L’Asiago riesce a strappare Stefano Marchetti al Pontebba

(com. stampa Asiago Hockey) – La Supermercati Migross Asiago annuncia con soddisfazione di aver messo sotto contratto il difensore italiano Stefano Marchetti.
Nato il 10 Novembre 1986 a Trento è stato uno degli obiettivi di mercato di molte formazioni di serie A.
Nato e cresciuto hockeisticamente nella formazione del Fassa ha esordito in serie A nella stagione 2003/04 ed è rimasto con i ladini per 6 stagioni per un totale di 195 presenze in cui ha messo a segno 9 reti e 44 assists.
Nell’estate del 2009 matura il passaggio al Pontebba con cui rimane per due stagioni segnando 8 reti e 28 assists nel corso di 71 partite.
Nel corso degli anni il difensore trentino è sempre rimasto nel giro della nazionale partecipando a tutti i raduni azzurri nonché ad un mondiale U18 a due U20 e due rassegne iridate senior (una in prima divisione e una in élite).

Alto 181cm per 80kg di peso, è stato uno degli italiani più corteggiati dell’ultimo mercato con l’Asiago che ha battuto la concorrenza diretta di numerose formazioni di Serie A1.

Siamo riusciti a sottoporre le domande di “rito” a Stefano Marchetti che, proprio dall’Odegar di Asiago dove si trova con la nazionale Italiana, ha accettato di parlare della sua scelta e delle aspettative per la prossima stagione.

Ciao Stefano, perché hai scelto Asiago come tua prossima destinazione?

Asiago è una piazza molto importante e non posso negare di essere venuto qui per provare a vincere qualcosa.

Dopo tanti anni da avversario, che effetto ti fa giocare per l’Asiago?

Sicuramente un bell’effetto. Di sicuro, essendomi unito ad una squadra vincente, non sarò visto di buon occhio dagli “esterni” ma sono molto contento della mia scelta.

Tuo zio Giovanni ha giocato per molto tempo qui, cosa ti ha detto?

Mio zio mi ha sempre parlato bene dell’Asiago e del clima hockeyistico. Anche se, in minima parte, le sue parole mi hanno aiutato a scegliere Asiago.

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?

Non mi piace fare tanti proclami e preferisco mantenere un profilo basso: in ogni caso l’Asiago gioca 4 competizioni (Campionato, Continental Cup, Coppa Italia, Supercoppa ndr) ed è innegabile che spero di vincerle tutte e quattro. Alla fine nella mia carriera non ho mai vinto niente e sono qui ad Asiago anche per questo.

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