Il Pinerolo è pronto a dar battaglia

di Beppe Turina

In questo ultimo fine settimana si è tenuto a Pinerolo la mostra dell’artigianato, una delle fiere più importanti del Piemonte; a questa rassegna fieristica ha preso parte anche la squadra di hockey su ghiaccio della città.
Pinerolo che quest’anno sarà guidato in panchina da Dino Grossi, ex nazionale e capitano indimenticato della Valpe, ma a quanto risulta dai tesseramenti Dino non si limiterà solo ad allenare, presumibilmente potrebbe anche giocare. In questo caso sarebbe un vero e proprio valore aggiunto per il Pinerolo, sia per l’importanza di un campione come Grossi, sia per il contributo che darebbe all’attacco che contribuirebbe a risolvere tutti i problemi del reparto offensivo, tenunto conto di quelli avuti la scorsa stagione.

Oltre a Grossi, il Pinerolo mette a segno altri due buoni colpi: si tratta dell’ex terzino Valpe (A2) Real Torino (A2) Marco Bianco (un centinaio di partite in A2 complessive spalmate su tre anni alla Valpe e uno al Torino, con all’attivo anche 1 gol e due assist sempre in serie cadetta), e del portiere ex Torino di roller già del Pinerolo in serie CU26 e giovanili Valpe Federico Pratesi che dovrebbe garantire più stabilità in porta e un buon tournover con i due già presenti Fossat e Dominici.
Per il resto il Pinerolo conferma il roster dell’anno scorso confermando il forte terzino ex Alleghe Crhistian Pollazon, oltre che al alcuni bravi giocatori locali come Franche Bertaina Gatto; non figura più nel roster la bandiere degli ultimi anni Cervar, tuttavia sicuramente coi nuovi innesti punta ad un campionato più di vertice, magari in vista di un inserimento in C nazionale e del tanto agognato passaggio in A2, categoria che Pinerolo merita sia per tradizione hockeystica che per la struttura presente. Quest’anno la struttura di Pinerolo ha ospitato la preparazione della formazione kazaka del Karaganda che ha come obbiettivo, il prossimo anno, quello di ben figurare nel secondo campionato più prestigioso al mondo come la KHL. La società asiatica, nel frattempo, pare abbia già silurato il simpatico allenatore Sergey Voikin.
A detta del presidente Depetris il Pinerolo si candida ad essere il secondo polo hockeystico in Piemonte dopo la Valpellice e, ricordando le vicende estive quando l’ex presidente Valpe Barbero con una cordata di amici ed in collaborazione con Depetris, erano disposti a prendere il posto del Real Torino in A2. La struttura c’è, i soldi anche, mancherebbe solo il titolo sportivo.