Mondiali Slovacchia 2011: Canada scontato…ma non troppo!

di Miki Rouyn Faella

Norvegia-Canada 2-3 (0-1; 0-1; 2-1)

Per il secondo turno del Qualifying Round , sono scese sul ghiaccio della Steel Arena di Kosice , la talentuosa nazionale canadese contro i Vichinghi di Norvegia , una delle rivelazioni a questi mondiali in terra di Slovacchia . Per contro , il team della foglia d’acero schiera una squadra molto giovane (età media intorno ai 24 anni!) in un mix esplosivo di dinamicità e qualità , figlie delle scelte del GM Dave Nonis  , di premiare le giovani promesse del panorama canadese , quasi tutte ultime-prime scelte ai draft nordamericani e con alle spalle una buona stagione firmata Nhl.

Primo drittel con partenza nervosa del team canadese che colleziona due penalità nei primi minuti lasciando spazio ai norvegesi però poco incisivi in fase di PP;  il match prende decisamente la via del nordamerica  ma bisogna attendere fino al minuto 15:26 per veder muoversi il tabellino , dopo un azione confusa  davanti allo slot con J.Spezza (assist R.Nash) lasciato completamente solo a indirizzare il puck in rete .Team scandinavo ora nervoso ; colleziona un paio di penalità ma si chiude bene in difesa e l’azione migliore in PP capita sulla stecca del talentuoso centro dei NYIslanders J.Tavares che spara un violento slap sul goalie L.Haugen .

Secondo periodo col Team Canada a premere decisamente sull’acceleratore ed un paio di disimpegni sbagliati del team norvegese permettono a J.Neal(ottimo foward dei Dallas Stars) prima ed a J.Spezza  dopo di trovarsi a tu per tu contro il solito L.Haugen che si fa sempre trovare pronto. La pressione canadese limita nel gioco il team scandinavo che si propone sempre con poca convinzione davanti alla porta avversaria e concede tantissimo alle ripartenze dei veloci attaccanti nordamericani che si rendono man mano sempre più pericolosi . Il raddoppio è nell’aria ed al 30.15 J.Tavares  con una bellissima azione personale prima ruba il puck sulla propria blu poi si porta a spasso l’intera retroguardia e realizza con un bel tiro di polso. L’incontro , sempre più a senso unico , vede il team della foglia d’acero ingaggiare un personale duello col convincente goalie scandinavo che dice a ripetizione no. L’unico sussulto norvegese degno di nota avviene in PP con azione funambolica di M.Olimb che si fa negare la rete dal fin qui poco operoso J.Bernier .

All’inizio Terzo drittel la musica non cambia . Canadesi in pieno controllo del ghiaccio in tutte le proprie fasi ; specialmente in quella offensiva dove la parata di Nhlers procurano azioni pericolose a ripetizione mentre i norvegesi risultano poco incisivi in attacco ed in sofferenza acuta in fase difensiva.  L’occasione migliore fin qui per i norvegesi (ottimo J.Bernier di stecca su K.A.Olimb) si tramuta nei più classici dei ribaltamenti ed i canadesi trovano così il terzo gol al 49:02 con J.Neal(R.Nash) che batte con bel tiro all’incrocio un non del tutto esente da colpe L.Haugen . Il goalie però si riscatta prontamente negando la rete in due bellissime occasioni confezionate dagli scatenati M.Duchene e  J.Eberle . Sembrava già calare il sipario col preludio a leggere i titoli di coda dell’incontro. Ed invece no! Nel giro di 73 secondi(!) prima con K.A.Olimb(M.Roymark) poi M.Holtet(O.K.Tollefsen) superano giovanissimo goalie J.Bernier che non chiude bene gli spazi agli angoli bassi riaprendo  il match , col team canadese troppo rilassato e con la testa già sotto la doccia. L’inerzia di gara ora è cambiata ed i norvegesi si trovano a condurre il gioco e a sfiorare il pareggio in situazione di PP (fallo di frustrazione del sempre presente J.Spezza) . Nei minuti finali tolgono il portiere cercando di sfruttare l’uomo in più sul ghiaccio ma non trovano una rete che avrebbe del sensazionale (n.b. ultimi precedenti con vittorie canadesi per 12-1 agli scorsi mondiali ed 8-0 alle ultime olimpiadi!).

Certamente splendida la squadra guidata da K.Hitchcock che ha dominato per 50’ la partita con un bel gioco e gestione del puck. Di contro gli ultimi 10’ , mostrando i limiti che può avere un team così giovane nel gestire un certo tipo di vantaggio soprattutto dal punto di vista mentale della tenuta sul ghiaccio.

Norvegesi ad un pizzico da un’altra impresa a questi mondiali (vedi lo storico successo contro i cugini di Svezia) sostenuti da un L.Haugen a livelli strepitosi in questi mondiali ma praticamente sconosciuto ai più prima (gioca in patria con il Manglerud Oslo)

Marcatori: 15.26 J.Spezza (R.Nash) 1-0 ; 30.15 J.Tavares 2-0; 49:02 J.Neal(R.Nash) 3-0 ; 51.36 K.A.Olimb(M.Roymark) 3-1 ; 52.49 M.Holtet(O.K.Tollefsen) 3-2
Penalità: Can 7×2’ ; Nor 3×2’
Parate:J.Bernier( 25/27 )L.Haugen ( 40/43)
Tiri:Can 43 ( 14,20,9) – Nor 27 (11,8,8)
Mvp : J.Neal(Can) , L.Haugen(Nor)

Mondiali Hockey 2011 Slovacchia