Il 60° Minuto: Sfida epica tra Boston e Montreal

Serata intensa quella di mercoledì con in risalto la super sfida tra Boston e Montreal vinta dai Bruins padroni di casa unica gara giocata ad est.
Ad ovest invece successo esterno degli Sharks sul ghiaccio dei Bluejackets, Red Wings nuovamente piegati in casa dai Predators; per gli Avalanche non sembra finire il momento no, anche gli Wild sono vittoriosi sulle valanghe.
L’OT premia i Coyotes in trasferta sul ghiaccio di Dallas, nella sfida tutta canadese tra Flames e Senators, s’impongono i primi davanti al pubblico amico; in casa gli Oilers cedono ai Blackhawks.
Nell’ultima partita in programma successo di misura dei Ducks sul ghiaccio dei Canuks.

I risultati:

Montreal Canadiens-Boston Bruins 6-8 (0-2;4-4;2-2)
San Jose Sharks-Columbus Bluejackets 3-2 (0-2;2-0;1-0)
Nashville Predators-Detroit Red Wings 4-1 (2-0;2-1;0-0)

Colorado Avalanche-Minnesota Wild 2-3 (1-2;0-1;1-0)
Phoenix Coyotes-Dallas Stars 3-2OT (1-1;0-1;1-0;1-0)
Ottawa Senators-Calgary Flames 2-5 (2-1;0-2;0-2)
Chicago Blackhawks-Edmonton Oilers 4-1 (1-0;1-0;2-1)
Anaheim Ducks-Vancouver Canucks 4-3 (1-0;2-1;1-2)

Partita sentita quella tra Montreal e Boston che non tradisce le aspettative di spettacolo, sono ben 14 le marcature del match e anche dal punti di vista “pugilistico” le cose sono andate “alla grande” con ben 182 minuti di penalità totali assegnati dagli arbitri.
Dopo queste premesse numeriche veniamo all’incontro che nel primo periodo vede inizialmente i padroni di casa farsi pericolosi dalle parti di Price, ma anche gli ospiti creano grane a Thomas che si salva però con abili parate.
Si arriva al minuto 13:16 e Boston dopo numerosi tentativi espugna il fortino di Montreal con Marchand (Bergeron-Recchi), come una mazzata subito il raddoppio con il cronometro che avanza di soli 12 secondi prima di arrestarsi nuovamente in seguito alla rete di Seidenberg (Horton).
Si va al primo riposo con i Bruins avanti per 2-0, e i Canadiens devono ringraziare Price che negli ultimi minuti del primo periodo salva varie volte il risultato.
Al rientro sul ghiaccio gli ospiti partono all’assalto e dopo appena 25 secondi Gionta (Plekanec-Wisniewski) gonfia la rete i Canadiens insistono e al 08:30 pareggiano in PP con Subban (Gionta-Plekanec).
Boston non resta a guardare riportandosi in vantaggio dopo appena un minuto dal pareggio ospite, con Mcquaid (Horton-Lucic); il match s’infiamma con i Canadiens che con Weber (Darche-Desharnais) forzano un nuovo pari con il risultato di 3-3.
A questo punto un nuovo uno-due dei padroni di casa da probabilmente l’accelerata decisiva: prima Ryder (Wheeler-Hamill) al 11:32 e successivamente Lucic (Horton-Krejci) un minuto più tardi portano il parziale sul 5-3.
La partita a questo punto s’infiamma anche fisicamente con una rissa che coinvolge anche i due goalie; ristabilito l’ordine i Canadiens approfittano della superiorità numerica per accorciare le distanze con Desharnais (Subban-Weber).
Il “folle” secondo periodo termina però con l’ennesimo gol di Boston realizzato da Lucic (Krejci-Horton) che porta il parziale sul 6-4; le due formazioni hanno realizzato solo nel secondo temppo 8 reti quattro per parte.
Nel terzo tempo il gol di Pacioretty (Wisniewski-Price) al 07:06 porta i canadesi sul 5-6, ma un altro colpo doppio di Boston con Ryder (Seidenberg-Kampfer) e Horton (Krejci) porta il tabellino sul 8-5.
I Canadiens nel secondi finali del tempo riescono in P (5-3) a realizzare il sesto loro gol di serata  con Pacioretty (Desharnais-Weber), ed è la fine di questa bellissima e folle partita.

Le stelle della serata vedono salire al primo posto Nathan Horton (Boston) con 1 gol realizzato ma ben 4 assist serviti, Antti Niemi 42-44 (San Jose) è al secondo posto, le sue parate contengono le sfuriate dei Bluejackets contribuendo al successo degli Sharks.
Terzo posto per Tim Jackman (Calgary) con una doppietta all’attivo; realizzano inoltre una doppietta Max Pacioretty (Montreal), Milan Lucic (Boston), Patrick Kane (Chicago) e Bobby Ryan (Aaheim).