Ultimo sforzo per l’Ambrì

Ambrì

Continua la corsa dell’Ambrì verso la “salvezza economica”, entro il 31 luglio la società deve adempiere alle esigenze fissate dalla Lega Nazionale per essere regolarmente iscritta alla prossima stagione.
Con un comunicato stampa datato 22 luglio 2011, il club chiede un ultimo sforzo ai sostenitori:
Mancano solo 100’000.- franchi all’obbiettivo intermedio del milione e mezzo entro fine luglio, per cui l’HCAP rivolge un ultimo caloroso appello a tutti i propri sostenitori e a tutti coloro che condividono l’importanza di mantenere due squadre ticinesi nell’élite dell’hockey svizzero: questo è il momento di fare un ultimo gesto per assicurare la salvezza dell’Ambrì!”

www.hcap.ch


Importante rinnovo è quello del contratto di sponsorizzazione che lega l’Ambrì alla API Invest und Finanz AG:
L’HCAP SA ha sottoscritto negli ultimi giorni un contratto di sponsorizzazione per la stagione 2011/12 con la API Invest und Finanz AG.
L’azienda era già stata sponsor del Club per la stagione 2010/11 e si era impegnata, in aggiunta, a sostenere il Settore Giovanile.
Il presidente del club, Filippo Lombardi, il suo direttore commerciale, Luca Cavallo, ed il CEO della API, Pierre von Mentlen, si sono accordati per estendere l’impegno di sponsorizzazione ad una cooperazione a lungo termine. Nel corso della prossima stagione, la API sarà presente sulla maglia, sul casco, su ghiaccio e sulle balaustre con le proprie aziende affiliate Zellweger AG, Tel4less AG, Novidem AG e la Leventina Innovation Project che, con la sua sede a Ronco, è una struttura già attiva.
Il club e l’azienda sono accomunati dalla ferma volontà di apportare, tramite questa cooperazione, dei contributi concreti; da un lato per garantire la sicurezza finanziaria del Club e, dall’altro lato per uno sviluppo sostenibile della regione «Alta Leventina».
«Per noi, la firma di questo nuovo sponsor è un colpo di fortuna», così si è espresso Lombardi in occasione della firma del contratto. «Per un Club che ha giocato fino all’ultima serie dei Playout e che ha potuto cercare concretamente degli sponsor solo a fine aprile, è difficile assicurarsi degli sponsor validi a prezzi realistici. La API si è prestata allo scopo e noi gliene siamo grati.»
Per entrambe le aziende, al centro di tutti i loro sforzi si pone il concetto di sostenibilità. Questo implica un modo di agire imprenditorialmente responsabile in un ambito conflittuale che include il contesto, il mercato, lo sport, i finanziatori, i partner ed i collaboratori. Vi rientra anche l’idea che non debbano essere soddisfatte solo le esigenze delle parti oggi interessate, bensì che vada lasciato spazio anche allo sviluppo delle future generazioni.
Degne di nota sono poi state le affermazioni del CEO von Mentlen: «Abbiamo scelto l’HCAP quale partner dello sponsoring a scapito di una forte concorrenza, proprio perché il club è noto, benvoluto e rispettato a livello svizzero.
Ciò che m’impressiona è soprattutto la capacità del Club di restare concorrenziale in ambito sportivo nonostante le condizioni avverse, avvalendosi della propria forza e dei propri mezzi anche se limitati, e di saper diffondere senso e gioia di vivere nella regione. Sotto l’aspetto imprenditoriale sono queste le qualità dei collaboratori che assicurano il futuro aziendale e che i nostri azionisti sono lieti di sostenere assieme a noi.»
La API Invest und Finanz AG ed i responsabili del Club coglieranno l’occasione, nel corso della prossima stagione, per presentare le società affiliate della API ai membri del Club, ai Partner dello sponsoring, ai vari club di servizio dell’HCAP e a tutte le persone interessate.
I responsabili delle due parti contraenti prevedono inoltre di approfondire, in futuro, la loro cooperazione.” (Comunicato stampa del 28 luglio 2011)

