti a NIEDERMAYER la squadra bianconera si compatta per difendere la porta di CONZ. LANDRY prima e KARIYA poi cercano di scardinare lo retroguardia bianconera ma è troppa la voglia del Lugano di portare in porto la prima vittoria casalinga della stagione e per giunta in due derby. Anche VAUCLAIR finisce in panca puniti a 1.23 dal termine, ma il sogno dell’Ambrì di portare l’incontro all’overtime svanisce sulla stecca di RAFFAINER che non trova il disco a botta sicuro. Esce ovviamente BAUMLE nel tentativo disperato di sfruttare un’ulteriore superiorità sul ghiaccio ma dopo altri due tentativi velleitari di KUTLAK e WESTRUM c’è spazio per la scazzottata SANNITZ-WESTRUM e per l’empty-net goal di NUMMELIN che suggella un‘altra prestazione coi fiocchi. Finisce 4-2 un derby certamente spettacolare il cui l’Ambrì è stato all’altezza anche in considerazione delle tante assenze, una su tutte quella di NOREAU, ma con un Lugano assolutamente meritevole della vittoria arrivata in quel terzo periodo che già troppe volte gli e’stato fatale facendogli perdere diversi punti in classifica.

Se il primo obiettivo indicato ad inizio stagione dalla società era quello di portare tanti tifosi a riempire la  Resega dopo questa non può  che ritenersi molto soddisfatta. Prossimo avversario il Bienne per continuare la serie positiva.

 

LUGANO – HCAP  4-2 (0-0; 1-1; 3-1)

25:24  0.1  80.KUTLAK

27:24  1.1  76.DOMENICHELLI (79.KAMBER – 3.VAUCLAIR) PP1

41:24  1.2  10.LAKHMATOV (75.KARIYA)

47:39  2.2  48.STEINER (76.DOMENICHELLI – 79.KAMBER)

54.30  3.2  21.BEDNAR (3.VAUCLAIR)

59:57  4.2   3.NUMMELIN EMPTY NET GOAL

PENALITA’ : LUGANO 7X2 MIN. + 1X10 MIN. AMBRI 6X2 MIN. +X10 MIN.

SPETTATORI : 7800 (ESAURITO)

ARBITRI : MASSY (MAURON – TSCHERRIG)

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