Il 60° Minuto: Gli Hurricanes sopravanzano i Rangers nella corsa alla post season

Il traguardo ormai alle porte, la volata è lanciata già da tempo restano liberi ancora pochi posti nell’ ”Olimpo” delle squadre che si giocheranno la Stanley Cup.
Gli Islanders sono sconfitti tra le mura amiche dai Penguins ai rigori in un match che però non ha nulla da dire per le prospettive delle due formazioni; i Sabres invece all’Ot battono i Flyers e si assicurano la partecipazione ai Playoff.
I Thrashers ricevono gli Hurricanes ma non riescono ad arrestare la loro corsa venendo travolti per 6-1 con Staal e compagni che scalzano i Rangers dall’ottavo posto (saranno decisive le sfide di sabato che vedranno opposte la squadra di NY ai Devils mentre gli Hurricanes dovranno vedersela contro i Lightning); nell’ultimo match ad est i Lightning battono i Panthers tra le mura amiche.
Passiamo ad ovest con i Campioni in carica che battono i Red Wings, ma non hanno ancora la certezza della qualificazione; i Predators si sbarazzano senza troppi problemi dei Bluejackets.

Gli Stars battono gli Avalanche, restando così a due punti da Chicago con una sola partita da disputare; gli Wild battono gli Oilers, ma è una sfida tra due franchigie che si preparano alle vacanze.
I Coyotes affrontano in casa gli Sharks battendoli di misura ed i Kings sempre di misura sono sconfitti in casa dai Ducks

I risultati:

Pittsburgh Penguins-New York Islanders 4-3SO (1-0;1-1;1-2;0-0)
Chicago Blackhawks-Detroit Red Wings 4-2 (3-0;1-1;0-1)
Philadelphia Flyers-Buffalo Sabres 3-4OT (1-0;2-2;0-1;0-1)
Carolina Hurricanes-Atlanta Thrashers 6-1 (2-0;1-0;3-1)
Florida Panthers-Tampa Bay Lightning 2-4 (1-2;0-2;1-0)
Columbus Bluejackets-Nashville Predators 1-4 (0-1;1-2;0-1)
Dallas Stars-Colorado Avalanche 3-2 (1-0;1-1;1-1)
Minnesota Wild-Edmonton Oilers 3-1 (1-0;1-1;1-0)

La sconfitta dei Rangers contro i Thrashers di giovedì ha dato la possibilità agli Hurricanes di tentare il sorpasso, e la squadra che dovranno battere sono proprio i giocatori di Atlanta.
La voglia di vittoria di Carolina si dimostra però subito superiore ai tentativi di restare in partita dei Thrashers, sono sufficienti sei minuti per indirizzare il match su binari sicuri.
Al 03:03 è Skinner (Ruutu) a portare in vantaggio gli ospiti, tre minuti più tardi è la volta di Cole (Stillman); Nel secondo tempo con due gol di vantaggio gli Hurricanes non spingono più di tanto, ma dopo appena 32 secondi di gioco in PP Pitkanen (McBain) appone un altro tassello nel mosaico che porta alla vittoria.
Nel terzo tempo sfruttando sempre dei Thrashers troppo arrendevoli i giocatori di Carolina chiudono i conti, e in poco più di due minuti dal quinto all’ottavo minuto realizzano altre tre reti; al 05:22 Sutter (LaRose), il quinto gol invece porta la firma di Jokinen (Ruutu-Skinner) al 06:40 mentre il 6-0 è frutto della stecca di Ruutu (Jokinen-Skinner).
Per i giocatori di Atlanta è disfatta, mitigata solo in parte dal gol nel finale di Little (Ladd-Wheeler) che nega lo shutout a Ward ed evita il cappotto.

I Blackhawks con un primo periodo praticamente perfetto battono i Red Wings che dal canto loro non avevano nulla da perdere al contrario dei Campioni in Carica che invece avevano tutto da perdere; in 10 minuti Chicago mette sotto i padroni di casa, inizia dopo 27 secondi Seabrook (Sharp-Hossa) al 06:07 è la volta di Smith (Kane) e al 08:45 Campbell (Frolik-Kane) porta sul 3-0 le marcature dei campioni in carica.
Dopo essere spariti da ghiaccio per tutto il primo periodo i giocatori di Detroit ricominciano a giocare e per Crawford iniziano i primi problemi, al 06:44 però arriva il gol in PP di Hossa (Seabrook-Crawford) che di fatto decide la sfida.
I Red Wings renderanno solo meno amara la sconfitta con i gol di Miller (Franzen-Abdelkader) al 19:38 del secondo tempo e Holmstrom (Ericsson-Stuart) al 18:40 del terzo

Parate a ripetizione con un solo gol subito Pekka Rinne 44-45 (Nashville) fa capire ai futuri avversari che segnargli non sarà facile, la prestazione maiuscolo gli vale la nomina a prima stella della serata.
Al secondo posto Thomas Vanek (Buffalo) con 1 gol e 2 assist, la rete però all’Ot è quella decisiva che vale il posto dei Sabres nei Playoff.
Terza posizione di serata per Teemu Selanne (Anaheim) con due gol all’attivo che portano alla vittoria i Paperi; da ricordare inoltre tra i marcatori di giornata Blake Comeau (New York Islanders), Nathan Gerbe (Buffalo), Vincent Lecavalier (Tampa Bay) e Patric Hornqvist (Nashville) tutti quanti autori di una doppietta.