Azzurri in bianco

Una volta si diceva che vestire la maglia azzurra non fosse solo un onore, ma un balzo notevole del proprio curriculum per trovare facilmente un ingaggio. A 20 giorni dal prologo di campionato non sono pochi i giocatori della nostra nazionale che non hanno ancora, almeno ufficialmente, un contratto. Gli agenti di 7 “eroi” della promozione in Ungheria sono ancora al lavoro per trovare la squadra migliore. Patrick Iannone, in “maternità”, ha deciso che resterà fuori dal mercato fino a ottobre ma non è detto che per quel periodo ci sarà ancora qualche squadra che avrà bisogno di lui: quest’anno tutte le formazioni si sono molto attrezzate e chi sta ancora alla finestra dovrà forse abbassare il prezzo.
Senza contratto anche il suo compagno di squadra Carter Trevisani, benché il terzino 29enne con tre mondiali e l’Olimpiade di Torino non faccia più parte del giro della nazionale dall’Eurochallenge di Szekesfehervar del novembre 2009. L’ex italo-canadese di Varese, Milano, Asiago e Pusteria arrivò a Torre Pellice per i play-off interrompendo la sua stagione nella lega nord americana poco più che amatoriale chiamata Federal Hockey League.

L’Asiago (che ha praticamente chiuso il mercato) non ha confermato Nicholas Plastino e Matthew De Marchi, quest’ultimo corteggiato durante l’estate da un Bolzano con la coperta corta in difesa. Nella retroguardia potrebbe tornare in utile David Ceresa (convocato all’ultimo Eurochallenge di Lørenskog a gennaio) ma il giocatore non è ancora stato confermato. Si spera trovi presto una collocazione senza finire come Florian Ramoser, terzino bolzanino con 4 mondiali e un’olimpiade sul CV che lo scorso autunno non ha più ripreso a giocare. Del vecchio roster biancorosso c’è ancora libero anche l’attaccante Michael James Sousa, ex Cortina draftato dai Blackhawks. Anche un’altra “scoperta” del Cortina, Ryan Craig Watson, non conosce ancora il suo futuro. Il 30enne oriundo canadese l’anno scorso ha giocato per il Ritten Sport e ha avuto la riconferma della fiduca di coach Cornacchia per l’avventura di Budapest. Già l’anno scorso s’erano perse le tracce di Steven Gallace che all’età di 32 anni pare abbia smesso poche settimane dopo l’ultima convocazione per l’Eurochallenge 2010 di Asiago, quando vestiva la maglia del Cortina e quella italiana.
Discorso a parte per gli “azzurri” del Pontebba, che devono far fronte alla crisi societaria. Rientrano ancora nei piani dei friulani il 29enne Jonathan Pittis (che potrebbe anche appendere i pattini al chiodo con in attivo 4 mondiali con gli Azzurri), e il fassano Luca Felicetti, 3 mondiali senior e 4 junior.

Un caso particolare è quello di due colonne della nazionale, prodotti DOC del nostro movimento, vale a dire Andrea Lutz e Luca Ansoldi che per scelta personale, in prospettiva di palcoscenici migliori, hanno optato per una stagione in Serie A2 a Milano.