U20 – I White Weasels approdano in semifinale eliminando l’Appiano

Partire come quinta classificata dopo i preliminari non rispettava certo il potenziale della squadra allenata da Max Fedrizzi. Le partite snocciolate nei quarti di finale contro l’HC Appiano, partito come quarto classificato, lo hanno dimostrato. Evidentemente tutto questo tempo è servito per definitivamente amalgamare i giocatori dell’EV Bozen e quelli del Vipiteno che insieme sembrano poter permettersi ora di pensare in grande.

Nella serie best-of-three i Weasels avevano vinto già il primo incontro nella I.C.iT-Arena di Appiano. Il risultato finale di 4:3 per l’EV Bozen lasciava pensare a una serie molto equilibrata come sostanzialmente lo sono le squadre in campo. O meglio: lo erano prima di gara due alla Sill. 49 a 21 tiri a favore dei padroni di casa. Non credere alle statistiche che tu stesso noi hai falsificato si dice spesso facendo l’occhiolino. In effetti il numero di tiri non dice nulla sulla qualità del gioco e delle occasioni. Tuttavia lasciano immaginare la padronanza del disco e del campo. Nell Appiano, imbottito di ottimi giocatori come Jan Waldner, Alex Tomas, Fabian Ebner e Robert Raffeiner e arrivato alla Sill con le spalle al muro non si è visto l’entusiasmo di una squadra che ci crede e che esprime la voglia di capovolgere la situazione a proprio favore. Probabilmente i ragazzi non hanno assistito a molte partite del loro attuale coach Klaus Hofer. Era un modello in fatto di mentalità vincente.

I Weasels partono subito alla grande. Si capisce subito: vogliono chiudere subito i conti. Alex Tomasi non si annoia di certo. 16 tiri in porta solo nel primo tempo lo tengono parecchio impegnato. Il portiere dell’Appiano rimane sempre padrone della sua area fino al 18°. E`il momento per “Crowd chant” di Joe Satriani, il jingle del gol dei Weasels. André Rolfini raccoglie un disco di Simon Obexer e insacca. I Weasels rivendicano l’accesso alla semifinale. Fino a quel momento non è però tanto il bottino a dimostrarlo quanto il fatto che lasciano pochissimo spazio all’avversario per esprimersi. Nonostante la posta in palio la partita è corretta. Lo dimostrano soli due minuti di penalità nel primo tempo inflitti a un giocatore dell’Appiano.
Nel secondo tempo la musica cambia. Aumenta l’intensità, le penalità ma anche le occasioni e i gol.
Al 3° i Weasels colpiscono ancora. Ettore Tartaglione segna il 2:0 ottimamente imbeccato da Davide Farinella. Chi si aspetta la reazione dell’Apiano rimane deluso. I ragazzi di Max Fedrizzi ringraziano e iniziano ad imperversare. Al 9° Michele Volcan si proietta nello slot davanti ad Alex Tomasi e insacca una ribattuta su un tiro di Ettore Tartaglione. La marcatura spezza le gambe all’Appiano che proprio non riesce a rimettersi in carreggiata. Penalità a volte anche gratuite fanno venire meno lecondizioni per ribattere ai Weasels. Una di queste penalità in zona neutra (!) è il preludio al quarto gol dei Weasels. E dire che l’arbitro ha anche graziato Robert Raffeiner la cui carica da tergo contro la balaustra avrebbe meritato forse più di 2 minuti. I Weasels tuttavia sfruttano l’occasione con Simon Obexer che sfrutta i preprarativi di Michele Volcan. Al 13° si assiste a una fiammata dell’Appiano. Jan Waldner, imbeccato da Fabian Ebner rovina la serata all’estremo dell’EV Bozen Friedrich Hartung comunque incolpevole nell’occasione. Ad approfittare della marcatura stranamente sono però i Weasels che si scrollano di dosso un principio di torpore dettato dalla superiorità. Ne è espressione il 5:1 ad opera di Luca Sartore assistito da Max Müller a 40 secondi dal termine del secondo tempo. Alex Tomasi rimane letteralmente fulminato dallo slap di rara precisione. E’ la pietra tombale alla partita.
Il terzo tempo vede i padroni di casa sostanzialmente impegnati ad amministrare il vantaggio mentre l’Appiano spesso si perde in falli sostanzialmente inutili e dettati evidentemente dalla frustrazione. Solo nel tempo conclusivo totalizza 16 minuti di penalità. La maturità dei Weasels si vede anche nel fatto che non rispondono alle provocazioni. 6 minuti complessivi di penalità contro l’EV Bozen contro i 26 inflitti all’Appiano non lasciano dubbio a riguardo e sono componente fondamentale per il successo della squadra. I Weasels si concentrano sulla partita giocata e colpiscono ancora al 19° in superiorità numerica. Ettore Tartaglione vede Davide Farinella che corona un’ottima prestazione con il gol del 6:1 finale. Tartaglione entrato in partita febbricitante alla fine racimola tre punti e si laurea migliore della squadra. Anche se la vittoria è proprio frutto del gruppo, non di singoli. Con l’eliminazione dell’U20 l’Appiano è costretto a dire addio a un altro sogno dopo l’inaspettata eliminazione della squadra di A2. I White Weasels per contro possono prepararsi alla semifinale contro i cugini dell’HC Bolzano Foxes. Una serie aperta a tutti gli esiti.

Eishockey Verein Bozen 84 – Hockey Club Appiano 6-1 (1-0, 4-1, 1-0)
Tiri: 49-21 (16-5, 18-13, 15-3)
(1-0) André Rolfini (Simon Obexer) 17:54
(2-0) Tartaglione Ettore (Davide Farinella) 22:14
(3-0) Michele Volcan (Tartaglione Ettore) 28:36
(4-0) Simon Obexer (superiorità numerica) (Michele Volcan) 31:18
(4-1) Jan Waldner (Fabian Ebner) 32:28
(5-1) Luca Sartore (Max Muller) 39:40
(6-1) Davide Farinella (superiorità numerica 2) (Tartaglione Ettore) 58:22