NHL Week: i movimenti di Luglio 2011 (1a parte)

Se il mese di Giugno si era chiuso con il passaggio di Christian Ehrhoff ai Buffalo Sabres, dopo la stipulazione di un contratto di 10 anni in cui il giocatore andrà a guadagnare 40m $ (di cui 18 nelle prime due stagioni), quello di Luglio ha regalato la solita abbondanza di botti grazie alla Free Agency … e non, perchè le acque si erano mosse già poche ore prima dello start, grazie a James Wisniewski e i Blue Jackets. Il forte difensore era arrivato nell’Ohio il 29 Giugno, tramite trade, e la dirigenza non ha aspettato molto per mettere sul piatto un contratto da 6 anni e 33m $ da incassare e spendere.

Il 1° Luglio : Free Agency time

Nel solo primo giorno del mese, sono stati chiusi più di 80 nuovi contratti. Dalle sei pedine dei mattatori di giornata Florida Panthers (Scottie Upshall, Kris Versteeg, Tomas Fleischmann, Sean Bergenheim, Ed Jovanovski, Josè Thèodore) ai 3.3m $ (a voi il giudizio) sborsati dai Flyers per portarsi a casa Jaromir Jagr; dall’approdo di Mike Smith in Arizona per rimpiazzare Ilya Bryzgalov al viaggio di sola andata verso Montreal per Erik Cole; dai rinforzi d’esperienza dei Washington Capitals all’estensione di Jonathan Ericsson con i Red Wings.

Di tutti questi contratti, solamente 18 hanno trattato la questione “estensione”.

Come da copione, la giornata è stata movimentata e i titoli di vincitori e perdenti, come da tradizione made in North America, sono d’obbligo ...

Vincitori :

  • Il mercato dei backup. Tutti i movimenti : Josh Harding @ Minnesota Wild (1 anno, 750,000 $); Mathieu Garon @ Tampa Bay Lightning (2 anni/2.6m $); Jose Theodore @ Florida Panthers (2 /3m $); Mike Smith @ Phoenix Coyotes (2/4m $); Brian Boucher @ Carolina Hurricanes (2/1,9m $); Peter Budaj @ Montreal Canadiens (2/2,3m $); Alex Auld @ Ottawa Senators (1/1m $); Johan Hedberg @ New Jersey Devils (1 anno/?); Curtis Sanford @ Columbus Blue Jackets (1 anno/600,000 $); Jean-Sebastien Giguere @ Colorado Avalanche (2 anni/2,5m $); Brian Elliott @ St. Louis Blues (2 anni/1.2m $);
  • Washington Capitals. Joel Ward + Roman Hamrlik = esperienza. Ciò che mancava a questa franchigia;
  • Dale Tallon, il GM dei Florida Panthers;
  • Dallas Stars. Lodevole il loro primo giorno, nel tentativo di creare un buon gruppo fin da subito per scordare l’addio di Brad Richards. 6 innesti. Il più rilevante? Michael Ryder (2 anni, 7m$).

Perdenti :

  • Toronto Maple Leafs. Calma e silenzio totale;
  • Colorado Avalanche. La trade con i Capitals, per avere Varlamov, è una macchia difficile da lavare e da scordare.

Brad Richards : il sogno di molti

La scelta del centro nato a Murray Harbour non si è fatta attendere. Dopo mesi in cui i rumors l’hanno associato a qualsiasi società possibile e immaginabile, campando pure svariate descrizioni sportive in merito, la scelta prospettata da tutti si è presentata e rivelata il 2 Luglio : New York Rangers.
Stipulato un contratto di 9 anni, in cui il centro percepirà 60m $ : 12m$ nei primi due anni, 9 nel terzo, 8.5 nei due successivi, 7 durante la stagione 2016/’17 e 1 nei tre finali.
I Maple Leafs, che erano in corsa per l’ex centro degli Stars, hanno risposto al colpo mettendo sotto contratto Tim Connolly. Centro di primissimo livello, che a Toronto serviva come il pane. 2 anni di contratto e 7,5m$ sul banco.

I primi sette giorni del mese

2 Luglio / Nel giorno della scelta di Brad Richards, il vero movimento di mercato è stato effettuato dai Washington Capitals. La franchigia di Ted Leonsis è riuscita ad assicurarsi le prestazioni di Tomas Vokoun (contratto di 1 anno, 1.5m $), dopo aver effettuato due ottimi movimenti il giorno precedente : a) le firme di Roman Hamrlik e Joel Ward; b) la trade “rapina” con gli Avalanche, in cui Semyon Varlamov ha salutato la ciurma in cambio di due future picks (1a scelta del 2012 + 2° scelta del 2012 o 2013). Ora, con un ottimo goalie e un pò più di esperienza sul ghiaccio, la franchigia della capitale è pronta per fare il decisivo salto di qualità.
Nella stessa giornata, “saluti a Tampa” e “welcome to LA” per Simon Gagne. 7m $ assicurati in due anni, di cui 4.5m $ nel primo.

3 Luglio / L’inaspettata trade tra Minnesota e San Jose : Dany Heatley per Martin Havlat. Trade equilibrata e con un unico significato : a San Jose non ritenevano/ritengono DH un giocatore da post-season.

4-5 Luglio / Giorni di conferme : Anton Babchuk (2 anni, 5m $ in totale) per i Flames, Andrew Ladd (5 anni, 22m $) per i rinati Jets, Keith Yandle (5 anni, 26.25m $) per i Coyotes, Clarke MacArthur (2 anni, 3.25m $ cadauno) per i Leafs.
Ad intromettersi in questo circolo di ri-conferme, l’atteso saluto di Tomas Kaberle ai Bruins (3 anni di contratto con gli Hurricanes, 12.75m $ in totale) e l’arrivo di Joe Corvo al TD Garden, in cambio di una 4a scelta del prossimo draft.

6-7 Luglio / Fine di prima settimana in cui spiccano solamente i due innesti, di esperienza, dei Blues : Jason Arnott e Jamie Langenbrunner. Stessi parametri : un anno di contratto e 2.5m $.
Di rilievo pure il contratto stipulato da Wayne Simmonds, dopo giorni passati in ufficio, con i Flyers : 2 anni per 3,5m $.

Questa prima parte si chiude con una perla firmata Mike Commodore.