Lugano cuor di leone a Davos

(Com. stampa HC Lugano) – Prova di carattere degli uomini di Barry Smith che, dopo le ultime sconfitte, gettano il cuore oltre l’ostacolo e s’impongono 3-2 dopo i rigori sulla pista di Davos. I due punti conquistati avrebbero potuto essere anche tre poiché i campioni svizzeri hanno raggiunto il pareggio sul 2-2 con Sikora al 56.36.

Quello che è piaciuto del Lugano nella cattedrale dell’hockey svizzero è stata l’attitudine di una squadra grintosa e fisicamente ben presente. Le due compagini si sono affrontate soprattutto nella prima metà della partita a viso aperto, confezionando entrambe numerose occasioni da rete che hanno evidenziato le doti dei due estremi difensori Leonardo Genoni e Benjamin Conz (Foto F. Eicher).

Rintanen, in crescita di rendimento, ha spezzato l’equilibrio al 15.23, concretizzando una caparbia iniziativa di Ulmer. Taticek ha messo dentro l’1-1 alla terza superiorità numerica per i padroni di casa. Nuovo vantaggio ospite a soli sette secondi dalla seconda pausa con il primo gol stagionale di Daniel Steiner che ha toccato davanti alla gabbia un tiro di Nummelin in powerplay.

Nell’ultimo terzo il Davos ha spinto ma Vauclair e compagni hanno retto piuttosto bene con il loro sistema difensivo. Quando il sapore dell’impresa cominciava a farsi più intenso, il solito implacabile Sikora ha però smorzato l’entusiasmo.

Dopo l’overtime senza particolari lampi, si è così arrivati alla lunga serie dei penalty. Decisiva la Finnish Connection del Lugano con il buon Kimmo che ha trasformato il primo rigore per il Lugano e Numy che ha folleggiato insaccando l’ultimo penalty con un vero e proprio preziosismo.

E il derby è più che lanciato…

La serie dei rigori: Sejna (fuori), Rintanen (gol), Sikora (fuori), Bednar (parato), R. von Arx (gol), Nummelin (fuori), Bürgler (parato), Romy (fuori), Marha (parato), Domenichelli (parato), Rintanen (fuori), Bürgler (parato), Nummelin (gol), Sikora (parato).

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