U11 – L’Asiago batte il Cortina

(com. stampa Asiago Hockey, Rigoni Cristiano) – Sabato 19 febbraio 2011 la nostra formazione dell’Under 11 ha disputato l’ultima partita del campionato promozionale Veneto raccogliendo una nuova vittoria in trasferta ai danni del Cortina. Risultato ininfluente ai fini della classifica che vedeva l’Asiago matematicamente qualificato alle finali del 6 marzo assieme a Fassa, Alleghe e Feltre. Lo stadio in cui si disputeranno le finali è ancora da definire. Tornando alla partita, i nostri ragazzi si sono recati nella cittadina ampezzana con la voglia di vincere e di fare bene. I nostri giovani leoncini hanno avuto il grande onore di essere guidati in panchina nientemeno che da coach John Tucker. Nella nostra formazione gioca infatti anche suo figlio Jack e già nella trasferta di Auronzo era salito fin lassù per seguire il suo ragazzo. Arrivati allo stadio i nostri atleti erano euforici e continuavano a chiedersi “quando arriva John?” Al suo ingresso nello spogliatoio i nostri ragazzi erano molto emozionati e lo si notava dai loro volti illuminati di gioia ed entusiasmo, per un giorno i nostri campioncini si sono sostituiti ai nostri Campioni d’Italia. Si scende sul ghiaccio e dopo 8” l’Asiago è già in rete, disco al centro e nuovo gol, si preannuncia una goleada ma il Cortina reagisce e inizia a creare qualche occasione. Si va al primo riposo sullo 0 a 2, frazione centrale che vede all’1 e 08 giallorossi ancora a segno ma al 16 e 59 il Cortina accorcia, l’Asiago gestisce il vantaggio, al 12 e 11 e al 13 e 05 gonfia ancora la rete avversaria. Si va così negli spogliatoi sull’1 a 5, tempo finale ancora all’insegna dei nostri colori, dopo 1minuto e 45” sesta rete e al 6 e 38 Asiago ancora in gol, al 10 e 38 giallorossi che concedono la seconda rete agli scoiattoli ampezzani e partita che si chiude sul 2 a 7. A fine incontro foto ricordo dei nostri ragazzi con coach John Tucker. Devo dire di aver provato anch’io un immenso piacere ed una grande emozione nel condividere con lui in panchina questa partita, accompagnare i ragazzi in panchina ti fa provare delle sensazioni incredibili, a volte si soffre altre volte si gioisce, si vedono dei volti sudati e sfigurati, si mischiano gocce di sudore a lacrime di gioia e di amarezza, sono esperienze e momenti di vita che li fanno crescere e diventare uomini. Complimenti ragazzi e in bocca al lupo per le finali. Appuntamento al 6 marzo.

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