Agli Squali basta un tempo per riaprire la serie

di Groden

Vancouver Canucks – San Jose Sharks 3-4 (0-3, 0-0, 3-1)

Si è giocata alla Sharks Arena di San Jose, HP Pavilion, gara 3 di finale della Western conference oltre che semifinale assoluta.
I Canucks conducono la serie 2 a 0 e sono a soli 2 partite da una storica finale dopo il 1994; infatti fino ad ora i canadesi hanno raggiunto per sole due volte la finale della Stanley Cup ed entrambe le volte hanno perso contro le due squadre di New York, e quest’anno le due formazioni della grande mela sono già state eliminate.
Di animo opposto sono gli Sharks che nelle ultime 6 gare hanno perso 5 volte e devono assolutamente tentare di ribaltare la serie e soprattutto devono riprendersi dalla batosta subita in gara 2. Dall’anno di fondazione, 1990, non hanno ancora vinto una conference e quindi sono alla ricerca della loro prima finale di Stanley Cup.

Coach Todd McLellan ha dichiarato nel pre partita che i suoi Squali avrebbero giocato come se fosse stata gara 7, e così è stato: pronti via, Marleau e soci hanno realizzato 3 reti in un tempo frutto di 16 tiri a 8 e lo stesso giocatore ha realizzato 2 reti nel primo drittel. Ma la forza dei padroni di casa si può vedere dai dati dei primi 14 minuti: 2 reti e 15 tiri a 1. La prima rete è segnata al 3.56, in powerplay, penalità fischiata a Lapierre, da MARLEAU ben assistito con un passaggio da dietro la porta di Thornton che libera il compagno di squadra richiamando su di sè Ehrhoff. É lo stesso difensore dei Canusks che 3 minuti più tardi viene mandato in panca puniti e ancora in superiorità realizza la seconda rete al 8.22 CLOWE che devia in porta un tiro dalla blu di Boyle respinto da Luongo. San Jose non si ferma e sospinto da un pubblico eccezionale, oltre 17000 presenti, MARLEAU recupera nel proprio terzo il disco a Edler e si lancia verso Luongo trafiggendolo con un preciso tiro nel sette.
Nel secondo drittel succede davvero poco: la squadra di casa controlla rendendosi pericolosa con Desjardins ben servito da McGinn. Questo secondo tempo è decisamente più nervoso rispetto al precedente: gli arbitri fischiano 4 penalità ai padroni di casa e 3 agli ospiti, che sprecano quasi 2 minuti di 5 vs 3.
Il terzo drittel, forte anche del risultato, vede gli squali tentare di risparmiare qualche energia per i prossimi incontri e questo favorisce la rimonta dei canadesi che realizzano prima il 3 a 1 con BURROWS che raccoglie una corta respinta di Niemi, poi in 2 minuti altre 2 reti in superiorità con HAMHUIS e BIEKSA. Ma oramai è troppo tardi nel frattempo gli squali avevano realizzato la rete del 4 a 1 con BOYLE che trafigge dalla blu Luongo con la propria squadra in doppia superiorità.
Prossimo incontro sempre in casa degli squali domenica 22, quando in Italia oramai sarà già lunedì, con i padroni di casa che proveranno a replicare gara 3 nel tentativo di pareggiare la serie.

VANCOUVER CANUCKS- SAN JOSE SHARKS 3-4 (0-3, 0-0, 3-1)

Reti: 3.56 MARLEAU (SJS) in superiorità, 8.22 CLOWE (SJS) in superiorità, 17.25 MARLEAU (SJS), 41.09 BURROWS (VAN), 46.46 BOYLE (SJS) in doppia supeirorità, 53.39 HAMHUIS (VAN) in superiorità, 56.04 BIEKSA (VAN) in superiorità.
Tiri: Canucks 30, Sharks 38.
Penalità: Canucks 32, Sharks 23.