Caen 2011 – Con la Repubblica Ceca diventiamo maggiorenni

di Marco Depaoli

L’Italia dopo le sconfitte con Francia e Danimarca cerca di mettere in bacheca la prima vittoria in questo mondiale. L’avversario di domani non è per niente abbordabile: è la Repubblica Ceca che già solo come tradizione hockeistica si porta dietro il favore del pronostico. Tuttavia le italiane non meritano lo zero in classifica e il colpaccio non è una chimera. La Repubblica Ceca ha iniziato ieri il suo mondiale vincendo contro la Gran Bretagna e per risalire in Div 1 non potrà distrarsi contro Mazzocchi e compagne.
L’allenatore Karel Manhart ha formato la sua nazionale sul blocco del “suo” Slavia Praga, nuovamente camione nazionaleterzo nel girone di semifinale di Coppa Europa. Tre le giocatrici del Karvina (finalista in campionato) e una del Kladno. Il portiere Lhotska gioca all’estero nelle Orse di Berlino, seconde dietro al Planegg nel campionato tedesco. Ben 4 gli elementi che hanno varcato l’oceano con in Canada il terzino offensivista Fialova e negli Stati Uniti il trio Povova-Polenska-Tomigova che forma la linea più prolifica della Repubblica Ceca e del mondiale.

Due anni fa la nazionale ceca arrivò penultima al mondiale di Prima Divisione ma venne retrocessa assieme alla Francia per la riduzione delle squadre di Top Division da 9 a 8. A nulla servì battere la Slovacchia 5-1 e la Francia 5-4. Le sconfitte contro Austria (1-4), Germania (2-4) e Norvegia (4-5) hanno fatto sprofondare la Repubblica Ceca in questo mondiale.

AMICHEVOLI DI PREPARAZIONE
La Repubblica Ceca quest’inverno ha partecipato a due tornei contro formazioni di categoria superiore. Alla Halloween-Cup di Monthey in Svizzera, in novembre ha perso 3-8 dalle elvetiche, 2-5 dalla Germania e ha vinto 2-1 contro la Slovacchia. Denisa Krizova e Lucie Manhartov sono state le giocatrici più prolifiche del torneo. La rivincita della Slovacchia è giunta in febbraio al torneo di Prievidza durante il quale nella partita decisiva le slovacche hanno battuto le “cugine” per 3-1. In precedenza la Cechia aveva battuto l’Austria 8-1 e la Francia 3-0.

CONTRO LA REPUBBLICA CECA NACQUE L’ITALIA
Italia-Repubblica Ceca è un tuffo nel passato. Sembra ieri quando, dopo i primi campionati italiani femminili organizzati dalla FISG, si è riusciti ad allestire una rappresentativa nazionale. Era il 27 febbraio 1993, 18 anni fa, e al Palaghiaccio Lambioi di Belluno (che oggi per quanto riguarda il ghiaccio è defunto) le prime ragazze di azzurro vestite si mostrarono al mondo sotto le direttive di Angelo Ramazzina. L’avversaria scelta dalla federazione fu un’altra neonata: la Repubblica Ceca (nella foto in apertura) che il primo gennaio di quell’anno s’era politicamente secessa dalla Slovacchia formando una nuova realtà. Il fascino dell’hockey della Cecoslovacchia era ancora vivo negli occhi delle prime avversarie azzurre che quel glorioso giorno vinsero 6-0 con due reti nel primo tempo e 4 nel secondo. Il giorno dopo si replicò ad Auronzo di Cadore e vinsero ancora le ceche per 6-2 (1-1, 2-0, 3-1).
Di quel gruppo di ragazze solo Manuela Xais è ancora in attività nella compagine agordina pluricampionessa d’Italia.

«Ora ho qualche anno in più ma il ricordo di quel giorno e soprattutto del giorno dopo è ancora limpido nella mia mente – ricorda “Manu” Xais, classe 1975 – Conservo con orgoglio la soddisfazione di avere esordito con la mia maglia numero 9 per la prima volta nella storia dell’hockey italiano femminile. Il sabato abbiamo giocato a Belluno contro le allora ceke mentre il giorno dopo abbiamo giocato ad Auronzo la rivincita. Quel giorno segnai una doppietta e sbagliai anche un rigore… per noi tutte fu comunque un’emozione grandissima e alla fine eravamo molto contente. Ricordo ancora a fine partita la felicità di tutti e la mia gioia: un po’ mi sentivo l’eroe della giornata. Starei qui ore a raccontare di emozioni e sensazoni di quei 2 giorni fantastici che possono sembrare scontate. Ma io quando ero schierata davanti alle avversarie e sentivo l’inno di Mameli piangevo ogni volta e poi mi ci voleva qualche minuto prima di tornare con i piedi per terra. Sono stata molto molto fortunata».

