CU26 – Il Como ferma anche il Pieve di Cadore

(com. stampa HC Pieve di Cadore, Ivano Salvetti) – I Pievecadoreasfalti nella trasferta più lunga del campionato giocano in riva al logo di Como una partita gagliarda, contrassegnata da un sostanziale equilibrio per tutti tre i tempi.
A vedere il bicchiere mezzo vuoto si può obiettare che i cadorini potevano far propria la partita, se solo avessero saputo gestire al meglio il risultato che li vedeva avvantaggiati per 3 reti a 1 alla metà del secondo drittel.
Si è trattato comunque di un match pieno d’insidie per capitan RAPISARDA e soci che con la difesa ancora in piena emergenza hanno dovuto ricorrere all’esperienza ed alla piena maturità del giocatore più rappresentativo della formazione Bellunese: quel Stefano VECELLIO che per serietà dedizione e spirito di sacrificio sta insegnando partita dopo partita a tutto il giovanissimo team i segreti, malizie e qualità per diventare un vero hockeysta.

Se questi giovani ragazzi riescono a stravolgere la loro identità quando giocano in questa formazione il merito è sicuramente di questo esperto terzino che viene ammirato in tutte le piastre ghiacciate della categoria e il più delle volte ci si chiede come sia possibile che non trovi impiego in altre serie.
Grande partenza dei Cadoreasfalti che impongono come sempre un hockey veloce e frenetico mettendo in seria difficoltà la squadra lariana incapace di prendere l’iniziativa, ed è cosi che prima capitan RAPISARDA e subito dopo Simone LARESE portano il doppio vantaggio in casa gialloblù, è da sottolineare l’abilità di Simone LARESE che guadagna il rigore del 2 a 0, realizzando sotto l’incrocio un fantastico penalty.
La reazione della squadra di casa non si fa attendere accorciando poco prima della conclusione del drittel.
Il secondo tempo e scoppiettante, le due formazione non lesinano energie su ghiaccio, semplicemente mostruosa è la prestazione di Stefano VECELLIO che oltre a chiudere tutti gli spazi in difesa la dirige come un direttore d’orchestra e si toglie pure la soddisfazione di siglare il goal del 3 a 1 con una sassata dalla blu che fa scuotere la rete e spelare le mani ai pochi e infreddoliti spettatori.
Qui i ragazzi del presidente Andrea PANCIERA commettono un’ingenuità macroscopica, si rilassano credendo ormai chiuso l’incontro e subiscono in rapida successione un tremendo uno – due che rimette in parità ed in corsa la squadra di casa.
La terza frazione è giocata con foga, agonismo e voglia di vincere da ambedue le parti ma le difese attente e i golie precisi nei loro interventi lasciano invariato il risultato sul punteggio di 3 a 3.
Il finale accontenta ambedue le compagini, ad una giornata dalla conclusione della prima fase del campionato i Cadoreasfalti restano ancora in corsa per la conquista della quarta posizione ed il Como raccoglie un punto che fa morale in vista dei Play off scudetto conquistato ormai matematicamente da due giornate.

Como-Pieve di Cadore 3-3 (1-2, 2-1, 0-0)

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