KHL : SKA a punteggio pieno

7 –12 Settembre 2011 : 5 giorni di stop per ricordare la strage avvenuta a Yaroslavl.
A volte il destino è veramente crudele e nella mattinata di lunedì 12 Settembre, quando alle 17 locali (15 italiane) sarebbe ripartita la stagione, Aleksander Galimov decise di offrire il suo ultimo saluto.

Salavat Yulaev vs Atlant (Lokomotiv Cup, con vittoria di Radulov e soci) e Traktor vs Metallurg Nk (con una risoluzione arrivata agli SO) sono state le partite che hanno ufficialmente dato il via alla stagione 2011/2012.

Altra curiosità di giornata, è stato il debutto casalingo del Lev Poprad in questa lega. Sconfitta contro il Metallurg Magnitogorsk, team composto per puntare direttamente alla conquista della Gagarin Cup.

Seconda giornata che ha visto scendere sul ghiaccio altre due corazzate : l’evergreen Ak Bars Kazan (in casa) e lo SKA (in trasferta), con il suo arsenale offensivo da capogiro. Vittime di giornata : Dinamo Riga e Neftekhimik.
Terza sfida e prima di giornata che ha visto il Sibir, grazie ad un’egregia gestione del puck, avere la meglio sull’Amur.

Mercoledì 14 è stato il turno dello Spartak Mosca : sconfitta casalinga, per 4-1, vs Torpedo.
Dopo la vittoria nell’opening day, il CSKA viene sconfitto dall’Avangard (2-1) tra le mura domestiche. E’ la prima di 3 sconfitte consecutive.

La seconda parte della settimana ha visto tornare sul ghiaccio l’Atlant (giovedì 15, gara casalinga, W 4-3 vs Dinamo Riga) e il Salavat (venerdì 16, gara casalinga, W 5-4 vs Kazan … in una gara superlativa e combattutissima).
Clamorosamente, il primo passo dei campioni in carica è arrivato di domenica contro il Neftekhimik : L 4-3 agli SO. Stop ripetuto mercoledì 21, sempre dopo gli SO, in casa del Sibir : L 5-4.

Inizia la seconda settimana e viene offerto un botto che di solito non ti aspetti : Vladimir Tarasenko e soci espugnano l’arena dell’Avangard, con un netto 2-0, in una gara decisamente noiosa. Il vero botto non è dovuto alla sconfitta casalinga dell’ex squadra di Jagr, in verità sì, ma la noiosità presente in tutti i 60′, visto il gioco frizzante che normalmente offre il Sibir.

Martedì 20 viene disputata una sola partita : il Vityaz espugna la casa del Torpedo, dopo la sonora sconfitta ricevuto nell’opening day.

Nelle giornata di mercoledì, dopo la già citata seconda sconfitta del Salavat, “la slovacca della lega” e l’Avtomobilist hanno rischiato di compiere due piccoli miracoli. Il Lev ha perso agli SO contro l’Atlant, mentre i ragazzi residenti a Yekaterinburg sono riusciti a “portare a casa” una sconfitta per 2-1 dal campo del Kazan.

Giovedì 23 è stato povero di emozioni, viste le vittorie facili dell’Avangard e del Metallurg Magnitogorsk. Vittoria pure per lo Spartak a Khanty-Mansiysk.

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WESTERN CONFERENCE

Grazie al già citato arsenale offensivo, sommato a un’ottima protezione della gabbia, i rappresentanti di San Pietroburgo sono gli unici, nell’intera lega, a non aver ancora perso. 11 marcature, 3 reti subite, 3W e 9 punti. Stesso punteggio, ma con 2 gare in più, per il Torpedo e la Dynamo Mosca. Segue l’Atlant, con 8 punti, vista la W agli SO contro il Lev. Quest’ultima chiude la conference con 1 punto, guadagnato proprio contro l’Atlant, e 0 W.

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EASTERN CONFERENCE

Conference guidata dal Metallurg Magnitogorsk e dall’Ak Bars Kazan. 4 partite disputate e 9 punti raccimolati. Causa differenza reti, il MM ha in mano la prima posizione. Sono le squadre mattatrici di questo inizio di stagione. Le sconfitte sono arrivate per scontri diretti : il MM ha perso con il Kazan (4-2) e quest’ultimo con il Salavat (5-4). A seguire, i campioni in carica e il Sibir con 8 punti. In ultima posizione troviamo l’Avtomobilist (3 partite), il Neftekhimik (4 partite) e il Yugra (5 partite) con 3 punti.

 

 

Top scorer

Mikelis Redlihs / 2+6
Alexander Radulov / 0+7
Igor Grigorenko / 4+2
Sergei Mozyakin / 4+2
Janne Niskala / 4+2

(Fonte foto : khl.ru)

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