Il Merano ha la meglio su un corto Torino

(com. stampa HC Real Torino – interviste di Beppe Turina)

MERANO – REAL TORINO 3-2 (1:1) (1:0) (1:1)
Privo di Sekula, Coco e Mantovani, con Platé e Sinkovic convalescenti, e senza alcun aiuto dal farm team Valpellice per la delicata trasferta, un corto e rimaneggiato Real lotta ed onora la Meranarena in uno scontro diretto in chiave playoff, posticipo della 30esima giornata.

Match chiuso e teso, sulla pista in riva al Passirio va in scena uno scontro delitto, in cui a prevalere è più la tattica rispetto alla tecnica, più la prudenza e la paura di perdere rispetto all’attacco spasmodico.
Alla fine a prevalere è un Merano più lungo e completo, che per tutto l’anno ha messo in crisi i torinesi, ma che ha dovuto sudare le fatidiche sette camicie per prevalere. A passare per primi sono proprio i sabaudi, che con Capian Stricker finalizzano dopo una serie di vinte accentrandosi, un’azione sull’asse De Frenza – Sinkovic – Stricker con passaggio davanti porta e rete.

Pareggia i conti al 16′ Stefan Palla, il Merano passa a condurre al 36′ con Oberdorfer, ma il Real pareggia i conti al 41′, in avvio di terza frazione con Ceretto, abile ad infilare in one-time un preciso tiro in porta servito in neutra da Sinkovic. Il Merano alza la posta, provoca e mette il match sul fisico imponendo le 4 linee d’attacco contro le risicate 2 linee torinesi; onorevole e valido il ritmo e controllo di disco attuato dal Real, che tuttavia, confortato da un ritrovato Platé, non può evitare il roccambolesco goal della vittoria di Turrin al 46′ che vale lo scontro diretto. Inutile il forcing finale torinese che non trovare più reti che rimettano in corsa una sconfitta che brucia.
Coach Zurek, raggiunto telefonicamente a fine match, guarda comprensibilmente avanti: “match chiuso e tattico, in cui ci siamo comportati bene nonostante una sconfitta che brucia e punti persi pesanti. Dopo la sconfitta con l’Egna e col Gherdeina, era importante ritrovare ritmo, concentrazione e smalto; volevamo prendere punti e no ci siamo riusciti, ma alcuni segnali mostrati oggi ci confermano di essere in ripresa e fiduciosi per i 2 scontri cruciali in casa dei prossimi giorni.”

MERANO – REAL TORINO INA Assitalia 3-2 (1-1; 1-0; 1-1)
Tiri: Merano 17 – Real 10
Penalità: Merano 14 – Real 12
Spettatori: 240

I commenti a caldo in esclusiva per Hockey Time:

Francesco De Frenza (attaccante del Real Torino): siamo molto corti e abbiamo dato tutto per vincere la partita!!!  Non c’era Mantovani e niente aiuto della Valpe per questa partita importantissima per noi…..adesso abbiamo EV Bozen e dobbiamo fare tre punti per forza! Ma come ho sempre detto, siamo una squadra molto unita e alla fine e quello che conta per avere la possibilità di andare avanti in questo campionato!

De Frenza e Coach Zurek

Renè Baur (portiere del Merano) : secondo me anche se il Torino aveva pochi giocatori ha giocato bene tatticamente e ci hanno lasciato pochi spazi. Alla fine del primo tempo siamo riusciti ad entrare meglio nella partita. Nel secondo tempo il torino ha cominciato meglio ed siamo stati fortunati che non hanno segnato. Nel terzo tempo era una partita aperta dove secondo me noi siamo stati pò più fortunati, abbiamo preso troppe penalità stupide meno male che non sono riusciti a concludere bene.

Renè Baur