Grandina sul Caldaro: 7º posto più vicino

(com. stampa HC Real Torino) – In una delle partite più divertenti e belle dell’intera stagione, con un Real tonico e grintoso, il rientro di Sekula in difesa ed una prestazione magistrale di tutta la squadra, la vittoria che impone i torinesi nello scontro diretto contro il Caldaro per il 7º posto in griglia playoff, è una piacevole scoperta.
Il team di coach Zurek sorprende per concretezza, ritmo ed efficacia: il rientro del terzino slovacco (con De Frenza lasciato a riposo in turnover) e gli aiuti dal Valpellice di Silva (preciso e determinante) e Pozzi (piuttosto ingrigito, impreciso e impacciato) completano un team in grande serata con particolare ispirazione anche per una 3º linea finalmente “affamata”.
In casa caldarese a pesare è il gravoso ritardo con cui la formazione lacustre si presenta ad un match tanto importante: la scelta di transitare da Milano, costa ai rossoneri l’arrivo al Tazzoli appena alle 19:50! Inizio posticipato di 15 minuti, ma certamente i Lucci patiscono il colpo.

Il primo tempo è tuttavia equilibrato e molto combattuto, con squadre accorte ma pronte a colpire; inizia bene il Real con Stricker alla conclusione su invito di Petrov, ma il tiro è parato di gambale da Commisso.
Pronta la risposta altoatesina: Virta in backhand chiama Platé all’intervento di pinza.
3′: Sinkovic dalla destra costringe Commisso alla respinta di scudo, ed al 6′ è Tremolaterra a s lappare il primo powerplay della serata in porta: Commisso non trattiene ma Moro, che raccoglie, non trova la porta.
Gli ospiti sento la pressione salire, e riequilibrano il match con ripartente fulminee: all’8′ è Donald a tentare lo slap che Platé pinza ancora, mentre sul prosieguo, il canadese trova il palo esterno dalla blu.
11′: Hilden, pericolosamente mobile e con un tiro potentissimo, mette i brividi alla retroguardia sabauda, discesa sulla destra, tiro potente che Platé respinge frontalmente. Avvisaglie della prima rete: poco dopo, ancora Hilden, coglie un altro palo dalla destra, ma il goal è nell’aria e puntuale arriva al 12′: in powerplay Virta slappa in porta una conclusione villetta che Platé non trattiene e carambola in goal: 0-1.
Real chiamato alla controffensiva e pronta la risposta: in powerplay a favore dei piemontesi, questa volta è Sekula a ridare lustro ai goal dalla blu per i rossocrociati: Petrov-Stricker confezionano la scatola, Sekula scarica in porta: 1-1 al 16′.
Ultimi sussulti di un gran bel periodo sono peró ancora a favore dei torinesi: al 18′ Commisso sventa acrobaticamente 3 conclusioni ravvicinate del Real, ed al 19′ Petrov in uno contro zero Costringe il goalie atesino alla respinta sul cui rebound Stricker trova il palo.
Il secondo periodo è quello della svolta: avvio bruciante dei torinesi che al 21′ sfruttano, nonostante la superiorità numerica a favore del Caldaro, una controfuga lanciata da Tremolaterra, che passa a Moro: lungo lancio per Stricker che in short-handed fulmina in uno contro zero Commisso.
Il Caldaro tuttavia risponde al colpo, sfrutta il powerplay (calata la prestazione in penalty killing dei torinesi questa sera n.d.r.) e con Felderer al 22′ si concretizza il 2-2 dopo un batti e ribatti davanti alla gabbia sabauda.
Tornati all’ingaggio è già tempo di una penalità per gli ospiti: Sinkovic per Laine sulla blu, slap con traffico davanti porta che Sekula devia: 3-2!
Il vento gira tutto in poppa per i torinesi che al 25′ allungano: altro powerplay con puck da Stricker a Sinkovic, tiro dello slovacco che Commisso para ma non trattiene, puck raccolto da Petrov che evita il ritorno del portiere caldarese ed appoggia in porta !
La partita, oramai in discesa per il Real vive di fiammate improvvise, scontri duri, e formazioni che girano stabili a 3 linee.
Al 32′ il Real porta il risultato sul 5-2 che annichilisce gli atesini: discesa di Petrov con tiro centrale respinto da Commisso, puck sulla blu raccolto da Sinkovic che di prima passa a Petrov che, spostatosi a destra batte in porta al volo! Applausi a scena aperta.
Prima del secondo intervallo c’è ancora il tempo per veder un Caldaro scosso rischiare ancora con Commisso che si salva su Sinkovic al 36′ e poi in tuffo neutralizza l’uno contro zero di Stricker al 38′.
L’ultima frazione, ove un Caldaro deve trovare reti e convinzione per rientrare in un match che lo vede malconcio, arride tuttavia ad un Real ancora incontenibile: al 44′ Stricker su invito di Silva sgroppa a destra, slap parato da Commisso ma sul rebound il Capitano è letale a raccogliere ed insaccare: 6-2.
Gli ospiti, in evidente stato confusionale, provano una timida reazione al 46′: è Capitan Rainer dalla blu a provare uno slap rabbioso che Platé pinza sontuoso.
Al 48′, in un powerplay per il Caldaro, il grado di annebbiamento avversario si fa palese: Hilden sbaglia il passaggio sulla blu per Virta, puck intercettato da Sinkovic che se ne va in uno contro zero e realizza il secondo short handed goal della serata: 7-2!
L’ultima metà di periodo vede lo show di un Platé ancora concentratissimo esibirsi in parate precise e determinanti, prima su Hilden, poi su Ambach, ed infine dover capitolare per il goal dell’onore contro Nichols che in powerplay insacca in one-time un bel tiro del definitivo 7-3.

REAL TORINO INA Assitalia – CALDARO ROTOBLAAS 7-3 (1-1; 4-1; 2-1)
Tiri: Real 52 – Caldaro 32
Penalità: Real 8 – Caldaro 10
Spettatori: 250