Feltre 2011/12: due formazioni iscritte ai campionati nazionali

(com. stampa HC Feltreghiaccio) – Forse a molti potrà sembrar poca cosa, però il passo compiuto ieri dalla Società iscrivendo due formazioni ad altrettanti campionati nazionali va visto e inteso come un segnale importante.
Ci eravamo lasciati due mesi fa con il dubbio se continuare l’avventura agonistica nelle categorie nazionali con la prima formazione o desistere. Troppe difficoltà, costi elevati, assenza di ricambio generazionale e motivazioni in progressivo calo da parte di molti atleti, ci hanno portato sul punto di chiudere baracca e burattini. Non poteva però essere questo consiglio ad affossare definitivamente la serie C, era troppo in contraddizione con gli obiettivi programmatici posti. Non era neanche giusto verso quei ragazzi che avevano avuto la sfortuna di crescere in un momento di vuoto societario e che, pur in assenza di un proprio gruppo, avevano sempre continuato ad impegnarsi. Ma anche verso i più giovani che messaggio poteva uscire? “Iscrivetevi all’ hockey, ma sappiate che se vorrete continuare a praticarlo, anche nella maggiore età, lo dovrete fare lontano da Feltre e, a questo punto, solo se  avrete qualità superiori!”

Siamo convinti che la serie C debba costituire il punto di riferimento di tutti i nostri tesserati. Un obiettivo raggiungibile per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport con spirito positivo e determinazione. Una prospettiva agonistica, per i nostri figli, gratificante che non mancherà di tradursi in un’esperienza di amicizia e di gruppo importante per la loro formazione.
Con questi presupposti abbiamo pensato, a dispetto degli oneri, di mantenere la serie C.

Un discorso analogo va fatto per il campionato U.16, la prima categoria a livello nazionale. Iscrivendo, per la prima volta dopo tanti anni, una formazione junior in una rassegna nazionale abbiamo voluto mettere un punto fermo. Non intendiamo più crescere e formare atleti per altre società. Vogliamo progressivamente colmare le caselle di tutte le categorie. Non sarà facile perché i numeri sono risicatissimi e ogni assenza ci può mettere in difficoltà, ma, proprio per questo, non possiamo permetterci di perdere nessuno. Siamo consapevoli che le possibilità di risultati positivi per questa squadra sono minimi, ma questo tempererà il carattere per gli anni a venire.

In questi giorni molti si stanno preparando per i camp estivi, altri per le agognate vacanze, a tutti auguriamo una splendida estate e ci diamo appuntamento a fine agosto per programmare la stagione.
Un compitino per le vacanze è giusto assegnarlo a tutti: Se potete fatte proseliti! Avvicinate altri bambini all’hockey! Ricordate che nessuna generazione può ritenersi immune dal rischio di non avere i numeri per fare la squadra. A questo proposito ricordo che le classi ’96 e ’97, ai loro albori, avevano un numero di partecipanti analogo se non superiore al ’98 e al ‘2000. Dobbiamo allargare ulteriormente la base per continuare a crescere.