NHL Playoff2011: L’orso non ha paura dei fulmini

Tampa Bay Lightning – Boston Bruins 5-6 (2-1; 1-5; 2-0) – Serie sull’ 1-1

Il TD Garden ospita il secondo atto della Eastern Conference Final tra Bolts e Bruins; la franchigia della Florida arriva dalla netta affermazione di fronte al proprio pubblico. Gara 2 di Finale della Eastern Conference segna la sconfitta di Tampa Bay dopo otto vittorie consecutive. La franchigia della Florida ha dovuto piegarsi ad un secondo periodo devastante da parte dei padroni di casa dei Boston Bruins. Eppure la partita aveva preso una piega positiva con il backhand di Hall, dopo appena 13”, che era valso l’1-0; i padroni di casa rispondono pareggiando al 13.58 con il classico goal dalla blu, in power play, di Horton. A 7” dal suono della sirena i Lightning tornano in vantaggio grazie a St. Louis, lesto a deviare davanti allo slot un backhand di Stamkos. Riorganizzate le idee, dopo il primo intervallo, gli “Orsi Bruni” scendono sul ghiaccio decisi a pareggiare la Serie: ne nasce, come detto, una frazione di gioco devastante; al 20.48 Seguin, partendo dal proprio terzo difensivo, semina tre avversari ed infila Roloson. Al 22.24 Krejci finalizza sotto porta l’assist di Seidenberg che vale il primo vantaggio nella partita per Boston. Il diciannovenne Seguin si ripete al 26.30 terminando, con la rete del momentaneo 4-2, un cambio di fronte ispirato da McQuaid e confezionato da Horton. Tampa Bay ritrova la via del goal, al 27.48, con lo slapshot di Lecavalier che passa nel five hole di Thomas. In chiusura di periodo è il turno di Ryder, il quale si avventa su due rebound concessi dal portiere avversario: il primo al 36.36, il secondo al 39.41.

Nell’ultima frazione di gioco i Bruins, forse paghi del risultato, si rilassano, subendo il ritorno dei Lightning, i quali si presentano sul ghiaccio con Smith in porta al posto di un frastornato Roloson: al 43.47 con Stamkos, entrato nel terzo d’attacco, fulmina Thomas e al 53.15 Moore riapre la partita mettendo fine ad una mischia davanti allo slot di Thomas. Ad 1’11” Tampa Bay rinuncia al portiere per l’uomo di movimento in più, senza riuscire, tuttavia, a trovare la via del pareggio.