Pontebba… eppur si muove

Tutto tace sul sito ufficiale, da quel 9 giugno quando la società del Pontebba tentò di rassicurare i tifosi riguardo la non scomparsa del club. Tuttavia siamo a poco più di tre settimane dal fischio d’inizio della prima giornata e il mercato friulano registra solo uscite. Alcuni giocatori partiti addirittura con il dente avvelenatissimo tanto da impugnare carta, penna e calamaio per sfogarsi ai giornali. Inutile nascondere che la situazione è più preoccupante di quella vissuta dal Cortina l’anno scorso, o dal Milano nei mesi successivi all’addio delle Vipere. Ma dal lembo più orientale del nostro hockey giungono segnali di esistenza. Il calendario ufficiale prevede le Aquile FVG comunque al via (24 settembre ad Asiago), e oggi il Cortina nel suo programma di preseason ha inserito una gara con i friulani, seppur con riserva. Pare quindi che, seppur in forte ritardo, il roster per la serie A1 del Pontebba verrà allestito.

Oltre alla partecipazione al campionato di serie A, non sarebbero a rischio nemmeno le quattro formazioni giovanili under 8, 10, 14 e 20 alle quali la società tiene molto.
Per lo sport del Friuli Venezia Giulia (da cui la sua squadra di hockey prende addirittura il nome), perdere il Pontebba sarebbe una brutta sconfitta. Soprattutto per la comunità di Valle che, dopo la chiusura della dogana e delle caserme in virtù dell’entrata nella CEE della Slovenia, sta vivendo la crisi più nera dal dopoguerra, più di tutti gli altri italiani nonostante Pontebba e dintorni siano un frammento di una regione a statuto speciale. L’obiettivo della valle, che con Tarvisio ha ospitato le Universiadi nel 2003, è rilanciare il turismo soprattutto invernale con la creazione di un polo sciistico a Passo Pramollo. La sua cittadina di riferimento non può perdere la sua vetrina del ghiaccio, per quanto uno sport come l’hockey possa dare in Italia.
La crisi del ghiaccio pontebbano arriva tra l’altro in un momento sbagliato, a margine di una diatriba tra la Snaidero basket e l’Udinese calcio, tutti tasselli della Polisportiva nata appena un anno fa.
La scommessa più difficile per il DS Fabio Armani e lo staff delle Aquile è quella della ricerca di sponsor. Abbandonati dagli euro delle assicurazioni triestine Generali, i friulani si sono trovati di fronte a una voragine nel bilancio preventivo. Il team manager Saverio Anzilutti sul Messaggero Veneto del 20 agosto aveva riferito di avere dei contatti, confidando che almeno uno possa andare in porto. La ricerca s’è estesa fino in Veneto e non sarà semplice trovare risorse per sistemare i conti e saldare gli stipendi ancora pendenti di alcuni giocatori.
Il budget del Pontebba (che i ben informati ritengono si aggirasse attorno al milione di euro) sarà da ridurre almeno del 30%. Dall’inizio dell’estate si sono iniziate a scandagliare le offerte di giocatori scandinavi e dell’Est Europa (presumibilmente dai vicini di casa della Slovenia), secondo quanto ribadito in un’intervista al Messaggero Veneto direttamente dal presidente Anna Maria Bertanza. Occhi puntati anche sulle promesse provenienti soprattutto dalla zona dolomitica, desiderose di non accontentarsi di posti in panchina. Sull’Alto Adige in edicola oggi ha preso la parola Saverio Anzilutti facendo i primi nomi. Confermato l’allenatore Tom Pokel, la trattativa sembrerebbe a buon punto per far restare Pittis (indeciso se smettere o meno), Nicoletti, Felicetti, Rigoni, Rizzo e Nicolao. Niente da fare per Lutz che pare ormai certo al Milano dopo il riscatto del suo cartellino: manca solo l’ufficialità che avverrà forse nelle prossime ore. Sempre sul quotidiano Alto Adige a firma Bolognini, Anzilutti ha fissato l’inizio degli allenamenti al 12 settembre, a sole due settimane dal debutto in campionato. «Saremo ai nastri di partenza del prossimo campionato – ha detto Anzilutti sul quotidiano altoatesino – anche se con una squadra che avrà ben poche ambizioni. Non vogliamo far morire l’hockey in Friuli, anche perché a Udine si sta pensando di costruire un palaghiaccio».
Il team manager ha aggiunto inoltre che il Pontebba, come il Valpellice, se necessario rispetterà il patto con la LIHG stipulato due anni or sono, ovvero senza l’ulteriore riduzione a 9 degli stranieri. Di oriundi i friulani dovrebbero contarne quattro.

  • 2004-05 Serie A2 – 6° posto
  • 2005-06 Serie A2 – 1° posto
  • 2006-07 Serie A1 – 8° posto
  • 2007-08 Serie A1 – 7° posto
  • 2008-09 Serie A1 – 7° posto
  • 2009-10 Serie A1 – 5° posto
  • 2010-11 Serie A1 – 7° posto