L’Austria vuole fermare l'”ascensore”

L’Austria come l’Italia è considerata una delle squadre “ascensore”, vale a dire quelle nazionali che giocano per la permanenza in Top Division o la promozione dalla Div 1 ad anni alterni. L’anno scorso l’Austria riscattò la retrocessione ai mondiali svizzeri vincendo in Olanda il girone A di Prima Divisione precedendo l’Ucraina.
Inserita nel girone C di Kosice con Usa, Svezia, e Norvegia, sarà contro gli scandinavi la partita su cui punterà l’allenatore Bill Gilligan, 57enne americano vecchio conoscitore dell’hockey austriaco dal 2009 alla guida dei biancorossi e conosciuto per aver allenato la Svizzera “dei miracoli”. L’esordio contro gli Stati Uniti è sulla carta improbo ma anche l’anno scorso la Germania è riuscita a sconfiggerli al prologo e qualcuno ha ancora in mente il ricordo di Austria-Usa 3-0 di 10 anni fa ai mondiali di Colonia.

E proprio contro gli americani s’è conclusa ieri sera la serie di amichevoli preparatorie dell’Austria. A Innsbruck è finita 3-2 per gli Stati Uniti ma gli austriaci si sono portati sul 2-0 nel primo tempo e hanno retto fino al pareggio di Chris Kreider (Boxford, Mass./Boston College) al 44° e il colpo del KO di Stapleton (Atlanta Thrashers/University of Minnesota Duluth) 4 minuti dopo. Bill Gilligan dovrà adesso scegliere la rosa definitiva per affrontare il mondiale di Bratislava, un torneo quasi casalingo dal momento che la capitale slovacca è sul confine austriaco divisa solo dal fiume Danubio dai vecchi connazionali dell’Impero.
Contro gli USA sono stati aggiunti Marco Pewal (campione col Salisburgo) e Raphael Herburger (finalista col Klagenfurt) al posto dei difensori Stefan Ulmer e Jeremy Rebek.  Nella rosa non farà più parte l’attaccante Chris Harand, 30enne del Graz, infortunatosi all’altezza della cervicale con una carica in balaustra di Peter Podhradsky contro la Slovacchia. Quasi 60 presenze in nazionale (il cui esordio nel 2001 fu contro l’Italia), Chris è figlio del vice allenatore Kurt e la sua prognosi è stata valutata a 4 settimane.
Migliorano invece le condizioni del 32enne del Linz, Robert Lukas, che dovrebbe riuscire ad entrare nella rosa. Fuori contro gli USA, dovrebbero farcela anche Philipp Lukas (dito del piede rotto) e il portiere Fabian Weinhandl, benché il vorarlberghese Jürgen Penker non abbia sfigurato contro Usa e Slovacchia. Tagliati invece il difensore Martin Oraze (Vienna) e l’attaccante Raphael Herburger che non ha convinto contro gli americani.
I 29 giocatori attualmente sul taccuino di Gilligan (nella foto) dovranno ridursi a 22 (più due aggiunte concesse per la seconda fase), lasciando possibilmente libero il posto per Andreas Nödl, ala dei Philadelphia Flyers, sperando che la squadra dell’NHL esca dai play-off. I Flyers hanno appena passato il turno contro i Buffalo Sabres liberando così l’altro austriaco Thomas Vanek, già pronto a rispondere alla chiamata di Gilligan e operativo dal 4 maggio contro la Norvegia.
La preseason è iniziata male con due sconfitte contro la Germania, la prima per 7-0 e successivamente per 4-2. Tre sconfitte contro la Slovacchia ma quella di settimana scorsa è maturata solo ai rigori. Penalty anche contro la Lettonia il cui bilancio è una vittoria a testa.

Curiosamente, è italiano lo sponsor della nazionale. Si tratta delle Generali Assicurazioni, già main sponsor del Villach e della nostra Pontebba.

