Il primo discorso di Vicky Mantegazza

E’ stato pubblicato sul sito ufficiale dell’Hockey Club Lugano il primo discorso del neo-presidente della società Vicky Mantagazza, che riportiamo qui di seguito:

La mia passione per l’Hockey Club Lugano e l’amore per la mia città mi accompagnano da quando ero bambina.

Lugano è la città più bella del mondo e la nostra squadra di Hockey la rappresenta al meglio nel contesto sportivo.

Le nostre maglie hanno portato in alto il nome della nostra città in quasi tutti i paesi europei e anche fuori i confini continentali.

Il primo messaggio che voglio lanciare da Presidente va proprio in questa direzione.

L’HCL è un bene pubblico, è una ricchezza solida e di valore che fa parte delle realtà più significative della nostra regione.

Operiamo da anni mantenendo la nostra presenza ai vertici dello sport svizzero e ci impegniamo a fondo per garantire la formazione di circa 400 giovani della regione.

Siamo noi la sorpresa dell’hockey ticinese: la formazione dell’estremo sud del Paese che è riuscita a superare più volte le squadre di montagna di tradizione e quelle delle città più ricche.

Abbiamo vinto 7 titoli nazionali con la squadra maschile e 4 con quella femminile, record ancora imbattuti dall’inizio dell’era dei play off.

Questa è la storia da raccontare ai ticinesi e questo deve essere il vanto dello sport del nostro Cantone.

www.hclugano.ch

Per questo, invito tutti a sentirsi parte di questa storia così unica e incredibile.

Invito le autorità della Città a essere sempre parte attiva del nostro destino.

Invito gli sponsor a proseguire nel loro sostegno che è vitale per il nostro club e che ringrazio per esserci vicini, garantendo loro il massimo rispetto per il compito che ci assumiamo nel portare il nome delle loro aziende.

Invito la popolazione ad interessarsi e stringersi attorno alla società bianconera con passione e sostegno.

Invito aziende grandi e piccole, commercianti, ristoratori, albergatori e tutte le realtà che operano sul territorio a credere nei nostri progetti e a sostenere i nostri colori con forza e determinazione.

Il contributo di tutti è fondamentale per garantire il futuro di una società che non va valutata unicamente per i risultati che ottiene in campionato, ma anche come una realtà di valore che forma i giovani e che genera un importante indotto economico e di immagine nella nostra regione.

Tengo a dire con chiarezza che sarebbe un errore pensare che la mia presenza e quella della mia famiglia costituiscano una garanzia sufficiente a garantire il futuro della società bianconera. Questa realtà ha una dignità propria e non può e non deve permettersi di porre il suo destino nelle mani di pochi. Per questo il contributo di ognuno è essenziale.

Il secondo messaggio è diretto al pubblico che frequenta la Resega sia in tribuna, sia in curva.

L’Hockey Club Lugano vi deve un caloroso ringraziamento per il sostegno finanziario e umano che avete sempre dato e anche per la pazienza che avete avuto nel corso delle ultime stagioni che non sono certo state esaltanti sia per i risultati, sia per il gioco espresso, anche se va riconosciuto che in 25 anni di presenza nella lega nazionale A qualche stagione “no” ci può stare.

La mia promessa è quella di impegnarmi a fondo per garantire a questa società quella stabilità che negli ultimi anni è venuta a meno, soprattutto dal profilo sportivo.

L’intenzione mia e dei miei colleghi di CdA è quella di riportare nella prima squadra del Lugano i veri valori della maglia bianconera. L’orgoglio di appartenenza e l’impegno saranno pretesi da tutti, insieme al rispetto che dobbiamo a noi stessi, agli sponsor, ai nostri sostenitori e ai nostri tifosi.

I compiti e le responsabilità dello staff tecnico e dei giocatori sono pertanto chiari e da tutti loro ci aspettiamo il meglio, così come noi daremo il meglio di noi stessi affinché possano lavorare nelle migliori condizioni possibili.

Ho piena fiducia in loro e il fatto che io abbia accettato questo mandato è proprio legato alle certezze che ho nelle loro capacità sportive e umane.

Il terzo messaggio è rivolto ai Media, che invito a essere corretti ed equi nel giudizio nei nostri confronti. Non sono certo qui a chiedere compiacenza o complicità, ma chiedo pazienza, rispetto e lealtà, così come un approccio più positivo e rispettoso nei confronti del club che ha scritto la storia dell’hockey moderno in Svizzera.

Il quarto messaggio è diretto a tutti coloro che mi hanno preceduta, quelle persone che si sono assunte questa responsabilità prima di me e tutte quelle persone che hanno offerto il proprio impegno nei comitati, nei gruppi di lavoro, nel volontariato e nei Fan’s Club: a tutti voi vanno i miei più calorosi ringraziamenti.

Un pensiero va ovviamente ai precedenti presidenti che hanno segnato i 70 anni della nostra storia. Credo che molti si aspettino in questo momento delle parole speciali sul presidentissimo Geo Mantegazza, ma essendo io sua figlia ho il privilegio di poter custodire i miei sentimenti nei suoi confronti nell’intimità della famiglia e lì intendo lasciarli, limitandomi ad augurare a me stessa di poter essere per il Lugano una guida così come lo è stata mio padre.

Come ultima riflessione intendo sottolineare il mio affetto e la mia gratitudine al Ladies Team. Grazie a loro e con loro mi sono guadagnata il rispetto e la fiducia che mi portano oggi ad assumere questa presidenza.

Conserverò per sempre nel mio cuore ogni momento vissuto con loro e assicuro che sarò sempre vicina.

Grazie per l’attenzione.

Tags: