U20 – Il Cortina sul ghiaccio di casa batte il Varese per 3 a 1

(com. stampa SG Cortina, Luca Dall’Osta) – Una sconfitta nel derby è difficile da digerire, ma il Cortina Under 20 non si è scoraggiato e ha ritrovato una meritata vittoria sul ghiaccio di casa dell’Olimpico di Cortina, davanti a un pubblico numeroso che ha assistito a una bella partita.

Il match inizia con gli Scoiattoli che cercano di arginare il Varese: la squadra ospite, con azioni di rimessa, mette subito in difficoltà la squadra ampezzana, che sa di dover vincere per agganciare il treno play off. Ed è proprio il Varese a violare per primo la rete avversaria: grazie a una superiorità numerica i lombardi si portano in vantaggio, riuscendo a mantenere il risultato sullo 0 a 1 per tutto il primo tempo.

Dopo il primo intervallo si rientra sul ghiaccio e il Cortina cerca il pareggio con azioni molto veloci ma senza efficacia. Dopo un botta e risposta fra le due compagini arriva anche il primo goal ampezzano: con l’assist di Roberto De Biasi e di Gabriele Moretti, Sebastiano Rapisarda butta il disco in rete. Passano pochi minuti e il Cortina raddoppia, portandosi in vantaggio per 2 a 1: grazie a un assist di Damiano Bravin e di Fabio Alverà il secondo goal è firmato da Riccardo Lacedelli, uno tra i giocatori più giovani del Cortina.

Nell’ultima frazione di gioco la partita si scalda e fioccano le penalità, ed è il Cortina che riesce ad approfittarne: il terzo goal ampezzano è di Alessandro Da Vià, assistito nuovamente da Damiano Bravin e da Fabio Alverà. Negli ultimi minuti il Varese si gioca il tutto per tutto ma la sirena sanziona la fine di una partita con qualche fallo di troppo e il 3 a 1 per i padroni di casa.

Due punti importanti quelli conquistati dai ragazzi allenati da Richard Podrabsky: la difesa è sempre pronta, ma la squadra presenta ancora qualche difficoltà in attacco. D’altra parte, la strategia della dirigenza della Sportivi Ghiaccio Cortina è stata chiara fin dall’inizio della stagione: far giocare tutti quanti, e fare in modo che i ragazzi più giovani potessero disputare partite anche con le categorie superiori, per giocare di più e crescere. «È una strategia a medio-lungo termine», confidano i dirigenti. «Quest’anno abbiamo perso qualche partita in più, rispetto alla scorsa stagione, ma tutti i nostri atleti stanno crescendo, e i frutti li raccoglieremo nei prossimi anni».

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(com. stampa HC Varese) – Recupero della partita dei primi di gennaio, non disputata su richiesta varesina, Cortina – Varese si presenta difficile per i colori giallo neri causa l’assenza di parecchi giocatori per problemi dovuti al turno infrasettimanale.
La squadra di Dvorak si presenta all’Olimpico con il numero minimo di giocatori necessari ma intenzionata comunque a “vendere cara la pelle”.
Il gioco nel primo periodo è un po’ confuso da entrambe le parti e le occasioni da goal non sono molte. Si arriva verso il fine tempo quando al minuto 16 e 16 Varese passa in vantaggio sfruttando bene una situazione di power play. Piccinelli fa girare bene il disco e poi lo serve ad Andreoni che insacca.
Sirena e squadre al riposo con gli ospiti in vantaggio. Dvorak nello spogliatoio avvisa i suoi che un solo goal non basta e li sprona ad essere più incisivi e precisi.
Nel secondo drittel qualcosa cambia. Il Cortina si fa più intraprendente mentre Varese non riesce a portare i suoi avanti al tiro in modo “pulito”. Al minuto 32 e 17 Cortina impatta realizzando in power play e Varese si disunisce commettendo qualche fallo di troppo. Cinque minuti e secondo goal degli ampezzani che ribaltano così il risultato. Mai fu più profetico quanto detto dal coach durante la pausa.
Ultimo riposo con Varese alla ricerca della concentrazione per ritrovare la via del gioco e del goal.
Terzo periodo pronti via e dopo 50 secondi Cortina insacca nuovamente sorprendendo difesa e portiere.
Ora la partita si fa dura, Varese prova in tutti i modi a riprendere l’incontro ma le conclusioni degli attaccanti non sono precise e sono spesso fuori bersaglio.
A sei minuti dal termine Andreoni ha l’occasione per accorciare ma l’arbitro ferma il gioco convinto che il disco sia rimasto sotto il corpo di un ampezzano e non avvedendosi che lo stesso è invece sul bastone del capitano varesino.(Andreoni farà goal ma dopo il fischio errato del capo arbitro).
Gli ultimi minuti sono parecchio nervosi e a pochi secondi dal termine nasce una piccola rissa che vede coinvolti due giocatori per parte. Intelligentemente il capo arbitro punisce tutti con due minuti, evitando sanzioni inutili per entrambe le formazioni.
L’incontro termina così con una sconfitta un po’ inaspettata per i giallo neri che avranno da subito l’occasione per riprendersi nell’incontro casalingo di sabato 29 contro la formazione del Caldaro.

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