Il Val Pusteria non concede sconti, superato anche il Ritten Sport

di Mirjana Aleksic Ploner

Val Pusteria – Ritten Sport 4-2 (1-2; 1-0; 2-0)

Ieri sera davanti ad un pubblico come sempre numeroso alla Solar Leitner Arena si è svolto l’ultimo incontro di regular season. Gli ospiti del Renon si presentano in pista con l’aspettativa dei tre punti per loro importantissimi che significherebbe conquistare il secondo posto ed evitare un avversario agguerrito come alla fine è successo (Valpellice).
Val Pusteria scende sul ghiaccio senza Patrik Bona e Christian Mair, i Rittner Buam senza Hafner, Ansoldi e Deschenes. Sin dai primi minuti i Lupi fanno capire che non hanno nessuna intenzione di fare sconti, e di non concedere agli avversari neanche un minuto di riflessione. Per gli avversari non c’è stato niente da fare, ieri sera il Val Pusteria ha dimostrato che possono vincere quando c’è da aumentare il ritmo. Tutti i giocatori si sono impegnati, con la difesa al massimo livello e l’attacco a bombardare Cloutier, il quale ha disputato una splendida partita ad eccezione dell’ultimo goal deviato nella propria porta con la spalla.

Le squadre si sono misurate, ribattendo colpo sul colpo, prima i Lupi con i soliti Kelly, Oberrauch e Sirianni, il Renon con Baker e Watson fino a 6.25, quando in una mischia davanti Strömberg il disco entrava in porta a rasoghiaccio, ritornando subito in pista; gli arbitri hanno usufruito dell’istant replay per convalidare il goal di Ryhanen. Passano solo due minuti e mezzo e da una azione velocissima il Renon realizza: due a zero Baker sul passaggio di Ryhanen all’8.54. Successivamente, al 9.50, con Desmet in panca puniti per bastone alto, i padroni di casa passano indenni i due minuti di penalty killing. Resisi conto che l’impegno non poteva essere preso sotto gamba, i gialloneri aumentano il ritmo e al 14.59 accorciano le distanze con Jensen, assistito da Max Oberrauch, al termine di una mischia. Il Val Pusteria ha la possibilità di raggiungere il pareggio usufruendo di un doppio power play (Ryhanen al 16.13 e Korhonen al 16.54 nel penalty box), senza riuscire a trovare la via del goal.
Il secondo tempo continua ad essere molto dinamico e frizzante, all’1.53 si scaldano gli animi dando origine ad una rissa, al termine della quale Kelly e Gruber sono invitati ad accomodarsi in panca puniti dal capoarbitro. E’ una vera battaglia su ogni centimetro di ghiaccio, al 26.46 Armin Helfer, in un’azione solitaria, dà origine al goal del pareggio servendo a Loyns il disco che vale il pareggio. Da questo momento il val Pusteria non concede più spazio agli avversari. Al 27.13 scoppia un’altra rissa tra Desmet e D’accordo, si gioca 4contro 4, i padroni di casa sono anche padroni della pista e non lasciano tregua agli ospiti. Cloutier perde il casco un paio di secondi prima del tiro di Persson che si insacca alle sue spalle, ma la rete viene annullata; successivamente i power play assegnati alle sue squadre non hanno gli esiti sperati. Con Jenssen e Rasom Matteo, il terzo tempo comincia in 4 contro 4, al 44.35 Dan Tudin si accomoda in panca puniti per uno sgambetto, in precedenza era stato annullato un goal di Matt Kelly per uomo nell’area del portiere. Passa solo un minuto e i Lupi vanno in vantaggio 3 a 2 con Max Oberrauch su passaggio di Tagart Desmet. Nonostante le penalità assegnate a Joe Cullen e Jenssen, il Val Pusteria mantiene un ritmo infernale senza lasciare al Renon di scagliare dei tiri verso la gabbia giallonera, di contro Cloutier deve fare miracoli per rendere meno pesante il passivo alla squadra vicecampione, il quale deve arrendersi, tuttavia, al 59.15, nel momento in cui, su tiro di Max Oberrauch, il puck colpisce la sua spalla finendo oltre la linea di porta, mettendo così fine alle speranze dei Rittner Buam.