Il 60° Minuto: Vittoria agli shootout per i Blackhawks

Di Nicola Tosin

4 match disputati nel giorno del 33° compleanno di Jean-Pierre Dumont.
I Flyers, alla ricerca di una vittoria per tenere lontani di 3 lunghezze i Capitals, perdono a Newark. Flames vittoriosi
a St.Louis, ma la vittoria dei Blackhawks (in casa dei Blue Jackets) li condanna a restare a 3 lunghezze dall’8° posto e
con 2 partite in più giocate. I Coyotes gettano un punto tra le mura amiche, perdendo agli shootout con gli Avalanche, mettendo a rischio la seed n°4 per i Playoff.

I risultati :

Philadelphia Flyers @ New Jersey Devils 2-4 (1-0,0-2;1-2)
Chicago Blackhawks @ Columbus Blue Jackets 4-3 SO (2-1;0-1;1-1)
Calgary Flames @ St.Louis Blues 3-2 (0-1;1-1;2-0)
Colorado Avalanche @ Phoenix Coyotes 4-3 SO (1-0;1-1;1-2)

Nationwide Arena. Blackhawks vs Blue Jackets. Assenze rilevanti da una parte e dall’altra : Patrick Sharp e Rick Nash.
Mentre la squadra di Scott Arniel non ha nulla da chiedere, anche se la matematica non l’ha ancora esclusa dalla

post-season, quella di Joel Quenneville si gioca moltissimo.
-Toews e soci partono forte, tentando di colpire già dopo 1’30” ma Hossa non controlla il puck a tu per tu con il goalie
avversario. Al minuto 2:41 arriva il gol di Patrick Kane (Campoli, Leddy), figlio di un buco difensivo dei Jackets
causato da una sortita offensiva non andata a buon fine. In situazione di PP, dopo un possibile 1 vs 0 divorato dalla
squadra di casa, i Blackhawks trovano il 2a0 al minuto 5:49 con Brent Seabrook (Hossa, Kane). Chicago sembra non avere
problemi ma i Blue Jackets trovano il pareggio a metà periodo con Maksim Mayorov (Stralman, Vermette). Zero emozioni
fino a 30” dal termine, quando Vermette e compagni tentando di chiudere il periodo in pareggio.
-Nei secondi 20′ regnano le penalità. Si inizia con un gomito alto di Jan Hejda al minuto 1:05 e si conclude con una
stecca alta da parte di Tomas Kopecky al minuto 17:05. In questo arco di tempo, Blackhawks clamorosamente menefreghisti e
dei Blue Jackets che non riescono a mettere in piedi un attacco degno di nota in 5 vs 4 (gettati 4′ di superiorità a inizio
periodo). La rete del pareggio arriva al minuto 14:07 in 5 vs 3. La mette a referto Derick Brassard (Stralman, Vermette).
Resto del periodo anonimo.
-I primi 10′ dell’ultimo tempo seguono la linea guida degli ultimi del secondo : anonimi. Degna di nota la parata di
Crawford su MacKenzie al minuto 3:12. Il match si scalda a 8′ dalla fine, quando Toews si divora un possibile 1 vs 0. La
rete è nell’aria e arriva al minuto 13:22, quando Samuel Pahlsson (Stralman, Lepisto) devia un tiro di Stralman, mettendo
fuori causa Crawford. I Blackhawks non ci stanno e rispondo al minuto 14:57 con Bryan Bickell (Keith), che battezza il
secondo palo poco dopo aver oltrepassato la blu. La squadra di Arniel non sfrutta un’occasione a 3’05” dalla fine del
periodo e così il match approda all’OT.
-Overtime in cui le due squadre ci provano veramente poco. Pur provandoci poco, i Blackhawks rischiano di concluderla con
Hossa dopo poco più di 1′. Garon si supera e nega la rete della vittoria.
-I Blackhawks la spuntano al quarto SO, quando Stalberg batte Garon.

Le tre stelle della serata : Jarome Iginla, Patrik Elias e Alex Tanguay.
I due attaccanti dei Flames mettono la loro firma in ogni azione rilevante (Iginla con 2 reti e 1 assist, Tanguay con 1
rete e 2 assist); il pilastro dei Devils disintegra i Flyers con un hat-trick.

CURIOSITA’ DEL GIORNO

Il 2 Aprile del 1969, Phil Esposito fece 3 gol in PP in una singola partita di Playoff. Fu il terzo nella storia, dopo Syd
Howe e Sid Smith. Dal 1969 al 2011, altri 7 pareggiarono il record. Dino Ciccarelli è l’unico ad averlo effettuato per ben
due volte.