L’interpretazione della norma federale

Oggetto: Interpretazione NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI 2010/2011 Campionato Italiano Serie A2 maschile
(comunicazione alle società, riportata dal sito dell’HC Milano)

A seguito del reclamo presentato dalla Società Hockey Milano Rossoblu avverso alla gara e/o al risultato della gara HC Gherdeina / Hockey Milano Rossoblu del 2 marzo 2011 a causa della presenza in campo dell’atleta Eriksson Magnus, portiere proveniente da Federazione straniera, si comunica che con delibera d’urgenza in data 4 marzo 2011 è stata approvata, come di seguito, l’interpretativa del punto G “Tesseramento ed utilizzo atleti” comma 3  lett. a) :
 
si delibera di riportare correttamente all’art. G, comma 3, lett. a) delle NOFA di Serie A2 2010/2011 quanto già deciso dal CF con delibera N.8-10/369 del 11 Settembre 2010, ferma l’applicabilità da tale data, modificando anche il tenore letterale della disposizione sopra richiamata da “……..6 giocatori di movimento di categoria B……..”  in “……6 giocatori di Cat. B…”. in quanto è stato ritenuto un mero errore materiale quanto riportato all’art. G, comma 3, lett. a) delle NOFA di Serie A2 2010/2011 laddove, invece, deve intendersi quanto univocamente deliberato dal Consiglio Federale nella seduta dell’11 settembre 2009 nel senso di comprendere anche il portiere (e non solo i giocatori di movimento) tra i giocatori di cat. B tesserabili.

 
Sono, pertanto, da ritenersi validi ed efficaci ex tunc i tesseramenti effettuati dalle società in aderenza alla prospettata interpretazione.
 
Si è già provveduto alla rettifica ed aggiornamento del testo delle NOFA pubblicato sul sito internet federale.
 
Si allega la decisione dell’Ufficio del Giudice Sportivo nr. GSP10314 per quanto in argomento.
 
Distinti saluti
MdS Alberto Berto, Segretario Generale FISG

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