L’anno successivo si ripeté l’esperimento e si rese il favore andando a far visita in terra ceca. L’8 e 9 gennaio 1994 la Repubblica Ceca si impose 8-2 e 5-1. Tre anni dopo ad Amiens si giocò l’ultima amichevole (persa dalle azzurre 1-6) prima che la nazionale dell’est europeo cominciasse a scalare il ranking preferendo formazioni di più alto livello. L’unico scontro diretto a un mondiale venne disputato il 25 marzo 2000 a Liepaja e la Repubblica Ceca vinse ancora contro l’Italia la sesta sfida per 7-2 precedendola così nella classifica finale.

Nella foto di apertura, stretta di mano tra i capitani a Belluno per la prima partita dell’Italia nel 1993: Stefania Zasso (Italia) con Milena Trekora (Cechia). Arbitrarono Vescovi, Tortelli e Bellenzier.
Sotto, la prima nazionale femminile italiana del ’93. Le prime convocate furono Miriam Gavez, Nadia De Nardin, Roberta Conedera, Monica Pellegrin, Manuela Xais, Stefania Zasso (Agordo); Nadia Callegari, Monica Carlin, Alessandra Ganz, Eleonora Fornaro, Giorgia De Toni (HC Alleghe); Angelica Micheli, Ramona Rimoldi, Ombretta Martini (HC Como); Tania Vergerio, Laura Nauret, Stefania Comel, Patrizia Zasio, Antonella De Biasi, Maura Zatta, Marisa Gazzi (HC Feltreghiaccio); Annalisa Pennisi (HC All Star Milano). Allenatore: Angelo Ramazzina. Team Leader: Gladis Riva.

 Nazionale italiana 2011
freccia dx Italia Danimarca, sotto con la seconda Mondiale 2009

REPUBBLICA CECA 2011

PORTIERI                cm/kg data       squadra di club
 1 Lhotska Radka       170/63 24.11.1980 OSC Berlin (D)
20 Becevova Katerina   170/58 30.07.1990 Slavia Praga
DIFENSORI
 4 Flachsova Katerina  170/63 29.09.1986 HC Kladno
 6 Herzigova Petra     172/65 29.01.1986 Slavia Praga
13 Pekarkova Barbora   165/59 15.09.1992 Slavia Praga
17 Horalkova Pavlina   170/61 24.05.1991 Slavia Praga
18 Fialova Jana        170/67  2.03.1993 Banff Hockey Academy (Can)
23 Vytiskova Marketa   165/63 25.04.1994 SK Karvina
ATTACCANTI
 7 Solnickova Katerina 156/52 25.03.1993 Slavia Praga
 8 Novakova Sonja      172/65  2.11.1986 Slavia Praga
 9 Polenska Alena      175/70  9.06.1990 Brown University (Usa)
10 Krizova Denisa      165/65  3.11.1994 Slavia Praga
11 Studentova Simona   158/54 24.08.1986 Slavia Praga
12 Holesova Eva        167/67 27.02.1983 Slavia Praga
14 Tomigova Nikola     170/72 18.05.1991 Wyoming Seminary (Usa)
15 Povova Lucie        165/68 16.09.1992 Wyoming Seminary (Usa)
19 Kaplanova Katka     168/55 14.10.1993 SK Karvina
21 Jurajdova Edita     169/62 13.12.1989 SK Karvina
22 Manhartova Lucie    172/65 14.05.1991 Slavia Praga
24 Fialova Andrea      172/65 10.02.1988 Slavia Praga
STAFF
Head Coach:        Manhart Karel
Assistant Coach:   Planka Stanislav
Team Leader:       Craig James
Equipment Manager: Komhauser Josef
Physiotherapist:   Holes Dusan
Team Doctor:       Trebicky Vojtech

Calendario

  • Lunedì 04.04
    freccia dx Italia Danimarca, sotto con la seconda Danimarca – Gran Bretagna 8-1 (3-1, 3-0, 2-0)
    Corea – Repubblica Ceca 0-5 (per ritiro)
    freccia dx Italia Danimarca, sotto con la seconda Francia – ITALIA 1-0 (0-0; 1-0; 0-0)
    -> presentazione
  • Martedì 05.04
    freccia dx Italia Danimarca, sotto con la seconda Repubblica Ceca – Gran Bretagna 5-1 (1-0, 3-1, 1-0)
    Francia – Corea 5-0 (per ritiro)
    freccia dx Italia Danimarca, sotto con la seconda ITALIA – Danimarca 1-3 (0-0, 1-1, 0-2) 
    -> presentazione
  • Mercoledì 06.04
    Riposo
  • Giovedì 07.04
    13.30 Repubblica Ceca – ITALIA
    17.00 Corea – Gran Bretagna 0-5 (per ritiro)
    20.30 Francia – Danimarca
  • Venerdì 08.04
    Riposo
  • Sabato 09.04
    13.30 ITALIA – Corea 5-0 (per ritiro)
    17.00 Danimarca – Repubblica Ceca
    20.30 Gran Bretagna – Francia
  • Domenica 10.04
    13.30 Corea – Danimarca 0-5 (per ritiro)
    17.00 Gran Bretagna – ITALIA
    20.30 Repubblica Ceca – Francia

Un grazie a Isobel per i risultati dei precedenti