www.tio.ch

Intanto, in una intervista rilasciata a Giorgio Genetelli di Ticinonline, il direttore generale Jean Jacques Aeschlimann fa il punto della situazione:
Capitolo stranieri: a che punto sono le trattative con Maxim Noreau?
Situazione aperta, ma sono fiducioso, A giorni si dovrebbe concludere la trattativa, prima della presentazione del 31 luglio. Per altre opportunità aspettiamo la chiusura del mercato NHL. A quel punto ci saranno molti giocatori liberi e valuteremo”.
Altro tema scottante, l’ottenimento della licenza. Ce la farete?
Non abbiamo ancora firmato la dichiarazione di liquidità, ma sono positivo. Manca poco e riusciremo a ottemperare alle richieste della Lega entro il termine di inizio agosto”.
Intanto la squadra si allena, al riparo dalle preoccupazioni societarie.
Abbiamo appena chiuso la serie di test fisici con buoni risultati. Nella prima settimana di agosto si aggregheranno gli stranieri e i giocatori che vivono all’estero. Poi saremo impegnati nel campo di allenamento sul ghiaccio, prima a Biasca poi a Sursee. In quell’occasione incontreremo il Langenthal, prima partita amichevole”.
Ci si chiede se finalmente l’Ambrì possa far meglio delle ultime deludenti stagioni.
Il nostro obiettivo sportivo è quello, ovvio. La sensazione è che con i nuovi innesti la squadra sia più stabile e talentuosa. In particolare la difesa, più giovane, sembra meglio messa di quella che l’anno scorso dovette far fronte a un sacco di infortuni. Dobbiamo fare progressi soprattutto negli special team, che l’anno scorso funzionavano male”.
Kevin Constantine è soddisfatto dell’Ambrì e voi di lui?
L’anno scorso, nel poco tempo in cui ha potuto contare su tutta la rosa, il suo ritmo era da ottavo posto. Quest’anno, con una squadra più completa farà bene, ho fiducia. È un grande professionista con qualità tecniche di ottimo livello”

Lugano

Ancora soddisfazioni per il settore giovanile del Lugano che vede una serie di convoncazioni nelle nazionali, come comunicato il 22 luglio:
Le convocazioni per la U16 (Head Coach Beat Lautenschlager) che disputerà dal 18 al 21 agosto il torneo di Zuchwil comprendono il difensore Colin Fontana (1996) e l’attaccante Gianluca Zanzi (1996).
Nella U17 (Head Coach Markus Studer) , che sarà negli USA a Ann Arbour dal 6 al 15 agosto per partecipare al torneo delle cinque Nazioni, figurano l’attaccante Luca Fazzini (1995) e di picchetto il difensore Jonathan Sartori (1995) e l’attaccante Matteo Romanenghi (1995).
Nella U18 (Head Coach Alfred Bohren) che prenderà parte in agosto alla Ivan Hlinka Memorial Cup a Breclav e Piestany sono stati selezionati i due attaccanti Lukas Balmelli (1994) e Dario Simion (1994).”

Di notevole importanza è la nascita della collaborazione tra il club e il Basilea che durerà per tutta la prossima stagione:
La società bianconera metterà a disposizione del club renano costantemente un difensore ed un attaccante.
I giocatori interessati dall’accordo saranno definiti al più tardi al termine della preparazione estiva sul ghiaccio.
L’HCL giudica importante questo rapporto di partenariato con il Basilea in particolare per quegli elementi che non potranno trovare spazio regolarmente con la maglia della prima squadra bianconera.“ (comunicato stampa del 27 luglio 2001)

E se Ticinonline dedica spazio a Jean Jacques Aeschlimann, il Corriere del Ticino incontra Vicky Mantegazza per una lunga intervista (pubblicata nell’edizione cartacea di sabato 22 luglio) dai risvolti più personali che sportivi : “Il nome Vittoria mi è sempre piaciuto, adesso in particolare” spiega Vicky Mantegazza, che aggiunge: “Sono una buona perdente, ma mi piace da matti vincere. Vittoria è il mio nome all’anagrafe, ma anche il mio auspicio per questo incarico di presidente: non pretendo e non mi illudo di riuscirci subito, sia chiaro, ma c’è la speranza di fare qualcosa di buono e di festeggiare qualcosa d’importante, più in là». Sul rapporto con papà Geo, presidentissimo dell’HCL, afferma: “Mio padre è sempre stato un riferimento per me e per la mia famiglia: ci sentiamo regolarmente, e abbiamo mantenuto per esempio la piacevole tradizione di vederci tutti a pranzo la domenica. Incontrarsi almeno ogni settimana è sinonimo di unità, di piacere nello stare insieme. Ho sempre parlato tanto con mio padre, oggi che sono presidente forse anche di più”

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