Formazione provvisoria

Portieri
29 Penker Jürgen         185 90 17.10.1982 EV Vienna Capitals
30 Swette René           183 83 21.08.1988 EC KAC
31 Weinhandl Fabian      192 99 03.01.1987 Graz 99ers
Difensori
41 Altmann Mario         193 94 04.11.1986 EC Villach
11 Lakos Philippe        193 99 19.08.1980 EV Vienna Capitals
55 Lukas Robert          177 80 29.08.1978 EHC LIWEST Linz
27 Rebek Jeremy          179 88 08.02.1976 EV Vienna Capitals
17 Reichel Johannes      182 86 29.04.1982 EC KAC
28 Schumnig Martin       181 78 28.07.1989 EC KAC
51 Trattnig Matthias     185 96 22.04.1979 EC Red Bull Salzburg
 7 Ulmer Stefan          177 75 01.12.1990 HC Lugano (SUI)
 4 Unterluggauer Gerhard 176 92 15.08.1976 EC Villach
24 Werenka Darcy         188 95 13.05.1973 Graz 99ers
Attaccanti
44 Geier Stefan          180 83 08.01.1988 EC KAC
16 Harand Patrick        182 87 15.03.1984 Graz 99ers
77 Hundertpfund Thomas   189 85 14.12.1989 EC KAC
 8 Kaspitz Roland        170 78 01.11.1981 EC Villach
18 Koch Thomas           173 79 17.08.1983 EC Red Bull Salzburg
15 Latusa Manuel         182 86 23.01.1984 EC Red Bull Salzburg
19 Lukas Philipp         177 86 04.12.1979 EHC LIWEST Linz
34 Peintner Markus       180 82 17.12.1980 Graz 99ers
12 Raffl Michael         184 83 01.12.1988 EC Villach
 5 Raffl Thomas          193 92 19.06.1986 EC Red Bull Salzburg
 6 Rotter Rafael         174 80 14.06.1987 EV Vienna Capitals
13 Sschiechl Michael     181 92 29.01.1989 EC Red Bull Salzburg
91 Setzinger Oliver      184 92 11.07.1983 HC Lausanne (Svi)
20 Welser Daniel         180 86 16.02.1983 EC Red Bull Salzburg
   Vanek Thomas          188 94 19.01.1984 Buffalo Sabres

Team Manager: Mion Giuseppe
Allenatore: Gilligan Bill
Assistenti: Harand Kurt e Viverois Manny

  • Rosenheim (GER), 31 marzo
    Germania- Austria 7-0 (1-0, 2-0, 4-0)
    Tiri: 41-29
  • Landshut (GER), 1 aprile
    Germania-Austria 4-2 (2-1, 2-1, 0-0)
    Tiri: 39-36
    Reti: Manuel Ganahl, Darcy Werenka
  • Trencin (SVK), 8 aprile
    Slovacchia-Austria 4-0 (3-0, 1-0, 0-0)
    Tiri: 40-24
  • Trencin (SVK), 9 aprile
    Slovacchia-Austria 5-3 (0-0, 2-3, 3-0)
    Tiri: 35-26
    Reti: Michael Raffl, Philipp Lukas, Oliver Setzinger
  • Innsbruck (AUT), 13 aprile
    Austria-Lettonia 5-4 rig (0-0, 3-2, 1-2, 0-0, 1-0)
    Tiri: 41-28
    Reti: Patrick Harand, Daniel Oberkofler, Markus Peintner, Roland Kaspitz, Gerhard Unterluggauer (R)
  • Innsbruck (AUT), 14 aprile
    Austria-Lettonia 2-3 rig (0-1, 2-1, 0-0, 0-0, 0-1)
    Tiri: 31-27
    Reti: Darcy Werenka, Oliver Setzinger
  • Bratislava (SVK), 21 aprile
    Slovacchia-Austria 4-3 rig (0-1, 2-1, 1-1, 0-0, 1-0)
    Tiri: 56-28
    Reti: Philippe Lakos, Martin Oraze, Oliver Setzinger
  • Innsbruck (AUT), 27 aprile
    Austria-USA 2-3 (2-0, 0-1, 0-2)
    Tiri: 26-28
    Reti: Manuel Latusa, Michael Raffl