Nashville non concede la chiusura della bara

Di Nicola Tosin

Rogers Arena carica e Green Men presenti. Dopo le due vittorie in trasferta, i tifosi canadesi sono pronti a festeggiare, dopo 17 anni, il ritorno alle finali di conference. Esattamente, avete letto bene : 17 anni. Si trattava della stagione 1993/94, conclusa come runner-up, dopo la sconfitta in gara 7 contro i Rangers. Per quanto riguarda i Predators, ultima chiamata per riportare la serie a Nashville.

I primi 2′ vengono dominati dai padroni di casa. Sorprendente il modo in cui pressano i Predators fin dal primo possesso, con quest’ultimi totalmente in bambola. La prima penalità se la prende Sergei Kostitsyn al minuto 3:31 e sembra il preludio al tanto atteso vantaggio dei Canucks. Come ogni regola cardine che viene smentita, David Legwand (Ward) colpisce in transizione e in inferiorità numerica dopo 11” da inizio PP. Rete figlia di un errore, evitabilissimo e di pura distrazione, sul terzo offensivo da parte dei Canucks. Lo stesso vale per il pareggio arrivato al minuto 5:59, quando Blum si fa soffiare un disco da Hansen a due passi dalla gabbia. L’attaccante danese ringrazia, offrendo il puck a Torres per una rete semplice semplice. Sedin brothers e soci continuano a spingere e i Predators cercano di bloccarli portando il match sul binario della fisicità. Tentativo vano, perchè i Canucks colpiscono nuovamente al minuto 15:06, quando Raymond offre un disco delizioso a Kesler.

Gli ospiti desiderano arrivare il più presto possibile al 2 pari e dopo un finale di primo periodo buonissimo, trovano il pareggio al minuto 22:51 con il solito David Legwand. Rete arrivata in una situazione che definire fortuita sarebbe riduttivo, dove il puck passa sopra la gabbia e impatta contro Edler, portando ad un autogol inevitabile. L’inizio della frazione centrale ricorda il primo periodo ma con ruoli invertiti : pressione Predators, Canucks in bambola, PP in favore degli ospiti e Vancouver che rischia di segnare in inferiorità numerica. Il match si stabilizza fino al minuto 35:00, quando i padroni di casa tornano ad alzare il ritmo. Lo alzano talmente tanto che sembra di assistere a un 5 vs 3, dove però non arriva la rete. Legwand e Ehrhoff finiscono in panca puniti al minuto 36:04. Durante il 4 vs 4, i Canucks rischiano di andare sotto a causa di un tentativo di autolesionismo : Hamhuis rischia di trafiggere il proprio goalie.
Nashville è cosciente della non costanza da parte dei padroni di casa e colpisce, grazie a una doppietta di Ward, al minuto 41:14 e 45:45. Prima della rete della speranza di Kesler a 3’46” dalla sirena finale, Vancouver gestisce male, indi per cui getta, un 4 vs 3 di 36” e un 5 vs 4 di 1’24”. Il forcing finale e un Kesler sontuoso, non portano alla chiusura della serie.
Lunedì, ore 2.00 (orario italiano), gara 6 a Nashville.