Il 60° Minuto: I Rangers a un passo dal baratro.

Undici match nella serata NHL e su tutti spicca la pesante sconfitta interna dei Rangers che, al terzo stop consecutivo, si trovano ormai ad un solo punto dalla linea che segna l’ accesso alla postseason. Importante vittoria per Toronto che tiene vive le seppur minime speranze di Play Off andando a vincere a Philadelphia sul ghiaccio dei secondi della lega. Settima affermazione consecutiva per i Bruins: a cadere sotto i colpi di Thomas e compagni sono i Bolts.

I risultati:

Toronto Maple Leafs – Philadelphia Flyers 3-2 (1-1; 1-1; 1-0)
Buffalo Sabres – Carolina Hurricanes 2-3 OT (0-0; 2-2; 0-0; 0-1 OT)
St. Louis Blues – Washington Capitals 2-3 (1-0; 1-2; 0-1)
Tampa Bay Lightning – Boston Bruins 1-2 (0-0; 1-1; 0-1)
Minnesota Wild – New York Rangers 3-1 (0-1; 2-0; 1-0)

Ottawa Senators – Atlanta Thrashers 3-1 (1-0; 0-0; 2-1)
Montreal Canadiens
– Florida Panthers 4-0 (2-0; 1-0; 1-0)
Columbus Blue Jackets – Edmonton Oilers 2-4 (0-2; 1-1; 1-1)
Nashville Predators
– Vancouver Canucks 3-0 (0-0; 0-0; 3-0)
Phoenix Coyotes – Los Angeles Kings 0-1 (0-0; 0-0; 0-1)
Detroit Red Wings – S. José Sharks 1-3 (1-1; 0-1; 0-1)

Volata finale al cardiopalma anche quest’ anno per i fan dei Rangers: cambiano gli avversari (l’ anno scorso erano i Flyers, attuali secondi in classifica della lega) ma la musica non cambia; infatti contro i Wild arriva il terzo stop di fila che porta la franchigia di Broadway a 2 punti dal baratro (con 2 match in più giocati rispetto ai Sabres, diretti avversari). Partono bene i Rangers che vanno in vantaggio con Avery (Christensen-Prospal) dopo pochi minuti dall’ inizio del match. La reazione degli ospiti è affidata a Brodziak (Spurgeon-Bouchard) che in Power Play pareggia i conti all’inizio del periodo centrale. I Rangers sbattono contro un Theodore in serata di grazia ed allora sono gli ospiti a passare ancora con Wellman (Burns-Brunette). Il colpo del definitivo KO per le blueshirts arriva poi nella prima metà del terzo periodo allorchè Bouchard (Havlat-Brodziak) da il terzo dispiacere della serata a Lundqvist.
Per i Bruins, settima vittoria consecutiva a conferma di un momento di forma ottimo; per quanto riguarda il match, dopo un primo periodo che sinclude a reti inviolate con i Bolts che, nonostante una leggera superiorità nel computo dei tiri, non riescono a superare Thomas, il periodo centrale si apre con gli ospiti che vanno in vantaggio con Brewer (Jones-Downie); la reazione dei Bruins è immediata ed il pareggio arriva nell’ arco di 2 minuti grazie a Kampfer (Kelly-Peverley). La rete del sorpasso per Boston arriva nella seconda parte dell’ ultimo periodo con Lucic (Krejci-Horton) che supera per la seconda volta Smith.