L’ex Vipers Magnus Eriksson ingaggiato dal Gherdeina

Sarà anche il campionato cadetto ma la voglia di vincerlo è altissima. Il Vipiteno vuole accaparrarsi assolutamente la posta per salire finalmente in A1 e ha completato la rosa col quarto transfer, l’Egna è lassù col desiderio di decorare a festa la sua nuova casa ottenendo il prestito del miglior giocatore dell’EVB, il Merano desidera riscattare la sua bassa posizione di classifica aggiungendo due nuovi stranieri, Milano costretto a fare turnover per cercare la formula giusta con l’obiettivo semifinale… Mancava solo il Gherdeina che dall’alto della sua prima piazza non vuole rischiare scivoloni nella fase decisiva del campionato.
Evidentemente la non bella figura in semifinale di Coppa Italia ha convinto la società rossoblu a dare peso a quello che dall’inizio dell’anno gli esperti del settore hanno considerato essere il punto debole: il portiere. I rapporti tra il Gherdeina e Grossgasteiger non sono mai stati idilliaci ma il giovane goalie durante l’anno ha fatto il suo dovere. Le statistiche dicono che ha parato col 90,8%, terzo dietro a Tragust (Vipiteno, 92,4%) e Della Bella (Milano, 91,0). Tuttavia i gardenesi hanno richiamato in Italia lo svedese Magnus Eriksson, 37enne che per due stagioni e tre quarti ha difeso il blasone milanese dei Vipers.

A Milano ci si ricorda ancora delle sue “ola” assieme alla figlioletta ad ogni fine di partita dei Vipers, quasi sempre vittoriose. Un vero e proprio rito che ha per lo più portato bene. Sostituito alla vigilia dei play-off 2007 da Pasemore, l’anno in cui Milano perse lo scudetto contro il Cortina (la stagione prima della chiusura), Eriksson vide la sua carriera in fase calante. Prima il passaggio subito a Salisburgo, l’anno dopo in Danimarca, Bielorussia e per finire in madre patria svedese in serie B e poi C. Tuttavia l’ex Västerås, Färjestad e Augsburg (DEL) rimane un valore aggiunto per la nostra serie A2.
Manca ancora l’ufficialità sul sito ufficiale ma Eriksson ha già disputato il primo allenamento al Pranives di Selva. Il dubbio sarà ora chi di volta in volta dovrà rimanere fuori tra Bourassa, Watson, Wallenberg e Schaafsma con l’olandese tra i più accreditati per la tribuna.

Stats da Eurohockey